IMHOLe mie risposte sono banali:
finché la situazione vita-famiglia-lavoro-etc.. è stabile la dieta alimentare è facile da mantenere come parte della "dieta" generale (stile di vita).
Se intervengono fattori di stress crolla tutto.
I fattori di stress possono essere di ogni tipo ovviamente. Non ultimo quello stesso di non riuscire a mantenere lo stile di vita che si vorrebbe, entrando cosi in una circolo vizioso.
Nel mio caso personale, ultimamente sono in spostamento continuo e mi riesce difficile non tanto seguire "un piano", ma proprio organizzarmi le uscite con un minimo di logica. Il volume ridotto ed il maggior stress mi porta a mangiare di più e peggio e questo innesca il circolo vizioso.
Appena resto una po' di tempo nello stesso posto e riesco ad organizzarmi riesco a mangiare meglio, uscire di più, etc...
Magari un po' di tempo fa mi sarei costretto a fare "incastri" tipo sveglie antelucane, giri col buio, etc..ma sinceramente adesso non ne ho voglia. Il che mi fa sentire in po' in colpa...e siamo daccapo...
riconoscere tutti questi aspetti significa già avere un ottima coscenza della cosa...
per molti la cosa si ridurrebbe a:"non dimagrisco perchè sono sfortunato"...capacità di autoanalisi zero...
ai moderatori. Si può sospendere questa discussione fino a dopo l'Epifania?



