Sono d'accordo con te.
La mia idea di biciclietta è quella del mezzo puro e semplice, dove ogni complicazione SE NON REALMENTE UTILE è rimossa (quindi ben vengano le complicate leve del cambio al manubrio, in luogo di quelle sul tubo obliquo, ben vengano i pedali a sgancio rapido, che sono in realtà non una complicazione, ma una semplificazione rispetto alle vecchie cinghiette, e che hanno portato solo vantaggi...).
Come al solito non condivido niente di quello che scrivi, ma senza polemiche non voglio assolutamente far pensare che quello che scrivi tu sia sbagliato in generale e che quello che scrivo io sia corretto in generale, ognuno ha il suo e per me va bene così.
Voglio solo precisare che quando le innovazioni che tu hai ora citato come semplificazioni realmente utili si sono affacciate sul mercato esse sono state osteggiate come e più di quelle attuali che invece ritieni inutili complicazioni e che spesso quelle "semplificazioni" si sono affermate con molta fatica.
Quindi il semplice e l'utile non sono concetti assoluti, sono legati al tempo, oggi un impianto idraulico su bicicletta è considerato da alcuni una inutile complicazione ma non è affatto detto che tra dieci anni sia ancora così, infatti l'elettronico che ha qualche anno più dell'idraulica è già da molti visto come molto meno complicato che in origine.
Circa il peso; è l'unica variabile facilmente valutabile, se la calcoli puoi verificare quanto vale, ossia molto meno di quanto il ciclista medio ritenga, però oggettivamente conta, poco ma conta.
Sicuramente conta infinitamente meno di quanto lavoro richiedeva un tempo la sforacchiatura con punte da 3 e da 4 delle povere leve freno e delle povere guarniture e cassette, il rivenditore ci metteva dei giorni a fare tutti quei fori ed a rifinirli e l'entusiasta acquirente ad ogni foratura cui assisteva si illudeva di aver guadagnato un minuto nella salita di riferimento... povero.
Se provavi a fargli notare che tutto quel lavoro di cesello non sarebbe servito a niente ai fini prestazionali e che per parlare di secondi bisogna togliere dei chili ti guardavano con un sorrisetto di commiserazione. Beata ignoranza.
Ma conta ad esempio molto di più l'aerodinamica, anche a velocità ritenute basse, soprattutto quella del ciclista, ma su quella non è facile intervenire, ci vuole molto lavoro e molta dedizione e poi non si misura facilmente per cui è spesso trascurata.
Va bene mi fermo perché non voglio avviare battibecchi, ripeto, ognuno ha il suo e va bene così.


