News Siutsou sospeso per controllo positivo all'EPO

123lorka

Apprendista Cronoman
8 Ottobre 2007
3.569
1.514
Croazia
Visita sito
Bici
Specialized, Triban
Il problema è come commisuri la pena al reato? Secondo me oltre ai 2 anni di squalifica anche una bella multa ci starebbe bene e qualora la squadra non ne fosse davvero a conoscenza anche una bella azione di rivalsa per la perdita di immagine verso gli sponsor e di un ciclista per la stagione in corso con conseguente danno sportivo. Ritengo sia giusto, oltre alla punizione, disincentivare l'uso del doping facendo passare il concetto "se mi beccano son cavoli"; poi c'è tutto un altro aspetto che secondo me andrebbe regolamentato e gestito diversamente, quello della sospensione e della divulgazione della notizia; tutti devono avere lo stesso diritto alla difesa, essere giudicati in un certo tempo e se si accerta la colpevolezza bisogna fare in modo che non succeda di nuovo (radiazione).
Pero c’e da distinguere tra pena data a un corridore da un organo terzo (UCI, WADA, FCI…) in ambito sportivo, al quale deve solo interessare che sostanza ha preso il corridore, in quali quantita e per quanto tempo. Se con quella sostanza ha vinto qualcosa gli si toglie titolo ed eventuali soldi vinti e lo si squalifica per 1, 2, 5, 100 anni... Altro e il discorso degli sponsor e del danno d’immagine. Quelli all’organo terzo non devono interessare. Anche perche li le dinamiche sono molto complesse. La squadra chiede i danni al corridore, il corridore dice che la squadra sapeva, la squadra nega, lo sponsor chiede i danni ai DS,al corridore o ad altri ecc. ecc. ecc. Poi ce da capire se il medico sapeva, se il DS sapeva, se lo stesso sponsor sapeva …Poi si puo discutere sulla responsabilita oggettiva, sul concetto del "non potevano non sapere", ecc.ecc.Insomma un casino che pero a UCI, WADA e simili non dovrebbe interessare…almeno non in prima battuta.
 

danieletesta79

Maglia Iridata
1 Settembre 2012
12.065
6.208
Proceno
Visita sito
Bici
Scott Addict rc - Pinarello Grevil
Pero c’e da distinguere tra pena data a un corridore da un organo terzo (UCI, WADA, FCI…) in ambito sportivo, al quale deve solo interessare che sostanza ha preso il corridore, in quali quantita e per quanto tempo. Se con quella sostanza ha vinto qualcosa gli si toglie titolo ed eventuali soldi vinti e lo si squalifica per 1, 2, 5, 100 anni... Altro e il discorso degli sponsor e del danno d’immagine. Quelli all’organo terzo non devono interessare. Anche perche li le dinamiche sono molto complesse. La squadra chiede i danni al corridore, il corridore dice che la squadra sapeva, la squadra nega, lo sponsor chiede i danni ai DS,al corridore o ad altri ecc. ecc. ecc. Poi ce da capire se il medico sapeva, se il DS sapeva, se lo stesso sponsor sapeva …Poi si puo discutere sulla responsabilita oggettiva, sul concetto del "non potevano non sapere", ecc.ecc.Insomma un casino che pero a UCI, WADA e simili non dovrebbe interessare…almeno non in prima battuta.


Ed è qui che si entra nei meandri di una discussione affrontata e riaffrontata ogni qualvolta un ciclista inciampa nell'antidoping. Bisogna essere sempre garantisti, ma anche punire i colpevoli. Credo che il doping sopratutto ad un certo livello non si prenda senza l'ausilio di un medico (fatta eccezione per quel fenomeno di Riccò che conservava male il sangue in frigo...); ritengo non sia semplice nemmeno procurarselo, anche se poi ogni tanto escono notizie su come si "riforniscono" in caso di bisogno e mi sembra di capire che in rete si trova di tutto. Detto questo per me lo sportivo (non solo il ciclista) se è positivo deve pagare, se la squadra è sicura di essere all'oscuro di tutto deve chiedere i danni al suo tesserato e non limitarsi al semplice licenziamento; una squadra che perde di immagine perde anche di appeal verso gli sponsor che sono coloro che finanziano. Ho sempre faticato a capire il meccanismo delle competenze UCI, WADA ecc.. la farei molto più semplice, se risulti positivo te lo comunico senza divulgare la notizia, poi sta a te decidere se accettare l'esito o ricorrere alle contro analisi; una volta accertata la positività le scuse stanno a zero, se ti trovano l'Epo vuol dire che te lo sei iniettato;
Le scuse sul post di Sioutsu a parere mio sono l'ennesima presa in giro, cosa vuol dire che non l'hanno controllato per 4 anni? Correre pulito deve essere la norma, devi essere pulito sia se ti controllano sia se non lo fanno;
 

