Club SPECIALIZED (parte settima)

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heaven

Pignone
2 Gennaio 2010
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eccomi:-)xxxx

a me piacciono da vedere....e anche da possedere. Però non mi sento coraggioso* :))):

detto questo, come dico sempre, il colore è veramente una cosa soggettiva, ognuno ha i propri gusti, ci mancherebbe

per esempio, tra le colorazioni sl7 (importate in Italia) mi piacciono quella rossa/nera (vista dal vivo montata), la verde/nera con scritta argento (vista dentro lo scatolone ma ancora smontata). Poi, devo ammettere che anche quella “leopardata” del team femminile (vista dal vivo) ha il suo fascino (menomale che è disponibile fino alla 54, almeno non mi viene la tentazione). Quella nero opaco e oro di Sagan è da vedere dal vivo, ma troppo tamarra.

discorso lucido vs opaco devo dire che io sono sempre stato per il lucido, il mixtape mi era talmente piaciuto che avevo deciso di fare una piccola eccezione. Sinceramente io sono uno che pulisce spesso la bici (magari anche solo con uno panno umido dopo l’uscita) e, per questo, il mio telaio non ha segni o macchie, certo è che bisogna prestare un po’ più di attenzione, ma nulla di particolare. Quello che trovo sul colore opaco è che non ti da “soddisfazione” una volta lavata (almeno la mia colorazione), il lucido risalta di più

* queste le mie ultime tre bici, giusto per farti capire le colorazioni.....:))):
mamma mia che belle !!!!!!!!!!!!!!!!!!Tutte e tre bellissime ....ti faccio i complimenti
 
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diegop

Apprendista Scalatore
10 Novembre 2014
2.123
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Rose Xlite CRS
I pesi sono dati senza accessori e senza pedali e, normalmente, in taglia S o M. Considera che Canyon include nel peso il PM che è di serie sui modelli montati top (Dura Ace ed Etap)

È vero, ma é molto leggera. Rispetto al modello dello scorso anno, hanno limato 4 etti

Ok. Chiedevo perché i pesi che abbiamo confrontato per specialized erano compresi di tutto.

Comunque ottimo peso la canyon, con pedali e accessori stai facile sotto i 7kg.
 

NuCt46

Novellino
27 Novembre 2018
10
5
49
Catania
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Scott Addict 10 Disc
Stamattina ho fatto visita ad un rivenditore Specialized per vedere la nuova SL7 Pro rossa, che dal sito mi sembrava avesse una colorazione piuttosto accattivante: grossa delusione dal vivo, sembra un color sangue coagulato, scritta illeggibile. Il venditore, vista la mia delusione, me l'ha portata fuori sotto il solleone per poter notare un qualche effetto cangiante, ma nonostante la girasse e rigirasse, questo risulta evidente solo mettendosi a 90 gradi controsole (che non è proprio una posizione confortevole per guardare una bici o altro.. :mrgreen: ).
Passiam oltre... :espulso.
Se non vuoi essere castigato, a 90 gradi fai solo il bucato!!! :==
 
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diegop

Apprendista Scalatore
10 Novembre 2014
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Rose Xlite CRS
posso chiederti perche' non hai feeling col Red e passseresti al DA ?????ti ringrazio

Provo a riassumere quanto già ho avuto modo di evidenziare in altri post.
Tenete presente che il cambio funziona e il suo lo fa ma e vi sto parlando di questioni minori ma che su questo livello fanno, a mio vedere, la differenza.

Il motivo principale per cui non mi trovo a mio agio con il Red AXS è la cambiata.

Cambiata posteriore: a mio parere è lento, non nel recepire il comando ma proprio nell'attuarlo.
Ci vuole praticamente sempre almeno mezzo giro di pedale sia a scendere che a salire perchè ingrani il rapporto. A volte tre quarti di giro.
Il passaggio 15-17 in particolare è quello che tentenna di più e regolando il cambio per migliorare la situazione compare qulche piccolo rumorino nei rapporti inferiori.
Mi infastidisce sopratutto quando sto spingendo, perdo il ritmo: abituato al di2 che in un ottavo di giro ha già ingranato mi sembra un netto passo indietro.
Inoltre il risultato è poco ripetibile, a volte cambia quasi a livello di shimano e a volte tentenna, nella media la cambiata è morbida e poco decisa. Sotto sforzo molto rumoroso l'innesto sui pignoni. Girando le pedivelle a vuoto va molto molto meglio, tant'è che regolando la bici sul cavalletto sembra tutto molto più veloce.

