Ovviamente non ha valenza assoluta e si tratta soltanto di un esempio, ma l'anno scorso mi trovavo accanto ad uno molto molto sveglio nonché molto forte, l'anno scorso a Cesenatico ha vinto l'assoluta, si procedeva piano perché in area urbana, eravamo a poco più di un metro dalla vettura che ci precedeva la quale sembrava stesse accelerando.
All'improvviso, senza motivo apparente questo ha inchiodato, noi abbiamo frenato istintivamente a nostra volta, io mi sono fermato a pochi cm dal paraurti del frenatore, lui è riuscito a svicolare sulla destra mentre frenava e si è fermato venti cm oltre il paraurti, accanto alla macchina, questo probabilmente perché era lui.
Appena fermi mi ha detto (ha parlato lui senza che io dicessi niente): In effetti i dischi in qualche frangente qualche vantaggio lo danno.
Il mio ragionamento è sempre lo stesso, se un equipaggiamento mi può tornare utile non una volta all'anno, ma una volta nell'arco della mia vita ciclistica, una sola, perché devo privarmi di questa opportunità?
Al momento c'è solo il costo di oggettivamente impattante ed è chiaro che va messo nel bilancio, ma nella domanda posta all'inizio di questo 3D viene specificato che questa discriminante non debba essere considerata, per cui diventa ovvio che resta soltanto il fatto che piaccia avere delle cose piuttosto che altre per via di motivazioni irrazionali o semplicemente per abitudine ed è chiaro che, trattandosi di acquisti fatti per passione, essi non necessitano di giustificazioni.
Il problema si pone quando invece, non si capisce perché, chi compie queste scelte si sente invece obbligato a dare giustificazioni.
Piacciono i rim con i cavi ed anche meglio se esterni? Comprate quelli e basta a me non me importa niente, deve soddisfare voi mica gli altri.
E per favore basta con le menate del peso e della manutenzione, sono fesserie, se proprio volete basta dire che per voi sono brutti, è più che sufficiente.