NOI CON IL 42

firo

Novellino
3 Maggio 2016
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Wilier
Buongiorno a tutti, questa estate ho passato alcuni giorni di vacanza sulle Dolomiti e ho scalato alcuni passi, il Giau, il Falzarego, il Sella e il Fedaia, tutti RIGOROSAMENTE in macchina, però mi sono posto l'obiettivo di farli, l'anno prossimo, in bicicletta.
Nel mio parco mezzi, avrei optato per la Specialized Sequoia Elite (13 Kg - rapporti 48-32 x 11-36), che è si gravata da un peso superiore ad una bdc però, ha una frenata da riferimento ed eventualmente posso percorrere anche qualche sterrato.
Detto questo, ora devo preparare il mezzo ed il ciclista (97 Kg) e perciò, se ora faccio salite, con il rapporto più corto, con punte di pendenza del 10% ad una velocità di 8.3 Km/h con una cadenza di 70 Rpm e una potenza necessaria di 253 W e voglio riproporre le stesse condizioni su salite più impegnative, come il passo Giau, ho pensato le seguenti modifiche:
- Montare prolunga forcellino (tipo Pilo) sul deragliatore Shimano 105
- Sostituire cassetta con una 11-42
- Far dimagrire il ciclista di 7 Kg.
- Salire nei punti più duri (16%) ad una velocità di 5.6 Km/h con una cadenza di 55 Rpm che richiederebbe una potenza di 254 W.
Chiedo una vostra opinione sia sul discorso tecnico (modifica rapporti) che su quello fisico.
Astenersi chi di solito commenta che con questi rapporti si salgono anche le scale (li aspetto tutti sul ballatoio, alla mia età, 63 anni e con il mio peso).
Saluti.
 
22 Marzo 2007
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human-powered
se ora faccio salite, con il rapporto più corto, con punte di pendenza del 10% ad una velocità di 8.3 Km/h con una cadenza di 70 Rpm e una potenza necessaria di 253 W e voglio riproporre le stesse condizioni su salite più impegnative
Valuta anche quanto a lungo riesci a sostenere il ritmo che prendi come riferimento. Se funziona con le durate che ti aspetti il tuo discorso può essere ragionevole.
 
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jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
i rapporti che hai già sono più che sufficienti per fare i passi che hai descritto per uno mediamente allenato: sperare di risolvere cambiando il pacco pignoni, che ha già un 36, la vedo cosa inutile; il mezzo va già bene così
perdi peso, allenati bene, se proprio non riesci a fare il giau ci sono molti altri passi assolutamente fattibili: tutto il sella ronda, il falzarego ecc lasciando fuori, per ora, quelli più tosti ...
 
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Super Ciuk

Apprendista Cronoman
23 Ottobre 2012
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Tra il ring e la realtà
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a pedali
Da come ti descrivi (97 kg e bici da 13 kg) il Fedaia lo lascerei stare, gli ultimi 5-6 km sono terribili e salendo come dici a 5 Km/h avresti più di un ora di agonia solo per la parte finale, e anche ammesso che riusciresti a farlo non credo che il fisico lo apprezzerebbe, al posto tuo se vuoi fare l'impresa il Giau lo vedo più adatto, comunque se non hai mai fatto i passi dolomitici, e farli in auto non conta :-)xxxx per iniziare potresti (dopo un adeguata preparazione) fare il giro del sellaronda, 4 passi moolto più agevoli per un ciclista pesante e mediamente allenato, per quanto riguarda il consiglio tecnico, se veramente vuoi fare ciò che dici, ti serve una bdc più leggera con rapporti adeguati, 13 kg di bici sono troppi da portare in montagna.

in bocca al lupo
 

firo

Novellino
3 Maggio 2016
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Da come ti descrivi (97 kg e bici da 13 kg) il Fedaia lo lascerei stare, gli ultimi 5-6 km sono terribili e salendo come dici a 5 Km/h avresti più di un ora di agonia solo per la parte finale, e anche ammesso che riusciresti a farlo non credo che il fisico lo apprezzerebbe, al posto tuo se vuoi fare l'impresa il Giau lo vedo più adatto, comunque se non hai mai fatto i passi dolomitici, e farli in auto non conta :-)xxxx per iniziare potresti (dopo un adeguata preparazione) fare il giro del sellaronda, 4 passi moolto più agevoli per un ciclista pesante e mediamente allenato, per quanto riguarda il consiglio tecnico, se veramente vuoi fare ciò che dici, ti serve una bdc più leggera con rapporti adeguati, 13 kg di bici sono troppi da portare in montagna.

in bocca al lupo
Ho anche una Wilier in carbonio che pesa sugli 8 Kg. che monta una cassetta 11-34 ma, che nei tratti più duri (16%), mi porterebbe il wattaggio ipotetico a 327 W. (7,5 Km/h con una frequenza di pedalata di 60 Rpm), che mette in seri rischio la riscossione della pensione dei prossimi anni (all'Inps non aspettano altro che qualche anziano appena andato in pensione, schiatti su una salita dolomitica).
Perciò il mio intento è si di prepararmi adeguatamente, infatti ho ipotizzato di perdere 7 Kg., ma anche di trovare l'insieme mezzo e prestazione per limitare la fatica al minimo sindacale.
 

