bravo, education first,Anche io lo sono, mi hai quotato e ti ho risposto.
bravo, education first,Anche io lo sono, mi hai quotato e ti ho risposto.
Non dimentichiamo che nelle competizioni che contano ci sono pro che usano i rim e non sono squadre sfigate che non possono permettersi la tecnologia migliorequello della classifica delle gare è una scusa....pochi amatori fanno gare o gf rispetto alla massa totale di 2 milioni di amatori italiani
...credo che la domanda sottintendesse una questione di opportunità...
La tenuta del valore dell'usato in questo caso la ho tenuta in secondo piano. Credo però che le migliorie tecniche siano un aspetto appetibile a chiunque. Parlo di quelle reali, non supposte. Possono esserlo anche dei tacchetti freni che frenino meglio.Certamente, ma anche questo rientra nella questione della miriade di fattori da considerare. Se sei convinto che lo "sviluppo tecnologico" sia essenziale nel tuo modo di andare in bici, e per questo (o per il semplice gusto di farlo) cambi spesso mezzo è evidente che la bilancia pende per il no. A chi una bici la compra e la tiene per parecchi anni invece la tenuta del prezzo dell'usato non può interessare, tanto varrà poco più di zero in ogni caso; idem per chi non è interessato allo sviluppo tecnologico o lo ritiene "inutile" ai sensi del suo modo di andare in bici.
Anche la percezione delle "migliorie tecniche" è soggettiva, sia a livello di "realtà" che di costo/benefici. Si può legittimamente trovare la capacità frenante dei rim sufficiente per le proprie esigenze così come si può essere convinti che l'elettromeccanico sia un'effettiva miglioria ma che "costi troppo" a livello di costi/benefici. Io per esempio ho preso i dischi ma non il Di2: ma aggiungo che non mi permetto certo di dire che chi compra l'elettronico è poco furbo o non sa cambiareCredo però che le migliorie tecniche siano un aspetto appetibile a chiunque. Parlo di quelle reali, non supposte. Possono esserlo anche dei tacchetti freni che frenino meglio.
La 26 ha iniziato ad uscire dalla scena nel 2009, per cui parliamo di dieci anni pieni, non è stata una transizione immediata; e comunque se vieni con me nella bottega dell' onesto Rossi o dal buon Batoni (chi è della mia zona sa di cosa parloIn più ho aggiunto la questione ricambi. Se compri adesso una bici rim e la tieni giustamente per anni, della tenuta di valore sull'usato te ne puoi fregare, tra 10 anni nulla varrà una rim vecchia 10 anni come nulla varrà una disc vecchia 10 anni. Ma se fra 5/6/7 anni rompi un cerchio, cosa trovi sul mercato per sostituirlo? Se rompi un comando cambio/freno cosa trovi per sostituirlo?
Chi 6/7 anni fa avesse comprato una delle ultime mtb 26 e oggi rompesse un cerchio, fosse un xtr o un altro, cosa troverebbe sul mercato? Dubito che Shimano faccia ancora gli xtr 26. Secondo me l'errore di comprare una rim ora si evidenzia in questi ragionamenti che riguardano sia il breve termine, sia come tenuta di valore dell'usato, come il lungo termine, in fatto di migliorie assenti e ricambi problematici.
Poi ho una domanda, sulla sicurezza: posso concordare che i freni a dischi possano essere "migliori", più modulabili, e richiedano minor forza, ma davvero fanno arrestare il complesso bici-ciclista prima dei freni tradizionali, su asfalto asciutto (sul bagnato, so che la risposta è sì)? quando mi sembra palese che il fattore limitante per la diminuzione dello spazio di frenata è l'aderenza degli pneumatici sull'asfalto?
