A mio avviso 3 limiti:
1. Difficile il fuori sella;
2. Pendenza massima simulabile intorno al 7%;
3. Non ha un motore per simulare la discesa.
In merito al punto 1 non ho ancora tentato il fuori sella ma credo sia fattibile se fatto in maniera "controllata".
In merito ai punti 2 e 3 ovvero ai limiti relativi alla pendenza massima simulabile e alla mancanza del motore per cui in discesa devi continuare a pedalare come se fossi in pianura, di fatto il software di controllo risolve il problema associando una velocità differente da quella reale - conta in fin dei conti la potenza che eroghi, in discesa leggerai una velocità maggiore di quella rilevabile alla ruota, in salita con pendenza maggiore del 7% leggerai una velocità minore di quella alla ruota...
Resta ovviamente l'impossibilità di non pedalare in discesa e la difficoltà di pedalare a velocità ridotte.
Benché non abbia esperienza con altri
rulli li preferisco in quanto credo possa migliorare l'equilibrio, la pedalata è più realistica, sono meno noiosi, credo di aver migliorato la posizione in sella, il telaio non è particolarmente sollecitato, ho proprio stasera provato l'interattività con Rouvy ed è davvero divertente (ho superato abbondantemente l'ora di allenamento senza accorgermene - farò poi il punto su quale soluzione interattiva preferire, ne esistono parecchie oltre a Zwift e Rouvy).
L'app MyETraining fornita a corredo con sottoscrizione di durata di un anno è valida ai fini dell'allenamento potendosi impostare svariati programmi. Ma dopo aver provato Rouvy in realtà aumentata personalmente opterò per soluzioni del genere, molto più coinvolgenti.