Super Ciuk

Apprendista Cronoman
23 Ottobre 2012
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Ho anche una Wilier in carbonio che pesa sugli 8 Kg. che monta una cassetta 11-34 ma, che nei tratti più duri (16%), mi porterebbe il wattaggio ipotetico a 327 W. (7,5 Km/h con una frequenza di pedalata di 60 Rpm), che mette in seri rischio la riscossione della pensione dei prossimi anni (all'Inps non aspettano altro che qualche anziano appena andato in pensione, schiatti su una salita dolomitica).
Perciò il mio intento è si di prepararmi adeguatamente, infatti ho ipotizzato di perdere 7 Kg., ma anche di trovare l'insieme mezzo e prestazione per limitare la fatica al minimo sindacale.


il fedaia (da malga ciapela) lascialo li dove sta, :-)xxxx non è per quelli diversamente leggeri come noi, anche io sto sopra ai 90 kg, e li 16% lo trovi per 5 km non per qualche strappo, non è per noi, per il resto con una bici da 8 kg e il 34 dietro, presumo con la compact davanti puoi fare più o meno tutti i passi più belli della zona, comunque stai facendo dei calcoli tenendo i 60 rpm minimi, ma in alcuni punti si sale a 45-50 rpm e a volte anche meno.
 
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firo

Novellino
3 Maggio 2016
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Penso che con il 42 si vada talmente piano da non riuscire nemmeno a rimanere in equilibrio sulla bici.


Penso altresì che se non ci sono le condizioni fisiche e di allenamento adatte sarebbe meglio non affrontare percorsi troppo duri.
Guarda che il 42 non lo fanno appositamente per me, è montato regolarmente su tutte le MTB abbinato a corone più piccole del 32/34 e non mi pare di aver visto biker caduti nel fosso per la bassa velocità.
Per quanto riguarda le condizioni fisiche, penso tu abbia ragione ed infatti sto pianificando una situazione che è possibile non sia attuabile ma, si ipotizza …..vedi mai.
 
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Cere_

Apprendista Passista
16 Agosto 2018
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bici
Sai quanti watt riesci a tenere per un'ora con il tuo allenamento attuale?
Se si ti puoi basare tutto da li, eseguendo i calcoli come quelli che hai fatto per i watt necessari in base a pendenza e velocità, sarebbe già un gran bel passo in avanti per scegliere il rapporto necessario ed avere una "certezza psicologica" di arrivare in cima.

Riguardo al fatto dei rapportini, l'anno scorso sono andato a fare lo Stelvio da Bormio con mio padre, lui ci ha messo poco più di 3 ore e mezza, con bici da corsa equipaggiata di tripla 22-32-42 e dietro 11-32, allenamento non ne ha molto, ha un'FTP inferiore ai 150W e pesa 75Kg+o-, ma piano piano, con il suo passo, è arrivato su fermandosi solo una volta alla fontanella dopo la galleria per una decina di minuti.

Con una minima base di allenamento ed i rapporti giusti, si riesce a fare bene o male tutte le salite.
 
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firo

Novellino
3 Maggio 2016
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Sai quanti watt riesci a tenere per un'ora con il tuo allenamento attuale?
Se si ti puoi basare tutto da li, eseguendo i calcoli come quelli che hai fatto per i watt necessari in base a pendenza e velocità, sarebbe già un gran bel passo in avanti per scegliere il rapporto necessario ed avere una "certezza psicologica" di arrivare in cima.

Riguardo al fatto dei rapportini, l'anno scorso sono andato a fare lo Stelvio da Bormio con mio padre, lui ci ha messo poco più di 3 ore e mezza, con bici da corsa equipaggiata di tripla 22-32-42 e dietro 11-32, allenamento non ne ha molto, ha un'FTP inferiore ai 150W e pesa 75Kg+o-, ma piano piano, con il suo passo, è arrivato su fermandosi solo una volta alla fontanella dopo la galleria per una decina di minuti.

Con una minima base di allenamento ed i rapporti giusti, si riesce a fare bene o male tutte le salite.
Infatti il mio intento è quello trovare teoricamente una situazione possibile per le mie capacità e se poi in pratica non sarà attuabile, pazienza; la prestazione di tuo padre mi da fiducia, infatti un rapporto 22/32 è più corto di quelli ipotizzati da me e nonostante questo non mi hai parlato di difficoltà di equilibrio.
 
