Cambio di RPM vado in tilt

BlackBug

Pignone
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Bici
Giant TCR composite 1 (2011)
Buongiorno a tutti, sto provando a fare il seguente allenamento per migliorare la frequenza di pedalata :
5 Serie 3+3+3+3 =
- 3 a 90/100 RPM a 240 watt (agile)
- 3 a 50 RPM a 240 watt (lento)
- 3 a 90/100 RPM a 240 watt (agile)
- 3 di recupero .
Nel momento di iniziare tutto ok , quando scendo a 50 RPM tutto ok, quando invece risalgo a 240 watt incomincio ad andare in tilt. Se lo faccio con meno watt riesco a farlo ma sempre con difficoltà.
Perché è cosi complicato cambiare il ritmo di pedalata mantenendo gli stessi watt ?
Potete darmi dei consigli
Grazie a tutti
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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Premesso che non ho un misuratore di potenza, ma ragionando sulle rpm la questione è tutta tra il passaggio da 50 a 90 rpm. In più ci aggiungi che la prima serie da 90 parti da "riposato", mentre la terza a 90 rpm arriva dopo due serie, quindi sei affaticato.

Il passaggio da 50 a 90 non è banale, perché a 50 rpm l'impegno muscolare è diverso, la cadenza bassa veicola meno ossigeno ai muscoli e un po' ti imballa le gambe. Ovvio che quando provi a riportarti a 90 mantenendo gli stessi watt il sistema va un po' in tilt.

Se posso darti un consiglio prova a strutturare la cosa in maniera piramidale, per vedere come reagisci. Ad esempio:

- 3 a 90/100 RPM a 240 watt (agile)
- 3 a 70 RPM a 240 watt (medio)
- 3 a 50 RPM a 240 watt (lento)
- 3 recupero

oppure

- 3 a 50 RPM a 240 watt (lento)
- 3 a 70 RPM a 240 watt (medio)
- 3 a 90/100 RPM a 240 watt (agile)
- 3 recupero
 

BlackBug

Pignone
15 Gennaio 2019
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Bici
Giant TCR composite 1 (2011)
Premesso che non ho un misuratore di potenza, ma ragionando sulle rpm la questione è tutta tra il passaggio da 50 a 90 rpm. In più ci aggiungi che la prima serie da 90 parti da "riposato", mentre la terza a 90 rpm arriva dopo due serie, quindi sei affaticato.

Menomale le tue parole mi hanno rincuorato, tutti gli altri allenamenti sono riuscito a farli e capirli. Questo proprio non lo digerisco, seguirò il tuo consiglio. La cosa che mi ha stupito e che il mio organismo si riesce ad abituare ai carichi di lavoro, ma quando si parla di abituarlo a RPM diverse, e cambi di ritmo l'adattamento è molto lungo.
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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Menomale le tue parole mi hanno rincuorato, tutti gli altri allenamenti sono riuscito a farli e capirli. Questo proprio non lo digerisco, seguirò il tuo consiglio. La cosa che mi ha stupito e che il mio organismo si riesce ad abituare ai carichi di lavoro, ma quando si parla di abituarlo a RPM diverse, e cambi di ritmo l'adattamento è molto lungo.
Sì, attenzione a non confondere il cambio di RPM con il cambio di ritmo: tu alla fine mantieni sempre lo stesso numero di WATT, quindi a livello di ritmo non c'è una gran differenza, se non la differenza di cadenza.

Resto dell'idea che passare da 50 a 90 non è banale, ed è una situazione in cui difficilmente ti trovi pedalando su strada, perché ammesso che tu stia pedalando a 90 in un falsopiano e ti trovi uno strappo lungo ripido, a parte che tendi ad alzarti sui pedali, almeno all'inizio, e poi tendi ad adeguare la cadenza per poterla gestire al meglio, e quindi al minimo potresti stare a 70 rpm, 65 rpm.

Fai una prova: mantieni il tuo allenamento ed invece delle 50 prova a farne 70 (con lo stesso numero di watt). Poi se lo riesci a fare e lo digerisci bene, dopo un po', ripetilo portando le rpm a 60 in quei 3 minuti. Se poi riesci a digerire anche questo, prova a tornare all'originale, ovvero 3 minuti a 50. E vedi come va. Può essere che ci puoi arrivare, ma lo devi fare per gradi per abituarti. In questo modo mantieni la specificità dell'allenamento inziale, che qualche vantaggio dovrebbe darlo se è stato strutturato così.

I piramidali che ti ho suggerito sono un'altra cosa, utile, ma leggermente diversa.
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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Sarebbe interessante capire quali vantaggi può dare, perchè come hai ben detto è una situazione che nel reale è difficile che accada.
Già, può essere che sia impostato così proprio per creare uno scarto maggiore di frequenza così da consentire un adattamento un po' brutale, in modo che quando si tratterà di gestire situazioni simili nel reale, la risposta possa essere migliore.

Mi sembra comunque che entrambi siamo partiti dal presupposto che lui questi allenamenti li svolga sui rulli.
 