Quando mi è successo di frenare tardi (discesa a tutta in gara, emergenze varie, scarsa aderenza) il problema non è mai stato che "i freni a pattino" non frenassero abbastanza, ma le ruote che si bloccavano (per lo più la posteriore) nonostante tutte le precauzioni. Le gomme da 25-28 e 1-2 bar in meno qualche beneficio lo danno (le uso anche io), ma l'aderenza rimane in assoluto scarsa e un freno più potente non mi sembra possa migliorare gli spazi di frenata di una bdc in modo significativo.
si, anche sull'asciutto gli spazi di frenata si riducono,Mi autocito in quanto fra una polemica ed l'altra, forse si è persa la domanda, che intendevo porre porre seriamente a chi frena sui dischi.
Chi usa i freni a disco sulla bdc ha riscontrato una diminuzione degli spazi di arresto rispetto ai precedenti freni a pattino, sull'asciutto?
E' chiaro che dipende anche dai materiali usati; per me che uso cerchi metallici, il confronto sarebbe diverso rispetto a coloro che con i pattini frenavano su piste in carbonio. Però è comunque un criterio di confronto.
Poi questa (potenziale ed eventuale) diminuzione degli spazi di arresto, ammesso che esista, potrebbe essere sfruttata sia per scendere più veloci, che anche solo per aumentare il margine di sicurezza.
assolutamente si in piano soprattutto la differenza è molto evidente, ho provato a giocare con un amico un giorno.lui aveva avuto un problema di frenata di emergenza appoggiandosi dolcemente sul lunotto di una macchina che aveva inchiodato e qualche giorno seguente abbiamo fatto questi test di frenata in pianura e nella risposta immediata alla frenata proprio non ci sono paragoni. per quando riguarda la frenata nelle discese avverti la differenza soprattutto nelle staccate e nella possibilità di usare i freni anche dentro alle curve cosa che con i rim fatico a fare.Chi usa i freni a disco sulla bdc ha riscontrato una diminuzione degli spazi di arresto rispetto ai precedenti freni a pattino, sull'asciutto?
coi dischi, se si spacca un raggio, torni a casa coi frenisi, anche sull'asciutto gli spazi di frenata si riducono,
i dischi non servono per scendere più veloci, per quello ci vuole altro, ma come dici, per aumentare il margine di sicurezza,
sulle lunghe discese può succedere che che usando i copertoncini si surriscaldi la pista frenante e possa scoppiare la camera, questo coi dischi non potrà mai avvenire,
coi cerchi in carbonio e successo che le piste frenati si fossero deformate per il calore generato dalle continue frenate, questo coi dischi non potrà mai avvenire,
In ogni caso un progetto alla frutta è alla frutta. un progetto in embrione può sicuramente migliorare negli anni. Il progetto rim vedrà ricambi ancora per tot (sempre meno), ma nessuna miglioria.Anche la percezione delle "migliorie tecniche" è soggettiva, sia a livello di "realtà" che di costo/benefici.
Con tutto il rispetto per Rossi e Batoni, se ho bisogno di un ricambio bici, non posso arrivare a Siena….ammesso che loro abbiano un cerchio Xtr da 26 qualora me se ne rompesse uno. (dico quelli perché li avevo sull'ultima 26.)......La 26 ha iniziato ad uscire dalla scena nel 2009, per cui parliamo di dieci anni pieni, non è stata una transizione immediata; e comunque se vieni con me nella bottega dell' onesto Rossi o dal buon Batoni (chi è della mia zona sa di cosa parlo, hai voglia a ricambi...
Mi autocito in quanto fra una polemica ed l'altra, forse si è persa la domanda, che intendevo porre porre seriamente a chi frena sui dischi.
Chi usa i freni a disco sulla bdc ha riscontrato una diminuzione degli spazi di arresto rispetto ai precedenti freni a pattino, sull'asciutto?
E' chiaro che dipende anche dai materiali usati; per me che uso cerchi metallici, il confronto sarebbe diverso rispetto a coloro che con i pattini frenavano su piste in carbonio. Però è comunque un criterio di confronto.
Poi questa (potenziale ed eventuale) diminuzione degli spazi di arresto, ammesso che esista, potrebbe essere sfruttata sia per scendere più veloci, che anche solo per aumentare il margine di sicurezza.
