io non lo so, tu sei certo al 100%?una chiusura come quella italiana non c'è stata in nessun altro paese occidentale
se poi il problema è la giustificazione, posso anche essere d'accordo..
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io non lo so, tu sei certo al 100%?una chiusura come quella italiana non c'è stata in nessun altro paese occidentale
che ci sia stato marasma sono d'accordo, ed una drammatizzazione eccessiva è sicuro...ma su cosa non ci sono state informazioni? forse, dal mio punto di vista, pure troppe...e spesso da fonti quantomeno discutibili...per me non c'era né da tranqullizzare né da spaventare, ma bisognava informare!
questo sì che è mancato!!!!! (almeno per quanto riguarda il nostro paese)
che ci sia stato marasma sono d'accordo, ed una drammatizzazione eccessiva è sicuro...ma su cosa non ci sono state informazioni? forse, dal mio punto di vista, pure troppe...e spesso da fonti quantomeno discutibili...
seguire giorno per giorno tutte le restrizioni in tutti i paesi è abbastanza impossibileio non lo so, tu sei certo al 100%?
se poi il problema è la giustificazione, posso anche essere d'accordo..
io avevo sentito della battaglia di milano, prof galli 5/4/2020 (gli voglio bene perché si vede che è uno in gamba, non certo un ciarlatano, ma l'impressione è che anche gli scienziati validi viaggino a fari spenti nel buio).beh io ho sentito dei grandi state in casa e non state a distanza. non è stato spiegato l'utilità che potrebbe avere un sistema immunitario "buono" e come fare per averlo. che la mascherina in macchina se si guida da soli è un emerita sciocchezza. che gli anziani sono i più a rischio e che per la loro vita devono mantenere certe accortezze (invece due vecchietti a prendere il pane poteva andar bene, il "famoso runner" solitario era l'untore). che i mezzi di trasporto erano un portatore di virus esagerato, mentre se si fosse andato a lavorare in bici o a piedi si sarebbe sicuramente limitato il propagare del virus
Se dico che sono affiancati mi riferisco al fatto che non rispettano le distanze dell'ultimo DCPM. Di questo si parla qui. Non ho bisogno di specificare quanto siano affiancati, altrimenti se fossero stati in regola non l'avrei scritto. Come vedi non serve la sfera di cristallo, basta rimanere in topicSe man mano che ti si chiedono le cose, dici una cosa in più...noi non abbiamo la sfera di cristallo.
Parli di gente affiancata, ti si fa notare che stare affiancati in uno stradello non sono 2 metri. Poi ti si fa notare che anche uno stradello i 2 metri possono starci, allora dici che non lo occupavano tutto….
Diamine, dì che hai visto le persone affiancate a 1 metro e fine. Di base affiancati ci si può stare anche rispettando le distanze di legge...salvo strade trafficate che non è opportuno. Dopodiché, come detto, affiancati non servono (se non per la legge) i 2 metri canonici, così come a ruota i 2 metri canonici non bastano.
Per il resto, sono d'accordo che in gruppo e in scia sia sbagliato andarci, per la legge e per l'immagine che diamo di noi. In 2 affiancati, ritengo si possa andare anche non violando la legge e quel che più conta non rischiando comportamenti sanitari pericolosi
mah...io le ho tutte capite queste cose (e sono piuttosto ignorante e apatico nei confronti della stampa)...certo, ti posso dare ragione che a cercare buone fonti si fa fatica...beh io ho sentito dei grandi state in casa e non state a distanza. non è stato spiegato l'utilità che potrebbe avere un sistema immunitario "buono" e come fare per averlo. che la mascherina in macchina se si guida da soli è un emerita sciocchezza. che gli anziani sono i più a rischio e che per la loro vita devono mantenere certe accortezze (invece due vecchietti a prendere il pane poteva andar bene, il "famoso runner" solitario era l'untore). che i mezzi di trasporto erano un portatore di virus esagerato, mentre se si fosse andato a lavorare in bici o a piedi si sarebbe sicuramente limitato il propagare del virus
"La libertà", diceva uno che forse stava cercando di capirci qualcosa, "non è star sopra un albero, no è neanche il volo di un piccione. Libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione."o.t.
