Eccomi qua... Domani ultima uscita prima di dovermi mettere in isolamento volontario di quattordici giorni ospitando il nostro ragazzo bielorusso.
Io uscirò verso le 8-8:30 direzione Is Mortorius (a metà strada tra Cagliari e Villasimius) e conto di essere lì (svincolo della S.P.19 che è il punto di ritorno della mia 'crono') dopo un 45'. In questi giorni le temperature cominciano ad alzarsi, mercoledì sono tornato a casa avendo perso tre litri in 50 km...
Fammi sapere..
Sentir dibattere di cose sarde i continentali (io sono continentale ma qui dal 1964...) fa sempre sorridere i locali...

'Portiseddu' è Portixeddu...
L'arco di Ingurtosu! Del così detto 'Castello' (la Direzione della miniera, con l'arco) negli anni novanta ho fatto il restauro; poi nessuno l'ha utilizzata e temo che oggi sia di nuovo in cattive condizioni, ma è tanto che non ci passo. Su quella Direzione c'é una storia da Far West degli anni 50. A Piscinas, bellissimo l'albergo Le Dune, ricavato dai vecchi magazzini a mare della miniera e poi colonia marina.
Di Scivu (Funtanazza) non parlo perché su di questo ho avuto un

lo rusticano negli anni dei miei incarichi politici e preferisco non parlarne qui...
La Foresta del Marganai è molto bella e vicino, a sud di Portixeddu, la bellissima spiaggia di Gonnesa (Plax'e mesu), un po' pericolosa per le correnti traditrici.
Se passi per il Sulcis, molto belli i siti dell'archeologia mineraria (Monteponi, Masua con il Faraglione di Porto Flavia, purtroppo credo che la galleria di Porto Flavia non sia al momento visitabile). Ho lavorato su tanti progetti da quelle parti, anche con Herzog e deMeuron (Stadio di Pechino).
LA lussurgese, LA arburese ( e non IL) perché sono resorze e non 'coltelli'.
Le lame sono di grande qualità (complimenti per quella di Vittorio Mura di Santulussurgiu . Io ne ho due, una in acciaio al carbonio (sono quelle che hanno il pallino nella righina sotto la firma) e una inox (taglia meno ma molto più pratica. Il difetto progettuale di tutte le resorze è di non aver il blocco (la vecchia storia che basta la frizione ben calibrata per me è una stronzata). Una ditta toscana, la Estrema Ratio, che produce i coltelli per le forze speciali, ne fa una chiamata Resorza per la Brigata Sassari che è la versione tecnologica. Lama perfetta e nera, manico meno romantico ma bellissimo in lega leggera e con calastrelli e, sopra tutto, con un semplicissimo blocco che neppure si vede e che la rende molto più sicura. E' evidente che pur con tutte le chiacchiere di balentia, la resorza serve per tagliare sartizzu e casu e non come arma, che senza blocco sarebbe pericolosissima... Scusate la divagazione, ma è un tema che mi è caro (oltre la pattadese, la arburese e la lussurgese, c'é anche la guspinese...)