Mi autocito in quanto fra una polemica ed l'altra, forse si è persa la domanda, che intendevo porre porre seriamente a chi frena sui dischi.
Chi usa i freni a disco sulla bdc ha riscontrato una diminuzione degli spazi di arresto rispetto ai precedenti freni a pattino, sull'asciutto?
E' chiaro che dipende anche dai materiali usati; per me che uso cerchi metallici, il confronto sarebbe diverso rispetto a coloro che con i pattini frenavano su piste in carbonio. Però è comunque un criterio di confronto.
Poi questa (potenziale ed eventuale) diminuzione degli spazi di arresto, ammesso che esista, potrebbe essere sfruttata sia per scendere più veloci, che anche solo per aumentare il margine di sicurezza.
Io non ho i dischi ma direi che il sistema in se è più efficiente. L'unico paragone che posso fare che avvalora questa tesi è con la mtb....frenata sicuramente superiore.Mi autocito in quanto fra una polemica ed l'altra, forse si è persa la domanda, che intendevo porre porre seriamente a chi frena sui dischi.
Chi usa i freni a disco sulla bdc ha riscontrato una diminuzione degli spazi di arresto rispetto ai precedenti freni a pattino, sull'asciutto?
E' chiaro che dipende anche dai materiali usati; per me che uso cerchi metallici, il confronto sarebbe diverso rispetto a coloro che con i pattini frenavano su piste in carbonio. Però è comunque un criterio di confronto.
Poi questa (potenziale ed eventuale) diminuzione degli spazi di arresto, ammesso che esista, potrebbe essere sfruttata sia per scendere più veloci, che anche solo per aumentare il margine di sicurezza.
La 26 ha iniziato ad uscire dalla scena nel 2009, per cui parliamo di dieci anni pieni, non è stata una transizione immediata; e comunque se vieni con me nella bottega dell' onesto Rossi o dal buon Batoni (chi è della mia zona sa di cosa parlo, hai voglia a ricambi...

Il sistema frenante a disco è efficentissimo..sicuramente meglio di quello a pattini..,Ma...Il mio grosso problema però non è mai stato quello di fermarla la bici,è sempre stato quello di farla accelerare.Io non ho i dischi ma direi che il sistema in se è più efficiente. L'unico paragone che posso fare che avvalora questa tesi è con la mtb....frenata sicuramente superiore.

Un qualsiasi mezzo può essere "alla frutta" dal punto di vista tecnologico ed essere perfettamente adeguato a quello che ci si deve fare, per qualcuno il "progetto che può migliorare" è essenziale, per altri è inutile.In ogni caso un progetto alla frutta è alla frutta.
Chissà di Rossi e Batoni quanti ce ne sono in qualsiasi zona con una minima tradizione ciclistica.Con tutto il rispetto per Rossi e Batoni, se ho bisogno di un ricambio bici, non posso arrivare a Siena….ammesso che loro abbiano un cerchio Xtr da 26 qualora me se ne rompesse uno. (dico quelli perché li avevo sull'ultima 26.)
....anche tu hai ragione....Il sistema frenante a disco è efficentissimo..sicuramente meglio di quello a pattini..,Ma...Il mio grosso problema però non è mai stato quello di fermarla la bici,è sempre stato quello di farla accelerare.
E' come quando vado in bici con qualcuno che mi chiede se possiamo andare un po' più piano,non so come mai ma riesco ad accontentarlo subito...I dolori arrivano se qualcuno mi chiede di andare più forte...![]()

puo essere, mi bastano le 40nni e avanzano pure ti diròMi sà che tu, di 20enni non ne annusi più da qualche decennio, la memoria con il tempo fà brutti scherzi.

Anche se siamo proprio ot, devo dire che è uno dei migliori messaggi che ho letto ultimamente....come non darti ragione!!!!puo essere, mi bastano le 40nni e avanzano pure ti dirò![]()

