Video-discesa G.s.bernardo

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
9.926
17
44
Carmagnola (TO)
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è proprio questo il problema!
come ben sai pure i sassi vanno forte in discesa... ma per evitare i TIR occorre "piegare"! :smile:

Bisognerebbe anche imparare a mettere le mani "sotto", ma non ci son riuscita in 10 anni e non credo che imparerò mai. Così non arrivo ai freni e comunque, per quel che ho provato sul piano, la frenata è estremamente drastica; invece, impugnando i freni "da sopra", riesco a stringerli con quattro dita e a graduare bene la frenata. Ci sono molti concetti di fisica della bici che mi sfuggono!
 

dru

Passista
Bisognerebbe anche imparare a mettere le mani "sotto", ma non ci son riuscita in 10 anni e non credo che imparerò mai. Così non arrivo ai freni e comunque, per quel che ho provato sul piano, la frenata è estremamente drastica; invece, impugnando i freni "da sopra", riesco a stringerli con quattro dita e a graduare bene la frenata. Ci sono molti concetti di fisica della bici che mi sfuggono!

io nn metto mai le mani "sotto". è vero in quel modo avresti una leva favorevole per la frenata ma nn mi ci trovo.
anche quando correvo, ero il velocista della squadra, sempre fatte volate in presa alta...ai voglia che l'allenatore si sgolava :rosik: ... niente da fare. :smile:
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
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io nn metto mai le mani "sotto". è vero in quel modo avresti una leva favorevole per la frenata ma nn mi ci trovo.

Ma dài, davvero??? Mi consoli!!! Allora qualche vaga speranza di diventare una pazza squilibrata in discesa ce l'ho anch'io!!! :smile: Di questo passo, nei prossimi trent'anni, se non incontro prima il TIR di cui sopra, ce la posso fare... :asd: o-o
 

dru

Passista
Ma dài, davvero??? Mi consoli!!! Allora qualche vaga speranza di diventare una pazza squilibrata in discesa ce l'ho anch'io!!! :smile: Di questo passo, nei prossimi trent'anni, se non incontro prima il TIR di cui sopra, ce la posso fare... :asd: o-o

certo che ce la puoi fare... o-o
probabilmente andando forte in salita nn hai bisogno di andare giù a cannone.

quando ero giovane (a 17 anni), da bravo velocista soffrivo le salite ma avevo la mia tattica, suggerita dall'allenatore: prendere le salite avanti al gruppo in modo che, se la salita nn superava i 4-5 km, sfilando riuscivo a scollinare o in fondo al gruppo o in mezzo alle ammiraglie... nn puoi neanche immaginare cosa significava scollinare nel mezzo delle ammiraglie... altro che kamikaze... giù a palla a fare lo slalom tra le ammiraglie... in genere bastava poco per rientrare...però quanti rischi... lì si... ho imparato lì a nn farmi "intimorire" da quelle scatole di lamiera :-)
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
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certo che ce la puoi fare... o-o
probabilmente andando forte in salita nn hai bisogno di andare giù a cannone.

Mi manca proprio solo quel piccolo, insignificante dettaglio: andar forte in salita... :-(:-(:smile:

quando ero giovane (a 17 anni), da bravo velocista soffrivo le salite ma avevo la mia tattica, suggerita dall'allenatore: prendere le salite avanti al gruppo in modo che, se la salita nn superava i 4-5 km, sfilando riuscivo a scollinare o in fondo al gruppo o in mezzo alle ammiraglie... nn puoi neanche immaginare cosa significava scollinare nel mezzo delle ammiraglie... altro che kamikaze... giù a palla a fare lo slalom tra le ammiraglie... in genere bastava poco per rientrare...però quanti rischi... lì si... ho imparato lì a nn farmi "intimorire" da quelle scatole di lamiera :-)

Te l'ho detto che sei suicida. Le scatole di lamiera son comunque più dure! E anche le loro parti in vetro, che ho avuto il particolare piacere di "testare"... :smile: No, non chiedo di arrivare ad imitarti; solo di imparare a scendere decentemente... Ho passato una volta sola nella mia vita i 70 all'ora, giù dal Fedaia, e mentre scendevo, non osando neppure più toccare i freni, speravo solo in un trapasso rapido ed indolore... Invece poi, frenando con tutte le cautele, ho evitato il decollo, ma che strizza, mai più!

Sà, fai un altro paio di filmati, che poi io ti studio! :asd:
 

dru

Passista
Mi manca proprio solo quel piccolo, insignificante dettaglio: andar forte in salita... :-(:-(:smile:
......
Sà, fai un altro paio di filmati, che poi io ti studio! :asd:


che c'è il 30 giugno? :-)

nn sono mai andato in bici di notte... se riesco a starti dietro in salita, puoi provare a starmi dietro in discesa... :afraid: dovrebbe essere più facile...se viene una macchina in senso contrario.... la vediamo :-)
 

