mentre in salita tolgono la sella per alleggerire, tanto vanno su in piedi,Beh certo, normalmente i ciclisti si zavorrano quando devono percorrere i tratti in discesa....![]()

mentre in salita tolgono la sella per alleggerire, tanto vanno su in piedi,Beh certo, normalmente i ciclisti si zavorrano quando devono percorrere i tratti in discesa....![]()

Beh vabè se vuoi avere ragione te la do. Ho smesso di litigare dall' asilo per queste cose.mentre in salita tolgono la sella per alleggerire, tanto vanno su in piedi,![]()
non mi sembra proprio, la raggione te la puoi tenere,Beh vabè se vuoi avere ragione te la do. Ho smesso di litigare dall' asilo per queste cose.
tutto ciò che aggrava il peso necessità di più energia per essere spostato giusto?
se non fosse così su 25 km di salita i valori di sarebbero omogenei per tutti... Non mi avventuro in calcoli che non sono in grado di fare; mi basta essere sicuro di alcune proporzioni indiscutibili. Più peso, più energia. Più energia, più fatica. Il resto lo lascio ai maghi della fisica che scrivono qui dentro.
nessuno lo farà (di portare i tempi) perché non ce n'è bisogno; se la si smettesse di negare l'evidenza e contrastare la logica (più peso, più energia, più fatica), probabilmente la discussione ne gioverebbe e non saremmo tutti costretti a rincorrerci scioccamente per pagine e pagine...
che il peso (della bici o dei componenti) sia una componente negativa nell'andare in bici non lo scopriamo ora.
Il problema è che ora si pretende di affermare e dimostrare che è ininfluente.
Il che è una bestemmia logica e meccanica.
Non dico che la variabile sia subvalente rispetto ad altre, ma è influente eccome.
Negarlo ora è solo puerile, per me.
Che maggior peso in salita non sia numericamente un vantaggio, secondo me è incontestabile. Però, secondo me, è giusto quantificare di cosa parliamo. Fare delle scelte che diminuiscono la sicurezza che i moderni strumenti garantiscono, per un guadagno consistente, in ottica gara, può starci. Si mette sulla bilancia cosa si guadagna, cosa si perde e si decide. Del resto il titolo parla di pregi e difetti, dunque di due cose che messe su un piatto della bilancia, dovrebbero farla pendere da una parte o dall'altra. Quindi si tratta di individuare il peso che andrà su un piatto. Abbiamo più o meno quantificato, quanto una bici disc pesi più di una rim a parità di prezzo. Questa differenza di peso, si traduce in qualcosa in salita. Quanto? Così tanto da giustificare una scelta diversa? Secondo me no, perché non ce se ne accorge nemmeno tanto è irrisoria (anche perché in parte controbilanciata da dei vantaggi che riducono l'eventuale gap). Tu metti mezzo kg in più sulla tua ammiraglia rim, rendendola disc. A Corvara, ritieni che arriveresti in maggior tempo? In costanza di ogni altro parametro, ossia meteo, condizioni psicofisiche ecc..Voglio parlare di confronto con condizioni asciutte, lasciamo stare se piove pure.nessuno lo farà (di portare i tempi) perché non ce n'è bisogno; se la si smettesse di negare l'evidenza e contrastare la logica (più peso, più energia, più fatica), probabilmente la discussione ne gioverebbe e non saremmo tutti costretti a rincorrerci scioccamente per pagine e pagine...
che il peso (della bici o dei componenti) sia una componente negativa nell'andare in bici non lo scopriamo ora.
Il problema è che ora si pretende di affermare e dimostrare che è ininfluente.
Il che è una bestemmia logica e meccanica.
Non dico che la variabile sia subvalente rispetto ad altre, ma è influente eccome.
Negarlo ora è solo puerile, per me.
mò però, o ve sposate o ve lassate, sul serio, state a diventà peggio de 'na puntata della d'urso, (cit).non mi sembra proprio, la raggione te la puoi tenere,
C'è gente che ritiene non influisca.... Conviene discutere con loro.Influisce, certo che influisce, quello che va capito è: quanto ?
E se il quanto è talmente poco rispetto agli altri benefici, beh, direi che c'è poco da discutere.
Mai sostenuto il contrario infatti. Perfettamente logico che la "variabile sia subvalente rispetto ad altre".. questo ho scritto. E questo penso.Che maggior peso in salita non sia numericamente un vantaggio, secondo me è incontestabile. Però, secondo me, è giusto quantificare di cosa parliamo. Fare delle scelte che diminuiscono la sicurezza che i moderni strumenti garantiscono, per un guadagno consistente, in ottica gara, può starci. Si mette sulla bilancia cosa si guadagna, cosa si perde e si decide. Del resto il titolo parla di pregi e difetti, dunque di due cose che messi su un piatto della bilancia, dovrebbero farla pendere da una parte o dall'altra. Quindi si tratta di individuare il peso che andrà su un piatto. Abbiamo più o meno quantificato, quanto una bici disc pesi più di una rim a parità di prezzo. Questa differenza di peso, si traduce in qualcosa in salita. Quanto? Così tanto da giustificare una scelta diversa? Secondo me no, perché non ce se ne accorge nemmeno tanto è irrisoria (anche perché in parte controbilanciata da dei vantaggi che riducono l'eventuale gap). Ti metti mezzo kg in più sulla tua ammiraglia rim, rendendola disc. A Corvara, ritieni che arriveresti in maggior tempo? In costanza di ogni altro parametro, ossia meteo, condizioni psicofisiche ecc..Voglio parlare di condizioni asciutte, lasciamo stare se piove pure.
Datti una risposta, non serve che la dai a me. Io la risposta ce l'ho ed è che non credo arriveresti dopo....e soprattutto, non usando la bici solo quel giorno arrivare in ipotesi dopo di 1/2/3 minuti quel giorno (come detto credo di no) sarebbe un prezzo da pagare accettabile....visto anche che non arriveresti comunque con Elettrico
E allora guarda che sei d'accordo anche con lo sceicco, io credo lui intenda che non te ne accorgi nemmeno, non che non esista, perché la sussistenza o meno è un fatto fisico/matematico, non opinione. Come la differenza è un fatto fisico/matematico in discesa....se non pedali sottovuotoMai sostenuto il contrario infatti.
C'è gente che ritiene non influisca.... Conviene discutere con loro.
forse non mi spiego bene, 500 gr sono una borraccia, spiegami quanto una borraccia bevuta o non bevuta influisce su un giro di 120km con 2/3 salite da 8km, però me lo devi quantificare in tempo,
i 500 gr influiscono su una cronoscalata,
Tu certamente no, visto che i dischi non ce li hai e non li hai provati..............
Di sicuro entrambi non saremo in grado di portare numeri a supporto delle proprie tesi.
sulla rotonda per scendere da casa freno 2 metri dopo coi dischi,è come chiederti di quantificare quanti cm in meno ci metti per fermarti
poi tu mi dirai che non è questione di cm ma la sensazione che dà la frenata con i dischi è diversa, più modulabile, più sicura, più pronta e qualcuno parimenti dirà che la sensazione della bici leggera è diversa, più scattante, più agile, più guidabile, ecc.
Di sicuro entrambi non saremo in grado di portare numeri a supporto delle proprie tesi.

