il punto però non è tanto l'abilità nell'analisi
una spiegazione statistica di dati inaffidabili è di fatto inaffidabile, per quanto precisa e puntuale possa essere l'analisi
La pandemia di Amici miei.
il punto però non è tanto l'abilità nell'analisi
una spiegazione statistica di dati inaffidabili è di fatto inaffidabile, per quanto precisa e puntuale possa essere l'analisi
IL NEMICO PIU' SPAVENTOSO E INVINCIBILE E' QUELLO CHE NON C'E'!
Questo viene da pensare leggendo tali considerazioni.
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Dati del Covid 19: un horror in stile Vanzina · Oltre.tv
Analisi narrativa del racconto fatto dagli organi di informazione sui dati dell'emergenza COVID 19. Dal 9 Marzo 2020 l’emergenza Coronaviruswww.oltre.tv
Tutto falso? Che le istituzioni tirate in ballo smentiscano!
Tutto vero? Bhe' allora qualcosa che non quadra c'e'! (e forse piu' di qualcosa)
P.S. Prima di lanciarvi in accuse complottiste, leggete tutto fino in fondo, grazie.
P.P.S. L'articolo e' di quasi un mese fa, ma ho cercato nel sito ufficiale istat, e i decessi nazionali del primo trim. 2020 non sono ancora disponibili...![]()
Ma no...la cosa forte è che potrebbe anche essere vero tutto, o il contrario di tutto
non ci sono dati attendibili, non ci sono diagnosi attendibili, non ci sono referti autoptici, e non c'è nessuno che lo dica tra i principali canali mediatici, ci sono solo chiacchere da ogni dove, campagne di disinformazione di massa, eccetera
per quanto possiamo saperne ora, potremmo aver contrastato efficacemente la peggiore pandemia della storia documentata, oppure potrebbe essere la più grande montatura della storia, non ci sono dati che dimostrino, né che confutino, qualunque teoria, e sembra anzi che si sia fatto di tutto per non averne di dati (in Italia almeno)
la svezia spiega l'aumento dei morti rispetto agli scandinavi con la stessa ragione del collasso lombardo: aver portato la malattia all'interno delle rsa (lombardia anche ospedali).ma, sinceramente, ok i dati nazionali incompleti, campioni non rappresentativi ecc.
ma come ti spieghi che in determinate aree i decessi siano raddoppiati e triplicati? Rispetto al quinquennio precedente eh, raffrontare un anno dall'altro ha poco senso, ma una media di 5 anni è abbastanza indicativa.
Che poi ci possano essere mille ragioni per l'aumento non direttamente legate al covid, ma indirettamente, come giustamente diceva @all_i_need_is_bike sono comunque da considerare nell'impatto generale di un fenomeno. (es. l'aumento riscontrato di casi di infarto a casa)
Neghi che l'impatto, diretto o indiretto sia dovuto al covid? io questo non capisco.
Anche io, sebbene non abbia alcuna competenza in materia, sono scettico su tante cose, a partire dal calcolo di r0 e conseguente immunità di gregge, per finire alla reale pericolosità del virus. Ma l'impatto dell'epidemia c'è stato, credo sia innegabile.
Poi possiamo formulare ipotesi fantasiose (magari neanche più di tanto...) del tipo
il virus è arrivato ad ottobre con gli atleti dei giochi militari, si è diffuso con la stessa velocità dell'influenza (stesso r0 dunque), siamo arrivati al picco della curva a febbraio (massimo numero di contagiati simultanei) il che ha prodotto l'intasamento delle terapie nei mesi successivi (è una malattia che in molti casi si protrae per settimane, per dire se a febbraio c'erano 2 milioni di positivi, 10000 di essi hanno avuto necessita di TI nelle 6-8 settimane successive). E ora i contagi scendono (e continuano nonostante il liberi tutti) per effetto dell'immunita di gregge molto bassa (data da r0 molto basso) piuttosto che per le misure di distanziamento.
Ossia possiamo dire che no nci abbiamo capito nulla, ma la gente in terapia c'è arrivata, le TI sono andate in affanno sul serio. Su come c'è uscita anche se ne discuterà e se ne occuperà la magistratura (ricerca iniziale del farmaco miracoloso, carenza di operatori sanitari perchè in quarantena, fuggi fuggi di operatori di rsa che ha lasciato a loro stessi gente non autosufficiente ecc. ecc.).
Certo...non ho visto le TI con i miei occhi..ma a questo punto varrebbe tutto e il contrario di tutto, voglio poter credere che l'emergenza nelle terapie ci sia stata davvero, che ci sia stata per l'alto numero di contagi o per la durata della permanenza poi poco cambia.
così per capire
la scienza è un metodo per individuare le incertezze, dobbiamo prenderla per quella funzione.
affidarsi troppo può essere pericoloso.
cum grano salis. .Quindi bisognerebbe affidarsi alla scienza "solo un pochino"?!
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lowith aveva una posizione mediana tra scienza e fede.vero, meglio la fede...
Se è per quello, credo che ultimamente, molti abbiano avuto modo di attaccarsi alla fede nominando varie schiere di santivero, meglio la fede...
