Ti stimo ragazzoIo pedalo Corratec, vedi un pö te...
In primis perchè ci lavoro, e mi piace sentirmi parte di quello che faccio. Che poi non abbia Appeal come marca, non sia (piü) nel mondo Pro, a me frega nulla.
Io la pedalo e me la godo al 100%!
Ti stimo ragazzoIo pedalo Corratec, vedi un pö te...
In primis perchè ci lavoro, e mi piace sentirmi parte di quello che faccio. Che poi non abbia Appeal come marca, non sia (piü) nel mondo Pro, a me frega nulla.
Io la pedalo e me la godo al 100%!
E non sai quanto ne sono fiero, pure di sfoggiare la divisa coordinata in giro per la Baviera!Ti stimo ragazzo
No non ti sei perso nullaE non sai quanto ne sono fiero, pure di sfoggiare la divisa coordinata in giro per la Baviera!
Non ti ho ancora visto diventare "arancione", o mi sono perso io qualcosa?
Senza offesa, ma il confronto che fai tra i due binomi Merida-Specialized e Nestlé-Trek è a dir poco ridicolo! Forse ti è sfuggito che Merida, oltre ad essere la seconda produttrice mondiale di bici dopo Giant, produce buona parte dei telai Specialized nei propri stabilimenti in Taiwan!e che vor dì? se nestlè comprasse trek mica da domani tutti comprano bici nestlè. merida sarà proprietaria di quote societarie ma la progettazione design è fatta da quelli di specialized. lo so che indurain nei suoi successi pedalava pinarello, ma quanti anni sono passati prima di vederne in giro così tante come negli ultimi anni?25?
guarda caso prima su merida ne vedevi 4 gatti, da quando han sponsorizzato lampre qualcuna e da quando c è salito sopra nibali boom.
salve.....mi tocca ricordare che il telaista derosa negli anni 1960 faceva telai per un certo eddy.....però...i telai americani...sono migliori.....
Mi perdonerai.. ma ti ho confuso con altro utente...e che non perdi occasione per replicare a qualunque cosa scriva con i tuoi simpatici occhiolini![]()

ok nestlè non fa bici, facciamo un altro esempio. se decathlon comprasse la maggioranza azionaria di trek tutti correrebbero a comprare bici decathlon?merida può anche essere proprietaria di una quota di specialized e produrre i loro telai nei propri stabilimenti, ma la ricerca sviluppo il design i brevetti saranno comunque roba di specialized. per cui il consumatore non guarda se l'addetto che ha messo il carbonio in cottura lavora per x o per z, non lo sa nemmeno magari, guarda invece se su x ci pedala contador o sagan e su z una squadra continental. marchi diversi con prodotti diversi e strategia commerciale diversa che fanno capo alla stessa holding, è così per le automobili e per tante altre cose.Senza offesa, ma il confronto che fai tra i due binomi Merida-Specialized e Nestlé-Trek è a dir poco ridicolo! Forse ti è sfuggito che Merida, oltre ad essere la seconda produttrice mondiale di bici dopo Giant, produce buona parte dei telai Specialized nei propri stabilimenti in Taiwan!
Perdonami ma, avendo risposto alla discussione mi sento tirato in causa.Questa è un'ottima domanda. A cui, come vedi ti risponde nessuno, se non trincerandosi dietro complessi vari![]()
Però Ferrara, la grande, irreprensibile Ferrara. Non sapevo avesse anche delle salite. (semicit.)La stessa sensazione che ho avuto io spostandomi da Vipiteno a Ferrara...
ciao La corratec fa belle bici ma difficili da trovare almeno dalle mie parti. Tu hai possibilità di prenderle in fabbrica magari a un prezzo inferiore ? Il mio budget è molto scarso !! Grazie comunque,si però il trend generale è quello, e segue piuttosto velocemente la vetrina dei pro. al di la dei "colossi" come trek giant specialized scott o dei marchi storici come bianchi o colnago gli altri si diffondono e spariscono a seconda delle sponsorizzazioni. basti vedere come siano comparse come i funghi negli anni canyon argon merida, come pinarello grazie al team sky. adesso si vede in giro anche qualche factor che prima non avresti mai visto. insomma la bici la si compra perlopiù in negozio, e questo vende ciò che tira giustamente.
