Bene un elemento che continua a distinguere Emonda dalla "folla" delle altre bici da corsa.No, continuerà ad avere i pendenti alti.
Bene un elemento che continua a distinguere Emonda dalla "folla" delle altre bici da corsa.No, continuerà ad avere i pendenti alti.
concordo in pieno sul prezzo più alto delle italiane ma il made in italy resta un plus e come marchi sono le più ambite, vedi Bianchi, Pinarello, De Rosa, Colnago, ecc.gli americani l'hanno venduta fino ad ora con la scusa che era leggera, troveranno il modo e argomenti per vendere anche questa
se noi italiani fossimo bravi come loro a promuovere i nostri prodotti, non si vederebbero in giro bici americane. Fino a 20 anni fa era cosi in effetti.Da allora loro non hanno migliorato i loro prodotti rispetto ai nostri. Parlo del settori strada. Semplicemente i nostri sono diventati troppo costosi e tanti marchi italiani non hanno capacità di penetrare sui canali digitali e tv.
Senza questi canali, se tu mettessi 50 bici italiane ed estere dentro uno store con altrettanti ingegneri a spiegare ognuno il proprio prodotto, e fai entrare 40 clienti vorrei proprio vedere le 10 che rimangono li, invendute.
gli americani l'hanno venduta fino ad ora con la scusa che era leggera, troveranno il modo e argomenti per vendere anche questa
se noi italiani fossimo bravi come loro a promuovere i nostri prodotti, non si vederebbero in giro bici americane. Fino a 20 anni fa era cosi in effetti.Da allora loro non hanno migliorato i loro prodotti rispetto ai nostri. Parlo del settori strada. Semplicemente i nostri sono diventati troppo costosi e tanti marchi italiani non hanno capacità di penetrare sui canali digitali e tv.
Senza questi canali, se tu mettessi 50 bici italiane ed estere dentro uno store con altrettanti ingegneri a spiegare ognuno il proprio prodotto, e fai entrare 40 clienti vorrei proprio vedere le 10 che rimangono li, invendute.
concordo in pieno sul prezzo più alto delle italiane ma il made in italy resta un plus e come marchi sono le più ambite, vedi Bianchi, Pinarello, De Rosa, Colnago, ecc.
è verissimo che costano di più ed è altrettanto vero che in un negozio si vendono prima le americane ma la faccia di un possessore di Bianchi con gruppo Campagnolo è unica...in fine quelle che si vendono prima sono anche le più economiche e da ciclista sai benissimo che le cose economiche a noi ciclisti non piacciono...
Certi amatori le piegano forse perché sono 120 kg e pensano che un telaio da 680 g li faccia volare.Vedi l'allegato 198580
Se la usa pure lui la Émonda la possono usare tutti gli amatori senza paura di piegare nulla !!!
Certi amatori le piegano forse perché sono 120 kg e pensano che un telaio da 680 g li faccia volare.
è vero ma non tutti e comunque i marchi hanno ancora fascinoscusa ma “Made in Italy” solo nel nome, la maggior parte vengono prodotte in Asia come le americane e le francesi ecc ecc
ps
la bianchi mi sembra che non sia manco piu di proprietà italiana .
è vero ma non tutti e comunque i marchi hanno ancora fascino
gli americani l'hanno venduta fino ad ora con la scusa che era leggera, troveranno il modo e argomenti per vendere anche questa
se noi italiani fossimo bravi come loro a promuovere i nostri prodotti, non si vederebbero in giro bici americane. Fino a 20 anni fa era cosi in effetti.Da allora loro non hanno migliorato i loro prodotti rispetto ai nostri. Parlo del settori strada. Semplicemente i nostri sono diventati troppo costosi e tanti marchi italiani non hanno capacità di penetrare sui canali digitali e tv.
Senza questi canali, se tu mettessi 50 bici italiane ed estere dentro uno store con altrettanti ingegneri a spiegare ognuno il proprio prodotto, e fai entrare 40 clienti vorrei proprio vedere le 10 che rimangono li, invendute.
Hai ragione, io in passato avevo preso Emonda per allestire una bici da cronoscalata (peso 65 Kg, non 120), Trek è un marchio che mi piace, ritengo che la Madone sia stata qualche anno fa una bella proposta innovativa...