30x26

Apprendista Scalatore
21 Aprile 2004
2.386
241
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beh se ti dico che mi è venuto naturale? che quella era la prima volta che facevo quella discesa? ci credi? semplicemente quando c'è il misto, la curva tecnica, mi esalto, ma nel senso buono... come diceva Bonatti (un alpinista) in quei momenti raggiungo uno stato di grazia. mi viene spontaneo tutto qui. se ti dico che nn ho preso rischi ci credi? avevo un buon margine di sicurezza ci credi?
certo che ti si crede. in discesa non c'e' modo per andare a lungo piu' forte di quanto sia il nostro passo, tanto meno se non si ha nessuno da inseguire. a parte la velocita' a cui toccano terra, imho prende tanti rischi l'impedito quanto quello bravo, entrambi viaggiano un pelo sotto al loro personale limite.

cmq complimenti, vedo che sul misto sei anche tu di quelli che odiano i merenderos lumaca col piede sempre sul freno :-)
imho i rischi piu' grossi di solito derivano da quelli che devi sorpassare, tanti storditi non vedono la bici e non ti lasciano spazio neanche sui rettilinei (nel video eì' successo anche a te) perche' non stanno a dx oppure pur vedendo che gli sei arrivato a culo al doppio della velocita' non fanno la gentilezza di lasciarti passare in uscita di curva, cioe' accelerano per poi inchiodare alla prima pseudo curva.
questi ultimi come ben sai vanno sverniciati regolarmente alla prima staccata, quando ti vedono dal finestrino gia' attaccati ai freni e tui stai ancora pensando tra quanti metri dovrai iniziare a frenare...... :-)
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
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che c'è il 30 giugno? :-)

nn sono mai andato in bici di notte... se riesco a starti dietro in salita, puoi provare a starmi dietro in discesa... :afraid: dovrebbe essere più facile...se viene una macchina in senso contrario.... la vediamo :-)

Ecco... Quel che ci vuole... Già non vado avanti di giorno, figuriamoci di notte!!! Vero che vediamo le auto, peccato che io non veda la strada! Scherzi a parte, di notte io ho l'handicap della miopia, che mi complica non poco la vita anche alla guida dell'auto. Faccio molta fatica a mettere a fuoco gli oggetti, il bordo strada, le luci che si allargano ed abbagliano. No grazie: tanto, trattasi di brevetto; non c'è classifica, basta arrivare. E ti assicuro che sulla discesa dal lato francese dell'Agnello, di notte, con tutti gli avvallamenti nell'asfalto, le grate nei paesi, nessuna forma di vita nei primi 12 km dalla cima, troverai anche tu pane per i tuoi denti!!! :smile:
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
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cmq complimenti, vedo che sul misto sei anche tu di quelli che odiano i merenderos lumaca col piede sempre sul freno :-)
imho i rischi piu' grossi di solito derivano da quelli che devi sorpassare, tanti storditi non vedono la bici e non ti lasciano spazio neanche sui rettilinei (nel video eì' successo anche a te) perche' non stanno a dx oppure pur vedendo che gli sei arrivato a culo al doppio della velocita' non fanno la gentilezza di lasciarti passare in uscita di curva, cioe' accelerano per poi inchiodare alla prima pseudo curva.

Quand'è così è uno spasso infilarsi tra le due auto che si incrociano... Un attimo di sudore freddo, ma vedi il terrore negli occhi di quegli imbecilli e ti senti un essere superiore!!!! :smile::smile::smile:
 

dru

Passista
certo che ti si crede. in discesa non c'e' modo per andare a lungo piu' forte di quanto sia il nostro passo, tanto meno se non si ha nessuno da inseguire. a parte la velocita' a cui toccano terra, imho prende tanti rischi l'impedito quanto quello bravo, entrambi viaggiano un pelo sotto al loro personale limite.

cmq complimenti, vedo che sul misto sei anche tu di quelli che odiano i merenderos lumaca col piede sempre sul freno :-)
imho i rischi piu' grossi di solito derivano da quelli che devi sorpassare, tanti storditi non vedono la bici e non ti lasciano spazio neanche sui rettilinei (nel video eì' successo anche a te) perche' non stanno a dx oppure pur vedendo che gli sei arrivato a culo al doppio della velocita' non fanno la gentilezza di lasciarti passare in uscita di curva, cioe' accelerano per poi inchiodare alla prima pseudo curva.

mi fa piacere ciò che hai scritto!
hai fatto un'analisi, osservando il dettaglio, molto precisa e che condivido in pieno. il tipo con l'auto bianca ad esempio che nel rettileneo stava in mezzo alla strada, è la classica persona che provoca incidenti: il classico indeciso!!!
 

dru

Passista
Ecco... Quel che ci vuole... Già non vado avanti di giorno, figuriamoci di notte!!! Vero che vediamo le auto, peccato che io non veda la strada! Scherzi a parte, di notte io ho l'handicap della miopia, ......

purtroppo anche io sono miope! cmq era una mezza battuta!

troverai anche tu pane per i tuoi denti!!! :smile:

questa faccio finta di nn averla letta... sarà dura ma la dimenticherò (per il mio bene...ma nn dirlo in giro!!!) :asd2: o-o
 

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via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
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Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
a me nn sembra che dru abbia preso particolari rischi durante la discesa. forse ha tirato qualche staccata, ma in fase di sorpasso nn mi sembra proprio che abbia causato alcun intralcio o pericolo per gli altri mezzi.
mezzi che non sono altrettanto rispettosi del ciclista in più di un'occasione (piantati in mezzo alla strada, frenatine fatte quasi "per dispetto", etc etc).
bel video, complimenti.
 