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dibcycling

via col vento
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Buongiorno a tutti, sto provando a fare il seguente allenamento per migliorare la frequenza di pedalata :
5 Serie 3+3+3+3 =
- 3 a 90/100 RPM a 240 watt (agile)
- 3 a 50 RPM a 240 watt (lento)
- 3 a 90/100 RPM a 240 watt (agile)
- 3 di recupero .
Nel momento di iniziare tutto ok , quando scendo a 50 RPM tutto ok, quando invece risalgo a 240 watt incomincio ad andare in tilt. Se lo faccio con meno watt riesco a farlo ma sempre con difficoltà.
Perché è cosi complicato cambiare il ritmo di pedalata mantenendo gli stessi watt ?
Potete darmi dei consigli
Grazie a tutti
Chi ti ha dato un allenamento del genere, ti ha spiegato quali sono le finalità per le quali esso è stato pensato? E' un allenamento pensato per rimediare ad una tua specifica carenza o è tratto da una tabella di allenamento standard?
Sembra una cosa pensata per aumentare la capacità di reclutamento delle fibre muscolari, ma lo può dire con precisione chi ha pensato e scritto l'allenamento.
 

BlackBug

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Chi ti ha dato un allenamento del genere, ti ha spiegato quali sono le finalità per le quali esso è stato pensato? E' un allenamento pensato per rimediare ad una tua specifica carenza o è tratto da una tabella di allenamento standard?
Sembra una cosa pensata per aumentare la capacità di reclutamento delle fibre muscolari, ma lo può dire con precisione chi ha pensato e scritto l'allenamento.
Chi mi ha fatto la scheda mensile, che mi sta seguendo da 4 mesi, mi ha spiegato che serve per migliorare la gestione delle frequenze di pedalata. Una mia carenza e che pedalo generalmente duro. Ho chiesto anche qui nel forum per avere qualche punto di vista e confrontare la mia esperienza con altri, perchè a differenza di tutti gli altri allenamenti, fondo medio, ripetute ecc.. di questo tipo d'esercizio non trovavo nessuna informazione, e tra l'altro è il più ostico per me.
 

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Maglia Amarillo
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Chi mi ha fatto la scheda mensile, che mi sta seguendo da 4 mesi, mi ha spiegato che serve per migliorare la gestione delle frequenze di pedalata. Una mia carenza e che pedalo generalmente duro. Ho chiesto anche qui nel forum per avere qualche punto di vista e confrontare la mia esperienza con altri, perchè a differenza di tutti gli altri allenamenti, fondo medio, ripetute ecc.. di questo tipo d'esercizio non trovavo nessuna informazione, e tra l'altro è il più ostico per me.
Bene. Prova a confrontarti con lui e fagli presenti le tue difficoltà. Un modo per arrivarci, come ti ho scritto, potrebbe essere procedere per gradi.
 

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Chi mi ha fatto la scheda mensile, che mi sta seguendo da 4 mesi, mi ha spiegato che serve per migliorare la gestione delle frequenze di pedalata. Una mia carenza e che pedalo generalmente duro. Ho chiesto anche qui nel forum per avere qualche punto di vista e confrontare la mia esperienza con altri, perchè a differenza di tutti gli altri allenamenti, fondo medio, ripetute ecc.. di questo tipo d'esercizio non trovavo nessuna informazione, e tra l'altro è il più ostico per me.
ti credo che se tendi naturalmente a scegliere cadenze piu basse il reclutamento delle fibre muscolari per te sia un problema. io insisterei a fare il lavoro che ti e stato assegnato impegnandoti a fondo per farlo al tuo meglio senza adattare. un esercizio fatto in un altro modo e semplicemente un altro esercizio. come quelli che pensano di fare sfr a 60 rpm ignorando che stanno agendo su adattamenti diversi da quelli che erano stati pensati da Sassi con quello specifico esercizio.
 

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Dovrebbe essere la Z4 (203-242 watt), allego videata per fare vedere come vado in tilt .
Praticamente fai un'ora in soglia, con cadenze di pedalate che non sono le tue... Ci credo che all'ultima ripetuta vai in affanno.
Io non sono un esperto ma, secondo me, l'agilità va allenata di partenza a z2/z3, altrimenti il sistema va in crash
 
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Grazie a tutti

Secondo me devi approfondire il discorso col preparatore che ti ha suggerito l'esercizio.
Qua nessuno, o almeno ben pochi (e cicuro non io) hanno le reali nozioni per andare oltre.
Una cosa però mi pare strane, più saliamo con la potenza, per te Z4 piena quindi mica poco, e più la gamba cerca una cadenza autoscelta, chiaramente qua diventa utilissimo variare l'autoscelta ma di così tanto mi pare strano!
In genere queste variazioni sono a ~+10 o ~-10 del tipo che in genere vai ad 80 e fai ripetute a 90, poi 70 e poi 90 (in piano)
oppure simulando la salita magari in genere sei a 60 e fai ripetute a 70, poi 50 e poi 70, ma uno sbalzo del genere mi è nuovo e non fosse che mi parli di preparatore di direi che è controproducente, però se te lo ha dato, nel contesto magari ben più ampio che non conosciamo, un motivo ci sarà...
Proca a parlarne con lui... ;)