Ha senso ma solo se strappi il prezzo, giustamente anche noi acquirenti dobbiamo sfruttare "la novità" per cogliere l'occasione su quello considerato "vecchio".
Bravo, altro punto importante che hai messo in luce!Si per me ha senso, per n motivi, ma che possono essere differenti per molti.
Pensa che io voglio solo telai che abbiano il movimento centrale filettato e ad oggi trovarne di validi (alta gamma) è quasi, se non, impossibile...
Ognuno ha le sue...e per me gruppo meccanico e freni tradizionali sono una volontà.
Mi autocito in quanto fra una polemica ed l'altra, forse si è persa la domanda, che intendevo porre porre seriamente a chi frena sui dischi.
Chi usa i freni a disco sulla bdc ha riscontrato una diminuzione degli spazi di arresto rispetto ai precedenti freni a pattino, sull'asciutto?
E' chiaro che dipende anche dai materiali usati; per me che uso cerchi metallici, il confronto sarebbe diverso rispetto a coloro che con i pattini frenavano su piste in carbonio. Però è comunque un criterio di confronto.
Poi questa (potenziale ed eventuale) diminuzione degli spazi di arresto, ammesso che esista, potrebbe essere sfruttata sia per scendere più veloci, che anche solo per aumentare il margine di sicurezza.
Ricordati che il vento non viene solo dal davanti, bastano 15° o 20° di angolazione e cambia tutto.non ho visto quel video, ma sostenere che una bici senza cavi e senza freno anteriore sia meno aerodinamica di una bici rim con cavi a vista e pinza freno anteriore sia una castroneria,
Il paragone automobilistico lascia il tempo che trova specialmente su bagnato
Le prestazioni frenanti sono ben diverse per me sia perché sono omogenee indipendentemente dal bagnato sia per la forza che devi usare sui comandi, se ne può fare a meno senza dubbio( dico solo che ho preso 700€ di ruote rim questa settimana...) Ma se penso a una bici ad alto budget i dischi li voglio sia.per la frenata sia per mettere le ruote in carbonio e fregarmene delle condizioni atmosferiche e delle piste frenanti
Per la grandezza dei comandi non mi pongo il problema perché campagnolo non lo comprerei anche se quando ho provato il potenza disc meccanico mi sembrava molto ergonomico
E sram non lo comprerei per una svariata serie di motivi e sventure coi loro freni e cambi in mtb
Nah, penso solo che sia abbastanza inutile sostenere x meglio di yper lo meno in mancanza di evidenza scientifica, difficilmente raggiungibile in uno sport come il ciclismo.
Così come la prova in galleria del vento, fatta da GCN, dubito avesse ragioni per sostenere una o l'altra scelta, hanno esposto i dati e in maniera abbastanza concreta, a diverse velocità e a diverse direzioni del vento. Le case di solito sparano un 3% più rigida!!1!1!1 senza manco farti capire da che si parte e di che si parla
Bella! Ma che manubrio è? Con quella strana curvatura. E' comodo?Per me si,
Io ho fatto così telaio nuovo cinelli montato superecord e bora, con poca spesa tanta resa!
Bici top made in Italy
Vedi l'allegato 200618 per me non c'è grossa differenza tanto se piove non esco (e li i dischi frenano di più) grosse discese alpine le faccio 3/4 volte all anno, nelle discese qui da me nelle Langhe 4/5 % il più delle volte quasi non tocco i freni...
Non sei il primo che sento ad avere problemi di affidabilità vari con Sram. Sia in strada sia in mtb!
Ciao, per me si. L'anno scorso a giugno ho comprato il kit telaio di una Cervélo R5 (2015 ) Ho trovato un buon affare da Cicli Cingolani e non ci ho pensato due volte. Ho una R3 ed avere il top di Cervélo è il massimo. Come gruppo avevo già un Ultegra Di2 11v, efficiente e preciso. I freni non sono del gruppo, ho gli Anima molto leggeri 200gr la coppia. Ruote, ne ho diverse alterno tra fulcrum racing zero / shimano C24 / artigianali del mio meccanico. Manubrio Ergonova / attacco FSA Os-99 / sella Fizik arione R1. Il peso finale sono 6,8 potrebbe pesare di meno ma il gruppo elettronico pesa qualcosa di + del meccanico. Il presidente della mia squadra ha una R5 montata col meccanico e il peso è 6,4.
I dischi molto utili in mtb. ma su strada non hanno senso.
I vantaggi sono marginali e soggettivi. Marginali perché il disco ha una diversa potenza frenante e ti permette di frenare più tardi e di modulare la frenata. Ma non sei sempre in gara o affronti curve e discese al limite per staccare i tuoi avversari e vincere. Inoltre la discesa su un giro mediamente di 4h si riduce a 1/4 del totale e se fossi in gara la differenza la fai in salita. Soggettivi perché se sai andare in bici non hai bisogno dei dischi per frenare. I dischi non sono più sicuri, è sempre il pneumatico che tocca la strada non il freno.
Come aspetti negativi, il primo hai da subito una bici più pesante, anche su una bici top. Sia per telaio che per componentistica (freni e comandi). Richiedono manutenzione che i freni caliper non hanno. I freni tradizionali, una volta esaurito i pattini li sostituisci in pochissimo tempo svitando una brugola da 2. Questo per qualsiasi marca. Rumorosi, può capitare, che dello sporco finisca tra pastiglie e disco oppure che il disco si deforma leggermente, dovuto al calore o ancora più evidente una caduta.
Ti consiglio di valutare bene l'acquisto di una bici con i dischi, ma sulla base di quello che per te è importante.