30x26

Apprendista Scalatore
21 Aprile 2004
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Quand'è così è uno spasso infilarsi tra le due auto che si incrociano... Un attimo di sudore freddo, ma vedi il terrore negli occhi di quegli imbecilli e ti senti un essere superiore!!!! :smile::smile::smile:
non mi sembra si sia infilato tra nessuna auto. quel rischio c'e' solo se chi stai superando , contro il codice della strada, accelera in modo anomalo.
nessuno di buon senso credo si infili tra le macchine di proposito o quando c'e' rischio di scontro. se capita di non essere visti dallo stordito che si sta sorpassando c'e' sempre l'opzione "tiro i freni e rientro in scia". se sei appena uscito di scia non hai una velocita' molto superiore alla macchina, con una pinzata rientri senza problemi. ovviamente a patto di non iniziare sorpassi alla "speriamo che dall'altra parte non esca subito uno" :-)
 

srinivasa

Scalatore
11 Ottobre 2005
7.600
90
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Via Lattea
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... ok, a te sembra, come a molti che io sia andato giù come un matto... beh se ti dico che mi è venuto naturale? che quella era la prima volta che facevo quella discesa? ci credi? .... se ti dico che nn ho preso rischi ci credi? avevo un buon margine di sicurezza ci credi?

Ma certo che ci credo... intendo a tutto quel che dici, impressioni, sensazioni ed esperienze comprese, perche' non dovrei ? Fare il "fenomeno" su di un forum non mi pare il massimo della vita, quindi, senso critico e sano scetticismo a parte, prendo sempre per veritiere le dichiarazioni dei forumendoli.

Del resto, come ti dicevo in precedenza, capisco benissimo che il senso di pericolo sia, anche, funzione dell'abilita' di oguno.
Alla mia 3/4 andare in bdc non piace tantissimo e, soprattutto, le discese la spaventano. Quando le dico che ho fatto la tal strada alla tale velocita' lei, semplicemente, mi minaccia di togliermi la bici :-)

Anche se non e' la stessa cosa stavo pensando che, sino a pochi giorni or sono, ero completamente incapace di andare in bdc senza mani. Poi mi e' capitato, quasi per caso, di provarci ed ho visto che non sembrava essere cosi' complicato. Mi sono "allenato" un po' sulla ciclabile, sincerandomi dell'assenza di testimoni scomodi :), ed ora riesco ad andare senza tocare il manubrio con una certa facilita' ;-)

La cosa che continua a farmi pensare, proprio in relazione alla personale percezione del pericolo, e' che gli altri vedendoti (o vedendoci) arrivar giu' in un certo modo, possano essere colti da timori di vario genere tali da portarli a compiere azioni rischiose.
 

srinivasa

Scalatore
11 Ottobre 2005
7.600
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Via Lattea
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@Giancarla: per andar giu' in presa bassa riuscendo ad impugnare bene i freni potresti:
1) provare una curva diversa che ti permetta di posizionare le leve dei comandi in modo piu' favorevole
2) distanziare i pattini freno dal cerchio in modo tale da posizionarti in presa bassa con gia' le dita sulle leve, che quindi risulterebbero un pizzico tirate.

Da quel che mi e' sembrato il passaggio alla frenata in presa bassa corrisponde un pochino all'uso del freno-automobile con il piede sinistro. Per vari motivi ho imparato la tecnica del tacco-punta e della frenata con piede sinistro. Le prime volte invece di frenare, letteralmente, inchiodavo. La stessa cosa m'e' capitata alle prime esperienze di frenata in presa bassa.
Credo che il motivo risieda nell'insicurezza derivante dalla scarsa sensibilita' alla nuova posizione e/o alla nuova tecnica di azione sulle leve-freno.

Allenarsi "a vuoto", magari su di un rettilineo in leggera pendenza (positiva ;) ) e/o su qualche curva moooooolto larga, puo' certamente aiutare. Il cervello, se riusciamo a scombrarlo da paure non razionali, impara molto in fretta :-)
 

beorn

Apprendista Cronoman
14 Giugno 2006
3.057
1
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Bisognerebbe anche imparare a mettere le mani "sotto", ma non ci son riuscita in 10 anni e non credo che imparerò mai. Così non arrivo ai freni e comunque, per quel che ho provato sul piano, la frenata è estremamente drastica; invece, impugnando i freni "da sopra", riesco a stringerli con quattro dita e a graduare bene la frenata. Ci sono molti concetti di fisica della bici che mi sfuggono!

beh, il controllo della bici é decisamente pegiore impugnando il manubrio da sopra, e la frenata é parecchio meno potente.
Se non arrivi a toccare le leve dei freni in presa bassa, mi sa che hai qualche problema con le misure del tuo telaio, o magari semplicemente un attacco troppo lungo gandalf