Potere del marketing...annebbia la vista e la coscienza...Passato da Conago C59 a Trek Emonda srl medesimo equipaggiamento,dalla latta all'oro!!!
Perdonami ma, avendo risposto alla discussione mi sento tirato in causa.
Io nel mio piccolo non mi sono trinceato dietro a nulla, semplicemente non riconosco evidenti superiorità di nessun marchio, ed il recente richiamo di bmc, simile a quello di Merida di un paio di anni fa ne è la riprova. Tu invece in base a cosa decreti la netta superiorità di un marchio rispetto ad un altro?
Bada bene che la mia è una domanda seria non una provocazione....
Commerciali sono tanti....di qualità è un'altra cosa...e secondo me di qualità sono pochi.Teoricamente sono d'accordo con voi, in pratica però i marchi di telai commerciali e di qualità sono veramente tanti e per un principiante come me, non è facile farsi un idea.
Molto più semplice è la scelta del gruppo, sostanzialmente sono 3 e qui non ho dubbi.
al bar,che ammirava la mia e "sua" creatura...orgasmo!!! Nelle gare ogni volta che la UAE primeggiava godevo e esultavo come un gol di Baggio.produce buona parte dei telai Specialized nei propri stabilimenti in Taiwan!
Io vado contro corrente al riguardo di "sotto telai" io ormai è da anni che pedalo su COLNAGO, e me lo sono pure tatuato.
almeno la foto col presidente della fundacion euskadi posso dire di averla fattaNon ti ho ancora visto diventare "arancione", o mi sono perso io qualcosa?
Vero , se ne son viste di porcate . E se pure non le vedevi te ne accorgevi una volta che ci pedalavi .Telai Colnago anni '80 hanno qualità abbastanza variabile (in generale un po' tutti i telai italiani di quell'epoca, con una tendenza verso il peggioramento).
Così mi piaciNon è che « lo decreto », sono convinto che la qualità si possa verificare, e non è questione di marchi, ma anche di singoli modelli, perché uno stesso marchio viene usato per tutta una gamma di modelli che non sono tutti realizzati dallo stesso produttore (nel caso di terzisti) o con la stessa cura (per evidenti ragioni di costi).
Un esempio classico sono le tolleranze dei movimenti centrali. Nel caso dei Press-fit ci sono tolleranze precise da rispettare, ma alcuni non le rispettano. Basta farsi un giro nei vari thread costruttori per leggere dei famosi scricchiolii...due calotte non in asse tra l’altro possono dissipare fino a 11watt...
Poi la precisione delle sedi dei cuscinetti della serie sterzo, come sono concepiti e realizzati passaggi cavi (cavi che girano a caso dentro i tubi o guaine dedicate), la qualità della minuteria, compresi i forcellini del deragliatore, etc...la verniciatura idem ha la sua importanza e costi che possono essere tripli tra una scadente ed una eccellente (primer, varie mani, etc..).
Poi ci sarebbe da valutare un telaio sul banco di riscontro e vedere quanto « è dritto », come si faceva con quelli in metallo. Qualche sorpresa c’è anche li...
E non è questione di marchi o prezzi, perché a volte un marchio nuovo con pochi scrupoli, se vende bene, può decidere di cambiare fornitore e scegliere di avere una qualità inferiore (nel caso del carbonio con stampi di peggior qualità e manodopera più tirata via) e su grossi quantitativi farci dei guadagni notevoli.
Altro fattore è proprio il consumo degli stampi: si logorano con l’uso e vanno sostituiti per mantenere le tolleranze. Puoi sostituirli dopo un tot o dopo molto dopo tot...(e pure rivenderli a qualcuno...).
hai sbagliato a quotare! il ragazzo che lavora alla corratec è un altrociao La corratec fa belle bici ma difficili da trovare almeno dalle mie parti. Tu hai possibilità di prenderle in fabbrica magari a un prezzo inferiore ? Il mio budget è molto scarso !! Grazie comunque,
che fai lanci il sasso e nascondi la mano?puoi dirmi quali rispettivamente?curiosità
wr compositi sono sicuro che producano loro sono stato anche alla fabbrica.
pedemonte anche, non ho mai visto roba simile in giro e avevan pure ricevuto dei riconoscimenti. su chapter e ritte ho visto delle descrizioni nei minimi dettagli che fanno intendere sia roba loro. t red penso lo stesso.sò confuso.