bianco222

Maglia Amarillo
24 Giugno 2013
8.066
6.843
Visita sito
Bici
Olmo ZeroTre Disc
Ed è qui che si entra nei meandri di una discussione affrontata e riaffrontata ogni qualvolta un ciclista inciampa nell'antidoping. Bisogna essere sempre garantisti, ma anche punire i colpevoli. Credo che il doping sopratutto ad un certo livello non si prenda senza l'ausilio di un medico (fatta eccezione per quel fenomeno di Riccò che conservava male il sangue in frigo...); ritengo non sia semplice nemmeno procurarselo, anche se poi ogni tanto escono notizie su come si "riforniscono" in caso di bisogno e mi sembra di capire che in rete si trova di tutto. Detto questo per me lo sportivo (non solo il ciclista) se è positivo deve pagare, se la squadra è sicura di essere all'oscuro di tutto deve chiedere i danni al suo tesserato e non limitarsi al semplice licenziamento; una squadra che perde di immagine perde anche di appeal verso gli sponsor che sono coloro che finanziano. Ho sempre faticato a capire il meccanismo delle competenze UCI, WADA ecc.. la farei molto più semplice, se risulti positivo te lo comunico senza divulgare la notizia, poi sta a te decidere se accettare l'esito o ricorrere alle contro analisi; una volta accertata la positività le scuse stanno a zero, se ti trovano l'Epo vuol dire che te lo sei iniettato;
Le scuse sul post di Sioutsu a parere mio sono l'ennesima presa in giro, cosa vuol dire che non l'hanno controllato per 4 anni? Correre pulito deve essere la norma, devi essere pulito sia se ti controllano sia se non lo fanno;
In realtà credo che sia più facile di quanto si pensi. Alcune forme di doping sono semplici pasticche da ingerire ad intervalli regolari, altre prevedono iniezioni ma insomma, non è che sia così difficile farsele (o farsele fare da un amico). Poi certo se sei seguito da un equipe medica che te lo somministra hai sicuramente risultati migliori.
 

bianco222

Maglia Amarillo
24 Giugno 2013
8.066
6.843
Visita sito
Bici
Olmo ZeroTre Disc
Non so. L'impressione è che non succeda. Prendiamo l'esempio precedente per epo: André Cardoso. La Trek non ha mai dichiarato che fosse stato nemmeno licenziato, tanto che a inizio stagione appariva ancora nel roster della squadra. Secondo me hanno lasciato che scadesse il contratto e fine.
All'Androni tutti i ciclisti avevano un contratto nel quale in caso di positività dovevano pagare 100.000 euro di risarcimento alla squadra. Però effettivamente non ho trovato notizie di avvenuti pagamenti. In un articolo Savio richiedeva la confisca dei beni ma non so se poi sia stata fatta.
Comunque immagino che per evitare le multe e i pignoramenti bisogna metterci un avvocato che poco non costa. Insomma, capisco che Siutsu abbia potuto giocarsela per strappare un altro anno di contratto, però non credo che ne esca totalmente a costo zero...
 
  • Mi piace
Reactions: danieletesta79

danieletesta79

Maglia Iridata
1 Settembre 2012
12.065
6.208
Proceno
Visita sito
Bici
Scott Addict rc - Pinarello Grevil
In realtà credo che sia più facile di quanto si pensi. Alcune forme di doping sono semplici pasticche da ingerire ad intervalli regolari, altre prevedono iniezioni ma insomma, non è che sia così difficile farsele (o farsele fare da un amico). Poi certo se sei seguito da un equipe medica che te lo somministra hai sicuramente risultati migliori.


I casi di Epo degli anni scorsi sono stati spesso associati ai medici (Fuentes, Santuccione, Ferrari ....)
 

bianco222

Maglia Amarillo
24 Giugno 2013
8.066
6.843
Visita sito
Bici
Olmo ZeroTre Disc
Lo devono fare anche le squadre per ottenerli però, e di questi tempi non credo abbiano molta voglia di spendere per quelle voci.
Anche quello è vero.
Quindi secondo te funziona un po' che "ti licenzio e aspettiamo che esca dalla luce dei media e tanti saluti". Se è così in effetti è un'istigazione al doping per ciclisti a fine carriera... :espulso.
 

ildoppingnonvincemai

Apprendista Scalatore
5 Ottobre 2015
2.604
1.326
Visita sito
Bici
nome proprio "Morgana"
Da quanto leggo il controllo l'hanno fatto a casa sua. Dando per scontata la sua "volontà", se per sbaglio si è iniettato l'EPO non nella vena, ma sotto cute (ci vuole molto più tempo a "pulirsi" ai controlli), perchè aprirgli? In fondo puoi sempre rifiutarti 3 volte su 12 mesi nei controlli a sorpresa...


Sì, ricordo Armstrong (vabbè, era l'obiettivo di mezzo mondo..) che si lamentava che eran venuti il pomeriggio prima l'USADA e il mattino dopo un'altra società antidoping. Possono venire in qualsiasi momento.
Non è corretto. Possono arrivare tra le 7 e le 19 se nn sbaglio

Sent from my SM-A520F using BDC-Forum mobile app
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
9.560
779
58
Dove una volta c'era un lago
Visita sito
Bici
In prestito
Di Luca si è incartato lui nel cercare di uscirne pulito quando era impossibile. E da quanto ne so è stato vittima di un sacco di avvoltoi.

Alla prima positivita' ha dovuto tirare fuori un sacco di soldi visto che le principale aziende che lo sponsorizzavano lo hanno portato in tribunale,poi e' andata piu' o meno come dici.
 

ildoppingnonvincemai

Apprendista Scalatore
5 Ottobre 2015
2.604
1.326
Visita sito
Bici
nome proprio "Morgana"
Di Luca si è incartato lui nel cercare di uscirne pulito quando era impossibile. E da quanto ne so è stato vittima di un sacco di avvoltoi.
E si sa come sia finita con il cicloamatore beccato alla gf Campagnolo roma? Li c'era la clausola di 50000€ di penale se nn sbaglio. Lo stesso concetto chiesto da savio ai suoi corridori

Sent from my SM-A520F using BDC-Forum mobile app