così come per qualcuno stare in fila per accedere ad un museo e/o add una mostra non è perdere tempo, ma investire il proprio tempo
la libertà è poter fare cio' che si preferisce, senza recar danno al altri e senza infrangere le regole (per me ovvio)
sullo sport sono d'accordo..seguire giorno per giorno tutte le restrizioni in tutti i paesi è abbastanza impossibile
comunque anche in queste discussioni sono stati postati un paio di articoli che riassumevano la situazione nei principali paesi europei, poi ho visto anche parecchi video su testate giornalistiche indipendenti con interviste di italiani all'estero, che hanno anche mandato filmati in vari momenti sulle condizioni negli altri paesi; una cosa notevole è che in nessun'altro paese è passato il concetto che fare attività motoria/sportiva all'aria aperta fa male, questo in particolare è passato solo in Italia
per rispondere alla domanda, sicuro al 100%? assolutamente no, ma dalle informazioni che passano, pare proprio che sia così
in realtà gaber ce l'aveva con la maggioranza silenziosa, un'italia che mal digeriva le aperture ai diritti civili che la contestazione giovanile aveva portato con se. un italia invisibile e maggioritaria che approvava il comportamento delle forze dell'ordine in direzione opposta a quelle dei giovani."La libertà", diceva uno che forse stava cercando di capirci qualcosa, "non è star sopra un albero, no è neanche il volo di un piccione. Libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione."
Vivere in una comunità vuol dire che rispettando le regole non solo rispetti le istituzioni, ma anche gli altri come te. Poi le regole a volte sono astruse, a volte favoriscono i potenti, creano disparità sociale ed economica. Ma non tutte.
In questo caso come ciclisti ci è permesso di uscire. Due regole hanno dato: in solitaria e stare ALMENO a due metri di distanza.
Si riesce a rispettarle senza bisogno di fare proclami sulla presunta validità della distanza decisa dalle istituzioni? Il succo è tutto lì.
Partecipazione, appunto.
Miticosiamo alla colpevolizzazione di quello che va da a prendere il big mac. tra l'altro il filmato non toglie i dubbi che non tutti quelli in fila stanno andando a prendere il panino. ma ovviamente ci saranno grafici che spiegheranno bene quelli in fila e le loro intenzioni mcflurresche.
va bene che va di moda il pauperismo retorico e finto stoico da operetta ma non tutti hanno l'orto dove mangiare i buoni prodotti che madre natura dà, quando non si incazza.
.comunque il decreto dice che l'attività fisica va fatta individualmente, quindi davanti dietro o di lato si è sempre in 2, non so se può essere considerata violazione del decreto
Due persone che mantengono le distanze di sicurezza sono considerate individualmente. Non individualmente si intende sport di squadra direi.La mia interpretazione del legalese è che si possa uscire solo da soli e che se si incrocia qualcuno, si debba stare a minimo due metri e se non si riesce a stare a due metri (perchè c'è troppa gente nel percorso scelto, esempio se uno corre nel parco), diventa vietato anche continuare da soli.
A me quindi non pare sia permesso uscire in coppia*, anche se si sta sempre fissi a 2m l'uno dall'altro (che è praticamente impossibile, cmq).
*a meno di essere conviventi, forse?