Infine ricorda che puoi trovare tutti componenti che vuoi. Oggi trovi gruppi a 12v e contemporaneamente ci sono ancora cassette a 10v.
L'elettronico invece ritengo sia stata una rivoluzione in bici. Garantisce una grande affidabilità e lascia all'utente tutto il tempo di concentrasi sulla propria attività di piacere o sofferenza che sia. Ciao
non è indispensabile neanche il cambio a 11v o 12v, solo per fare un esempio, sulla pulizia ci sarebbe da discutere e molto, risulta più pulita una bici disc dove si vede solo il telaio o una bici rim dove si vede un freno attaccato alla forcella e cavi svolazzanti davanti al manubrio? Vedi l'allegato 200877 Vedi l'allegato 200878
Attenzione! Ti devo correggere. Cambiare i cavi freno/cambio di una bici da corsa con passaggio interno, non vuol dire infilare la guaina dentro al telaio: nelle mtb la guaina passa dentro al telaio, ma nelle bici da corsa ci passa solo il filo, quindi togli i tappini e fai passare solo il filo, che (almeno nel mio Canyon Ultimate SLX) non fa fatica a trovare il grosso buco d'uscita lasciato dal tappino. La guaina poi riparte con un nuovo spezzone nella parte terminale.Che sia più laborioso di cambiare un cavo è vero, se già devi cambiare le guaine con passaggio interno bestemmi molto ma molto di più
Ed è un lavoro che si fa ad essere molto molto premurosi una volta l'anno
Che sia comunque un lavoro facile è altrettanto vero
Ma tanto stiamo parlando al vento quindi non vado oltre
La tenuta del valore dell'usato in questo caso la ho tenuta in secondo piano. Credo però che le migliorie tecniche siano un aspetto appetibile a chiunque. Parlo di quelle reali, non supposte. Possono esserlo anche dei tacchetti freni che frenino meglio.
In più ho aggiunto la questione ricambi. Se compri adesso una bici rim e la tieni giustamente per anni, della tenuta di valore sull'usato te ne puoi fregare, tra 10 anni nulla varrà una rim vecchia 10 anni come nulla varrà una disc vecchia 10 anni. Ma se fra 5/6/7 anni rompi un cerchio, cosa trovi sul mercato per sostituirlo? Se rompi un comando cambio/freno cosa trovi per sostituirlo?
Chi 6/7 anni fa avesse comprato una delle ultime mtb 26 e oggi rompesse un cerchio, fosse un xtr o un altro, cosa troverebbe sul mercato? Dubito che Shimano faccia ancora gli xtr 26. Secondo me l'errore di comprare una rim ora si evidenzia in questi ragionamenti che riguardano sia il breve termine, sia come tenuta di valore dell'usato, come il lungo termine, in fatto di migliorie assenti e ricambi problematici.
La tenuta del valore dell'usato in questo caso la ho tenuta in secondo piano. Credo però che le migliorie tecniche siano un aspetto appetibile a chiunque. Parlo di quelle reali, non supposte. Possono esserlo anche dei tacchetti freni che frenino meglio.
In più ho aggiunto la questione ricambi. Se compri adesso una bici rim e la tieni giustamente per anni, della tenuta di valore sull'usato te ne puoi fregare, tra 10 anni nulla varrà una rim vecchia 10 anni come nulla varrà una disc vecchia 10 anni. Ma se fra 5/6/7 anni rompi un cerchio, cosa trovi sul mercato per sostituirlo? Se rompi un comando cambio/freno cosa trovi per sostituirlo?
Chi 6/7 anni fa avesse comprato una delle ultime mtb 26 e oggi rompesse un cerchio, fosse un xtr o un altro, cosa troverebbe sul mercato? Dubito che Shimano faccia ancora gli xtr 26. Secondo me l'errore di comprare una rim ora si evidenzia in questi ragionamenti che riguardano sia il breve termine, sia come tenuta di valore dell'usato, come il lungo termine, in fatto di migliorie assenti e ricambi problematici.
si, anche sull'asciutto gli spazi di frenata si riducono,
i dischi non servono per scendere più veloci, per quello ci vuole altro, ma come dici, per aumentare il margine di sicurezza,
sulle lunghe discese può succedere che che usando i copertoncini si surriscaldi la pista frenante e possa scoppiare la camera, questo coi dischi non potrà mai avvenire,
coi cerchi in carbonio e successo che le piste frenati si siano deformate per il calore generato dalle continue frenate, questo coi dischi non potrà mai avvenire,
Ma possono surriscaldarsi e vetrificarsi dischi e pastiglie...
"ricordati che devi morire" cit ncrcpRicordati che il vento non viene solo dal davanti, bastano 15° o 20° di angolazione e cambia tutto.
io da campagnolo che ho sempre avuto da quando ho bici da corsa sono passato a shimano facendo una fermata di 6 mesi con sram force 10v,Piccolo OT: parlando di estetica... mamma mia che schifo immondo le leve abnormi dello SRAM AXS e il dragliatore ABNORME con una batteria da auto appiccicata posticciamente, e il cambio posteriore ABNORME con una seconda batteria da auto appiccicata posticciamente!
Il tutto per 2,5kg di gruppo!!! Sram deve davvero essersi dimenticata che in passato chi era passato a loro (da Shimano o da Campagnolo) lo aveva fatto solo ed esclusivamente per il peso. Punto. Perché ha sempre cambiato peggio di Shimano, ma rispetto a questo era molto più leggero. Ora il più leggero è diventato magicamente Shimano, alla pari con Campagnolo che però ha un rapporto in più, quindi un plus per la marca italiana.