Per la cronaca un altro componente della mia famiglia pedala felice su Emonda, garantisco che non ho pregiudizi sul marchio.
Amo il made in Italy ma certi marchi comunque non li prenderei mai (al di là del costo), penso che una Colnago a congiunzioni, oggi che sviluppano tutti nella galleria del vento, sia una bici d'epoca, con tutto il rispetto per un marchio che ha fatto la storia del ciclismo.
Una cosa che non capisco di Trek è perchè tenere due top di gamma, Madone ed Emonda, soprattutto se appesantiscono la Emonda.
La S-works (leggera e aerodinamica) è la top di gamma Specialized, la usano velocisti, scalatori, nelle classiche, nei gran tour, la Dogma idem. Se uno vuole il meglio di questi marchi sa chiaramente che bici prendere.
Con Trek sembra che metà caratteristiche (aerodinamica, design) le riservi per la Madone e metà per la Emonda (peso)... così da potenziale acquirente del marchio ci si trova davanti a un dilemma e sembra che in qualunque scelta manchi qualcosa...
Sono strategie, sicuramente avranno le loro buone ragioni di marketing... però anche la Domane che è una mezza bdc e una mezza gravel mi lascia un po' perplesso...
infatti io dico che i marchi hanno fascino per il made in italyIl fascino di un marchio è una cosa che con il Made in Italy non c’entra molto
Ma la Venge non la usa nessuno dai, quante ne hai viste in giro o in mano a un professionista vincente?scusa specy ha il vange e tarmac la trek ha madone ed émonda, non capisco dove sia la differenza.
La new émonda sarà un po’ più pesante della vecchia ma sarà leggera come le altre sue concorrenti ed sarà un po’ aero ma nulla di esasperato come la m9.
Ma la Venge non la usa nessuno dai, quante ne hai viste in giro o in mano a un professionista vincente?
a quel punto perderanno i clienti che compravano M9 e emonda slrscusa specy ha il vange e tarmac la trek ha madone ed émonda, non capisco dove sia la differenza.
La new émonda sarà un po’ più pesante della vecchia ma sarà leggera come le altre sue concorrenti ed sarà un po’ aero ma nulla di esasperato come la m9.
Ma la Venge non la usa nessuno dai, quante ne hai viste in giro o in mano a un professionista vincente?
a quel punto perderanno i clienti che compravano M9 e emonda slr
e ne avranno solo che comprano la nuova emonda.
Trek ci ha vinto il Campionato del Mondo con la Madone, che secondo me è il modello di punta della Trek, sempre considerando che parliamo di marchi che fanno bici da CORSA, con cui la gente pedala per vincere le gare...
Specialized la Venge la tiene in catalogo per dovere di gamma... ne avranno vendute 20 in Italia... i pro la usano pochissimo... la bici da CORSA di Specialized è la Tarmac S-Works, così come la bici da CORSA di Pinarello è la Dogma.
Colnago ha fatto le italo-asiatiche Concept, V2, V3 ecc... perchè se stava con la C64 a congiunzioni la vendeva a due nonnini benestanti ed era già andata in malora...
Edit:
Venge e Tarmac non sono esattamente uguali... si tende a notare un tubo obliquo largo una decina di cm, comunque hai ragione AXA, la deceuninck la usa nelle corse in linea...
E' da anni che dico che una telaio da 670 grammi, che sul tubo orizzontale puoi schiacciare agevolmente con due dita, non serve a niente...
E' da anni che dico che una bici così un pro non la può usare in modo efficace...
Ma tanti professoroni da tastiera, che vanno in bici da tre giorni, e si bevono acriticamente tutte le cazzate che un marchio scrive su un sito, mi mi hanno regolarmente "insegnato" che avevo torto.
Quando anni fa chiamai il servizio clienti Trek per lamentarmi della poca rigidità della Emonda SLR non mi dissero che avevo torto, mi dissero:
"Gentile cliente se vuole un modello con maggiore rigidità si deve recare presso un nostro rivenditore ed acquistare una Madone, che soddisferà senz'altro le sue esigenze"
Forse adesso l'hanno capita anche oltreoceano che se tutti i marchi, inclusi quelli che vincono 100 gare all'anno, con Giro e Tour, fanno telai da 850-950 grammi ci sarà un motivo...