Se consulti l'ultima valutazione rapida del rischio emessa dal Centro Europeo per la prevenzione e controllo delle malattie trovi (in "Publications") un riepilogo visuale delle categorie di interventi principali (a proposito del selezionare le fonti, a volte ci si dimentica delle fonti primarie):seguire giorno per giorno tutte le restrizioni in tutti i paesi è abbastanza impossibile
Guarda, ho volutamente non approfondito il concetto di partecipazione a cui si riferisce Gaber, che ha una connotazione politica. Fortemente politica. Volevo evitare di sconfinare troppo.in realtà gaber ce l'aveva con la maggioranza silenziosa, un'italia che mal digeriva le aperture ai diritti civili che la contestazione giovanile aveva portato con se. un italia invisibile e maggioritaria che approvava il comportamento delle forze dell'ordine in direzione opposta a quelle dei giovani.
la partecipazione che intende gaber è quella delle manifestazioni in cui la gente si ritrova per far valere i suoi diritti costituzionali.
ooops.
chiaramente il tutto va intrepretato. nel senso che pur essendo gaberista alcune esagerazioni/storture/prepotenze/viltà/ violenze gratuite ci furono anche da parte dei partecipativi.
detto questo direi che un'idea di come la penserebbe gaber (o uno jannacci) su questa situazione me la sono fatta.
E quindi quanto scrivono e' una conferma di quanto gia' si era capito e cioe' viene indicata come causa di morte il COVID-19 anche per soggetti nei quali NON E' STATA ACCERTATA COME CAUSA PRIMARIA IL CORONAVIRUS, (mediante un'analisi medica accurata, fatta ad es. con positivita' del tampone e accertamento di assenza di pregresse gravi malattie croniche).e quindi?

La precisazione fornita nelle righe successive l'hai letta, giusto?Ognuno tragga le proprie conclusioni.
la distinzione per con ha goduto di cattiva stampa.E quindi quanto scrivono e' una conferma di quanto gia' si era capito e cioe' viene indicata come causa di morte il COVID-19 anche per soggetti nei quali NON E' STATA ACCERTATA COME CAUSA PRIMARIA IL CORONAVIRUS, (mediante un'analisi medica accurata, fatta ad es. con positivita' del tampone e accertamento di assenza di pregresse gravi malattie croniche).
Insomma quasi tutti i decessi recenti sono stati attribuiti al coronavirus perche' serviva gonfiare e drammatizzare il problema, che c'e', e' reale, ma che non e' cosi' grave come ce lo voglio dipingere.
In sostanza e' il problema dei decessi CON o PER coronavirus. I PER sono rari, i CON invece sono la stragrande maggioranza, ma si fa tutto un minestrone per drammatizzare la situazione.
E su questa linea di mistificazione e' anche il fatto che insistono col paragonare i decessi del solo mese di marzo 2020 con lo stesso mese dell'ultimo quinquennio, selezionando per di piu' solo i comuni piu' critici, in cui la mortalita' e' stata superiore del 20% rispetto agli anni precedenti.
Un solo nese, su una selezione di comuni piu' colpiti non ha valenza statistica per comprendere la reale portata del fenomeno (epidemia).
E questo non lo dico solo io, ma anche l'ARS della regione Toscana che per vederci chiaro, ha dovuto raccogliere in proprio i dati complessivi dei decessi del primo trim. 2020, ritenendo che il metido istat non fosse adeguato.
Ebbene, da questa analisi e' emerso - udite, udite - che i decessi di questo primo trimestre 2020 (in epoca di COVID-19) rispetto alla media dei decessi dell'ultimo quinquennio e' INFERIORE DEL 3,9%.
Vedi l'allegato 201780
h-index fa riferimento alle pubblicazioni fatte...non proprio alla competenza dell'accademico...capisci che, vista come è messa la ricerca in Italia, anche un italiano che lavora all'estero, e fa ricerca, avrà un h-index superiore...non so perché, ma tra i vari "suggerimenti" oggi mi è comparso questo
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La coincidenza curiosa è che tra quelli meno quotati ci siano diversi virologi tra i più presenti in televisione. Il...www.ilriformista.it
non ho ovviamente competenze per valutare la cosa, però......mi fa strano che non ci si affidi, o almeno ci si provi, ai "migliori"