Ho un amico infermiere a BG ……. Vi assicuro che le TI sono state come trincee per settimane , poi sono ignorante in materia e oltre non vado.ma, sinceramente, ok i dati nazionali incompleti, campioni non rappresentativi ecc.
ma come ti spieghi che in determinate aree i decessi siano raddoppiati e triplicati? Rispetto al quinquennio precedente eh, raffrontare un anno dall'altro ha poco senso, ma una media di 5 anni è abbastanza indicativa.
Che poi ci possano essere mille ragioni per l'aumento non direttamente legate al covid, ma indirettamente, come giustamente diceva @all_i_need_is_bike sono comunque da considerare nell'impatto generale di un fenomeno. (es. l'aumento riscontrato di casi di infarto a casa)
Neghi che l'impatto, diretto o indiretto sia dovuto al covid? io questo non capisco.
Anche io, sebbene non abbia alcuna competenza in materia, sono scettico su tante cose, a partire dal calcolo di r0 e conseguente immunità di gregge, per finire alla reale pericolosità del virus. Ma l'impatto dell'epidemia c'è stato, credo sia innegabile.
Poi possiamo formulare ipotesi fantasiose (magari neanche più di tanto...) del tipo
il virus è arrivato ad ottobre con gli atleti dei giochi militari, si è diffuso con la stessa velocità dell'influenza (stesso r0 dunque), siamo arrivati al picco della curva a febbraio (massimo numero di contagiati simultanei) il che ha prodotto l'intasamento delle terapie nei mesi successivi (è una malattia che in molti casi si protrae per settimane, per dire se a febbraio c'erano 2 milioni di positivi, 10000 di essi hanno avuto necessita di TI nelle 6-8 settimane successive). E ora i contagi scendono (e continuano nonostante il liberi tutti) per effetto dell'immunita di gregge molto bassa (data da r0 molto basso) piuttosto che per le misure di distanziamento.
Ossia possiamo dire che no nci abbiamo capito nulla, ma la gente in terapia c'è arrivata, le TI sono andate in affanno sul serio. Su come c'è uscita anche se ne discuterà e se ne occuperà la magistratura (ricerca iniziale del farmaco miracoloso, carenza di operatori sanitari perchè in quarantena, fuggi fuggi di operatori di rsa che ha lasciato a loro stessi gente non autosufficiente ecc. ecc.).
Certo...non ho visto le TI con i miei occhi..ma a questo punto varrebbe tutto e il contrario di tutto, voglio poter credere che l'emergenza nelle terapie ci sia stata davvero, che ci sia stata per l'alto numero di contagi o per la durata della permanenza poi poco cambia.
così per capire
quindi , alla fine, qualsiasi percorso scelto, qualcuno sarebbe scontento...però la mia prospettiva è più politica: tra uno scientismo impositivo e la libertà scelgo la seconda.
sono conscio ci sia un prezzo da pagare. vale anche per il contrario.
va beh, se pensiamo seriamente alla fede come la possibile soluzione al problema, vado via e mi prendo pure il pallonelowith aveva una posizione mediana tra scienza e fede.
forse aveva ragione, forse no.
Molto sensato ma …… ( pare) non esista la prove certa dell'immunita' dovuta agli anticorpi ( quali ? quanto ?) , almeno al momentouna domanda, però, da perfetto ignorante (e testa vuota)
chi ha avuto il virus ed ha "prodotto" gli anticorpi non dovrebbe più essere portatore del virus. idem chi non ce l'ha in questo momento
ecco, non so potrebbe creare una sorta di patentino che indichi che sei "libero" di poterti comportare come prima
di andare al ristorante e non dover stare a 4 metri di distanza dall'altro tavolo, di poter andare in spiaggia senza mascherina/guanti/amuchina....
altra cosa che mi stà iniziando a dar un po' fastidio. carissimi politici, ma stè benedette cassa integrazioni?!?!? aspettiamo il 2022 per erogarle?!?!?!
La scienza non è imho. La scienza serve per dare certezze, per tutto il resto c'è l'internet.cum grano salis. .
per me la scienza è sostanzialmente disincanto.
credere ceh possa dare certezze vuol dire re incantarsi.
imho.
cum grano salis. .
per me la scienza è sostanzialmente disincanto.
credere ceh possa dare certezze vuol dire re incantarsi.
imho.
però la mia prospettiva è più politica: tra uno scientismo impositivo e la libertà scelgo la seconda.
sono conscio ci sia un prezzo da pagare. vale anche per il contrario.
le metafisiche reggono il mondo. c'è poco da fare. prenderle sottogamba è una sottovalutazione che personalmente non faccio.va beh, se pensiamo seriamente alla fede come la possibile soluzione al problema, vado via e mi prendo pure il pallone
sapere è potere...Un tocco di Weber (o Gauchet?) ci stava bene in questa discussione
Anche io scelgo la libertà, ma non è la scienza che è impositiva. Volendo, per decreto si potrebbe anche abrogare la termodinamica. Con grande sollievo per migliaia di studenti
Quello che mi pare impossibile è prenderne un tot. La scienza è sapere, non è che puoi scegliere una % di sapere e tenertene una di ignoranza...
la scienza è un metodo per individuare le incertezze, dobbiamo prenderla per quella funzione.
affidarsi troppo o innamorarsene troppo può essere pericoloso.