Beh! Basta definirlo e deciderlo. Ci sono coefficienti per mettere in relazione calore e umidità e quindi il calore percepito.Secondo me invece è improbabile mettere paletti fissi. Ad esempio il vento deve essere costante o a raffiche? O ancora, su pianura aperta o in strade vallonate è diverso. Cosi come la combinazione termperatura/umidità che da percezioni diverse del calore. Altra caratteristica è "l'inquinamento atmosferico", ma anche qui cosa bisogna tenere in conto? Pm2, Pm10, CO2?
ps
curiosità, il protocollo è valido solo per le prove maschili
Per il vento secondo me le raffiche. Perché sono poi quelle che rendono la corsa pericolosa.
Secondo me quando le cose non sono ben codiicate si prestano a facili polemiche.
P.S. Le donne? Prendi la Van Vleuten. Si rompe un ginocchio e finische il mondiale in settima posizione. Poi5 mesi dopo vince la strade bianche. A una così le metti il protocollo meteo? Quella con vento a 80 km/h ci va a fare la spesa!!