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Cere_

Apprendista Passista
16 Agosto 2018
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bici
Esatto, non ti ho parlato di problemi di equilibrio perché non ne ha, o meglio, non è che va drittissimo, ma non mette giù il piede e non si lamenta.
A 4-5Km/h non sei stabilissimo, ma se la pendenza non è esageratamente alta è fattibile mantenere l'equilibrio, quella è la media di velocità che fa più o meno mio padre, a cui l'allenamento non interessa (proprio zero) e piace solo farsi un giretto quando ha voglia.
Sicuramente non si è stabili come a salire a 10-15 Km/h ma è fattibilissimo tenere l'equilibrio a quelle velocità.

Salite nella tua zona ne fai giusto? Di dove sei?
Tieni presente che i passi alpini sono belli lunghi, quindi il ritmo che puoi tenere è sicuramente più basso, se ci metti tipo 3 ore a salire, devi andare ad un ritmo ben inferiore a quello di una salita da 1 ora.
Ti fai una salita nella tua zona che abbia pendenze in doppia cifra almeno per dei tratti, vedi di salire tranquillo con battiti un po più bassi della tua soglia (non so che strumentazione hai, come ritmo ti direi un z3 cardiaco), e vedi che rapporti stai usando, da li agisci di conseguenza.
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
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19.527
Genova
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ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Buongiorno a tutti, questa estate ho passato alcuni giorni di vacanza sulle Dolomiti e ho scalato alcuni passi, il Giau, il Falzarego, il Sella e il Fedaia, tutti RIGOROSAMENTE in macchina, però mi sono posto l'obiettivo di farli, l'anno prossimo, in bicicletta.
Nel mio parco mezzi, avrei optato per la Specialized Sequoia Elite (13 Kg - rapporti 48-32 x 11-36), che è si gravata da un peso superiore ad una bdc però, ha una frenata da riferimento ed eventualmente posso percorrere anche qualche sterrato.
Detto questo, ora devo preparare il mezzo ed il ciclista (97 Kg) e perciò, se ora faccio salite, con il rapporto più corto, con punte di pendenza del 10% ad una velocità di 8.3 Km/h con una cadenza di 70 Rpm e una potenza necessaria di 253 W e voglio riproporre le stesse condizioni su salite più impegnative, come il passo Giau, ho pensato le seguenti modifiche:
- Montare prolunga forcellino (tipo Pilo) sul deragliatore Shimano 105
- Sostituire cassetta con una 11-42
- Far dimagrire il ciclista di 7 Kg.
- Salire nei punti più duri (16%) ad una velocità di 5.6 Km/h con una cadenza di 55 Rpm che richiederebbe una potenza di 254 W.
Chiedo una vostra opinione sia sul discorso tecnico (modifica rapporti) che su quello fisico.
Astenersi chi di solito commenta che con questi rapporti si salgono anche le scale (li aspetto tutti sul ballatoio, alla mia età, 63 anni e con il mio peso).
Saluti.
-Sei troppo teorico
-Io userei una bici più leggera
-rapporti agili vanno benissimo,se fossero troppo agili basta usare il cambio
-allenati,pedala e goditi il paesaggio...
-la telemetria lasciala alla noia della Formula1
 

pepe

Scalatore
31 Luglio 2006
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1.892
Beinasco (To)
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Specy Tarmac SL6+Wilier Le Roi+Cube Acid Black
Sai quanti watt riesci a tenere per un'ora con il tuo allenamento attuale?
Se si ti puoi basare tutto da li, eseguendo i calcoli come quelli che hai fatto per i watt necessari in base a pendenza e velocità, sarebbe già un gran bel passo in avanti per scegliere il rapporto necessario ed avere una "certezza psicologica" di arrivare in cima.

Riguardo al fatto dei rapportini, l'anno scorso sono andato a fare lo Stelvio da Bormio con mio padre, lui ci ha messo poco più di 3 ore e mezza, con bici da corsa equipaggiata di tripla 22-32-42 e dietro 11-32, allenamento non ne ha molto, ha un'FTP inferiore ai 150W e pesa 75Kg+o-, ma piano piano, con il suo passo, è arrivato su fermandosi solo una volta alla fontanella dopo la galleria per una decina di minuti.

Con una minima base di allenamento ed i rapporti giusti, si riesce a fare bene o male tutte le salite.

Mah , io vedo sempre il rapporto più agile come “salvataggio” per oltrepassare un tratto ostico.

Se la salita mi costringe ad usare tale rapport(ino) per tutta la salita, beh non è la salita che fa per me, di conseguenza andrà fatta in un periodo migliore .
 