me lo sono sentito dire anche io ieri.nessuno lo farà (di portare i tempi) perché non ce n'è bisogno; se la si smettesse di negare l'evidenza e contrastare la logica (più peso, più energia, più fatica), probabilmente la discussione ne gioverebbe e non saremmo tutti costretti a rincorrerci scioccamente per pagine e pagine...
che il peso (della bici o dei componenti) sia una componente negativa nell'andare in bici non lo scopriamo ora.
Il problema è che ora si pretende di affermare e dimostrare che è ininfluente.
Il che è una bestemmia logica e meccanica.
Non dico che la variabile sia subvalente rispetto ad altre, ma è influente eccome.
Negarlo ora è solo puerile, per me.
nessuno lo farà (di portare i tempi) perché non ce n'è bisogno; se la si smettesse di negare l'evidenza e contrastare la logica (più peso, più energia, più fatica), probabilmente la discussione ne gioverebbe e non saremmo tutti costretti a rincorrerci scioccamente per pagine e pagine...
che il peso (della bici o dei componenti) sia una componente negativa nell'andare in bici non lo scopriamo ora.
Il problema è che ora si pretende di affermare e dimostrare che è ininfluente.
Il che è una bestemmia logica e meccanica.
Non dico che la variabile sia subvalente rispetto ad altre, ma è influente eccome.
Negarlo ora è solo puerile, per me.
'Influente' significa tutto e niente. 0.67% di peso è influente? Sì, certo, ma per 0,67%, meno di una variazione di peso personale o di una borraccia piena. Quella 'influenza' del 0,67% è tanto 'influente' da far rinunciare, se tali, ad altri vantaggi? Influente sono anche la guidabilità, la frenata, la rigidità e conseguente accelerazione, ognuna per qualche punto percentuale. Froome & companies preferiscono avere una bici rigida e reattiva (Pinarello F10/12, oltre i 7 kg) o limare sempre e comunque per avere meno peso (certe volte sì, vedi X-light e Ligthweight, altre no)? Quindi il tema è se valga la pena stare a fare questioni di pochi etti pur di negare che il disco stia imponendosi? (Ripeto, guardate le bici del Tour Down Under). La miglior bici è quella ben bilanciata tra tutti i parametri.nessuno lo farà (di portare i tempi) perché non ce n'è bisogno; se la si smettesse di negare l'evidenza e contrastare la logica (più peso, più energia, più fatica), probabilmente la discussione ne gioverebbe e non saremmo tutti costretti a rincorrerci scioccamente per pagine e pagine...
che il peso (della bici o dei componenti) sia una componente negativa nell'andare in bici non lo scopriamo ora.
Il problema è che ora si pretende di affermare e dimostrare che è ininfluente.
Il che è una bestemmia logica e meccanica.
Non dico che la variabile sia subvalente rispetto ad altre, ma è influente eccome.
Negarlo ora è solo puerile, per me.
la perdita è maggiore minore potenza l'atleta ha a disposizione.Vedi l'allegato 194289
per differenze di 1/2 kg , dividere per due
ora perdere 1 secondo al km in una salita di 6% puo essere un problema più psicologico che altro
Quindi ipotizzando 10 km al 6% (una bella salitona lunga) con mezzo kg in più e 250 w perdi 10 secondi. Se hai 300 w (già un bel wattaggio per un amatore leggero) nei perderai 6/7 di secondi.la perdita è maggiore minore potenza l'atleta ha a disposizione.
un atleta che sviluppa 280 watt perderà di più (in proporzione) di un atleta che sul quel tratto ne sviluppa 350 a parità di peso.
attenzione è vero che perdi poniamo 2 secondi sul pedalabile del pordoi. però c'è un grande però che tento di spiegare da un po'.Quindi ipotizzando 10 km al 6% (una bella salitona lunga) con mezzo kg in più e 250 w perdi 10 secondi. Se hai 300 w (già un bel wattaggio per un amatore leggero) nei perderai 6/7 di secondi.
Questo è ciò che teme chi non vuole passare ai dischi? 7 secondi di differenza a salire il Pordoi? (più pendente ma men lungo). Con una discesa altrettanto lunga a tornanti da fare poi?