Il confronto col calcio è poco appropriato a mio avviso.
Viviani avrà le stesse identiche chances alla Cofidis che alla Deceuninck: non è che Gilbert o Alaphilippe si metterebbero mai a correre per lui. Si porta dietro Sabatini e potrà comunque contare su una squadra già strutturata per gli sprint, al netto di qualcuno che seguirà Bouhanni (Il suo ultimo uomo Geoffrey Soupe immagino).
Viviani ha già corso nel “Barcellona”: alla Sky, e senza risultati...
Perché la Sky non è mai stata una squadra per sprinter. E non credo che a Viviani gliene fregasse niente di correre con Froome (le poche volte che lo avrà incrociato).
Oltretutto la Deceuninck ha bisogna di risorse per tenersi gente come Alaphilippe (la Total gli aveva offerto 4 milioni a stagione). Ed uno sprinter ottimo da far crescere c’è l’ha : Jakobsen.
Calcio a parte che era solo esemplificativo, pur con tutti i distinguo che già avevo fatto (evidentemente non letti) nel primo post, circa il fatto che è uno sport diverso con dinamiche diverse, secondo me non è detto che abbia tutte queste chances di vittoria maggiore, al contrario. Ci sono stati fior di ottimi corridori che hanno corso per lui in determinate occasioni. Un ottimo corridore che corre per te è sempre più utile di un signor nessuno. Non parlo di treno per la volata. Parlo che in una corsa da velocisti, o comunque aperta anche a loro, se sei in una squadra forte, una azione di un tuo compagno forte può stanare e far lavorare i compagni dei tuoi avversari fiaccandoli e permettendoti di stare a ruota a arrivare fresco per la volata. In una Cofidis, secondo me dovrà lavorare di più anche lui durante la corsa arrivando più affaticato alla volata.
Il Barcellona del ciclismo, per uno come Viviani, non è la Sky che come dici tu punta principalmente alla generale dei GT e quindi annovera in massima parte corridori che se non van bene lì, sono comunque corridori da classiche impegnative (Liegi, Lombardia in primis) o da piccole corse a tappe. La Deceunink ha una forza per cui ci sono un sacco di forti corridori e a tavolino prima decidono per la X gara su quali di questo puntare....salvo essere bravi a modificare la tattica che se situazioni contingenti di gara si mettono in una certa maniera. In tal senso mi viene in mente la vittoria di Gilbert al Fiandre 2017 la cui azione non era verosimilmente volta almeno all'inizio a far vincere lui, salvo poi che visto che gli han lasciato troppo margine poi la squadra ha corso per lui (più o meno

) e l'occasione ha fatto l'uomo ladro.
Come hai detto, loro han pensato di puntare su uno Jakobsen più economico e di prospettiva, lasciando andar via un Viviani che alla fin fine ha fatto solo la scorsa stagione alla grandissima mentre nel resto della carriera ottime cose ma senza grossi acuti (su strada tante vittorie ma quasi tutte in corse minori), che quest'anno sinora è stato un po' sotto le attese e che l'anno prossimo con un anno in più (che sui velocisti pesa più che su altri tipi di corridori), probabilmente non sarà meglio.
Concludo dicendo che quando sei in una squadra forte, ben organizzata, l'aria che respiri ti fa sicuramente più da stimolo che non quella del re in un pollaio.(termine forte e solo esemplificativo. La Cofidis non è un pollaio...ma non è la DC).