Francutio

Apprendista Velocista
2 Marzo 2014
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Coming soon
Il problema dell'equilibrio è funzione della velocità ma anche dello sforzo che stiamo facendo per mantenere quella velocità.
Salire a 5/6 km/h per scelta è un conto, salire a 5/6 km/h perché si è a tutta è un altro.
Poi per un paio di minuti uno può anche tenere duro, ma pensare di salire così per decine di minuti... Io non credo mi divertirei.

In ogni caso io mi concentrerei sul dimagrimento e l'allenamento. Poi tra 6 mesi fai il punto della situazione e valuti se e cosa cambiare nei rapporti e quali salite affrontare.
 

Zonco

Apprendista Passista
12 Novembre 2008
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si
Buongiorno a tutti, questa estate ho passato alcuni giorni di vacanza sulle Dolomiti e ho scalato alcuni passi, il Giau, il Falzarego, il Sella e il Fedaia, tutti RIGOROSAMENTE in macchina, però mi sono posto l'obiettivo di farli, l'anno prossimo, in bicicletta.
Nel mio parco mezzi, avrei optato per la Specialized Sequoia Elite (13 Kg - rapporti 48-32 x 11-36), che è si gravata da un peso superiore ad una bdc però, ha una frenata da riferimento ed eventualmente posso percorrere anche qualche sterrato.
Detto questo, ora devo preparare il mezzo ed il ciclista (97 Kg) e perciò, se ora faccio salite, con il rapporto più corto, con punte di pendenza del 10% ad una velocità di 8.3 Km/h con una cadenza di 70 Rpm e una potenza necessaria di 253 W e voglio riproporre le stesse condizioni su salite più impegnative, come il passo Giau, ho pensato le seguenti modifiche:
- Montare prolunga forcellino (tipo Pilo) sul deragliatore Shimano 105
- Sostituire cassetta con una 11-42
- Far dimagrire il ciclista di 7 Kg.
- Salire nei punti più duri (16%) ad una velocità di 5.6 Km/h con una cadenza di 55 Rpm che richiederebbe una potenza di 254 W.
Chiedo una vostra opinione sia sul discorso tecnico (modifica rapporti) che su quello fisico.
Astenersi chi di solito commenta che con questi rapporti si salgono anche le scale (li aspetto tutti sul ballatoio, alla mia età, 63 anni e con il mio peso).
Saluti.

Fossi in te punterei a cose più fattibili, relativamente alla tua preparazione. Cerca di divertirti quando sei in bici e non di ammazzarti di fatica!
 

Mauro V

Novellino
13 Giugno 2014
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Bianchi
il fedaia (da malga ciapela) lascialo li dove sta, :-)xxxx non è per quelli diversamente leggeri come noi, anche io sto sopra ai 90 kg, e li 16% lo trovi per 5 km non per qualche strappo, non è per noi, per il resto con una bici da 8 kg e il 34 dietro, presumo con la compact davanti puoi fare più o meno tutti i passi più belli della zona, comunque stai facendo dei calcoli tenendo i 60 rpm minimi, ma in alcuni punti si sale a 45-50 rpm e a volte anche meno.
Concordo in pieno, con il 34/34 e dimagrendo, il giau si può tentare. E comunque comincerei dal sellaronda, magari nel bike day, per vedere come va. Il giau ha più di 900 m di salita in 11,5 km. Nessun dubbio sulla bici, 5 kg di differenza si sentono

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GRM

deleted
30 Ottobre 2016
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b
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p
Dimagrisci e monta il 42 , non star li a dar retta a tizio caio e sempronio ...
La teoria conta fino a un certo punto, quando devi fare 18-20 km di salita e sei 100 kg si parla di 2-3-4 ore e li è fondamentale la TUA esperienza per gestirti (anche di testa).

Gavia ,S.Bernardino, Splugen, Crocedomini , Tonale etc li ho saliti con ant 22 e dietro 32 \ 36 (65 kg + 30-35 tra bici e bagagli ) faticando il giusto .
 

peppe59

Ammiraglia
6 Luglio 2011
15.472
10.967
roma / milano
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Moser (acciaio); Bianchi (acciaio)
le modifiche a cui stai pensando sulla bici si fanno in pochi minuti; diverso il dimagrimento del ciclista. Quindi intanto mantieni la gamba durante l'inverno, dimagrisci (prima di tutto si dimagrisce a tavola...) ed arriva alla primavera ben allenato. Poi vedi come vanno le cose e ti regoli.
Ma le Dolomiti sono belle anche senza fare il Fedaia; io ***personalmente*** penso avrei più soddisfazione a fare quello che posso fare con il mio allenamento e la mia bici piuttosto che fare conti e preparazioni (della bici) strane per fare una cosa al di sopra delle mie possibilità attuali. E comunque il piacere di avere "fatto l'impresa" è poca cosa rispetto al piacere di godersi delle belle giornate di bici in posti splendidi e su difficoltà adatte al tuo passo. IMHO, naturalmente !