Cambiata anteriore: quasi ci siamo, a salire sale bene e a scendere ancora meglio. Il funzionamento del synchro anteriore-posteriore va benissimo quando si scende dalla corona grande alla piccola (meglio di shimano) ma male a salire dalla piccola alla grande, troppo lento a salire sui pignoni dietro (vedi sopra).
Molto Molto difficile e sensibile la regolazione dei fine corsa, basta un niente che la catena può cadere (ma questa operazione fatta una volta dovrebbe essere ok per sempre)

Rapporti: uso una 48-35 con pacco 10-28.questo per me è l'aspetto più interessante dell'AXS. Mi ci trovo bene.
Con la 10-28 si va benissimo fino al 21 con salti di rapporto minimi (anche fino al 24 per chi è abituato ad avere il salto dal 21) . Il salto 24-28 lo trovo eccessivo: se si va a spasso nessun problema ma se si cerca di tenere alto il ritmo può infastidire parecchio. Effettivamente mi trovo a deragliare meno rispetto a una rapportatura classica.
Bisognerebbe avere gamba per la 10-26 ma quella, ahimè, mi manca.

Freni: tutto ok. Solo una certa fatica a recuperare il consumo della pastiglia e leva che allunga la sua corsa ma niente di irrisolvibile, basta una pinzatina a vuoto durante le normali pulizie. Pastiglie originali molto rumorose (rumore di sfregamento, niente fischi o barriti).
Frenata abbastanza secca e meno "plastica" rispetto a Dura Ace.

Rumore: più silenzioso lo scorrere della catena rispetto a Shimano, in qualsiasi rapporto. il sistema di smorzamento sul cambio posteriore funziona e quasi mai la catena sbatte sul carro.
Però con le vibrazioni indotte dall'asfalto irregolare si sente, molto distintamente, la catena sbattere nelle corone e, in situazioni proprio estreme, anche sui pignoni.
Molto rumorosa la cambiata posteriore sotto sforzo che produce degli "sdleng!" che si gira metà della valle: è una cosa abbastanza normale e si dovrebbe alleggerire nel momento della cambiata ma il fatto che impieghi un mezzo giro abbondante di pedale rende l'operazione più ostica e a volte capita.

Manutenzione: niente di particolare. Da segnalare che la prima catena mi è durata poco, meno di 3000km. Alla sostituzione un po' di rumorosità in eccesso prima del naturale assestamento.

Power Meter: letture perfettamente in linea con quelle degli Assioma che ho sull'altra bici. All'inizio i valori di calibrazione variavano di molto da un giro all'altro: contattata SRAM mi hanno fatto sostituire la batteria ed effettuare un reset da allora tutto ok.

Ergonomia: leve più grandi, ma buon appoggio. raggiungo con la stessa facilità le leve dei freni. i comandi mono tasto sono comodi. L'avere due bici che funzionano in modo differente mi porta a frequenti errori ma questo è un limite mio che sono un po' rinco...
In ultimo, mi manca moltissimo l'integrazione di Shimano con il Garmin. Con il di2 non stacco praticemente mai le mani dalla presa e faccio tutto con i satelliti delle leve. Purtroppo su SRAM questa possibilità manca completamente.


Scusate il pippone, spero di essere utile a qualcuno nella scelta.
 

heaven

Pignone
2 Gennaio 2010
159
34
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Provo a riassumere quanto già ho avuto modo di evidenziare in altri post.
Tenete presente che il cambio funziona e il suo lo fa ma e vi sto parlando di questioni minori ma che su questo livello fanno, a mio vedere, la differenza.

Il motivo principale per cui non mi trovo a mio agio con il Red AXS è la cambiata.

Cambiata posteriore: a mio parere è lento, non nel recepire il comando ma proprio nell'attuarlo.
Ci vuole praticamente sempre almeno mezzo giro di pedale sia a scendere che a salire perchè ingrani il rapporto. A volte tre quarti di giro.
Il passaggio 15-17 in particolare è quello che tentenna di più e regolando il cambio per migliorare la situazione compare qulche piccolo rumorino nei rapporti inferiori.
Mi infastidisce sopratutto quando sto spingendo, perdo il ritmo: abituato al di2 che in un ottavo di giro ha già ingranato mi sembra un netto passo indietro.
Inoltre il risultato è poco ripetibile, a volte cambia quasi a livello di shimano e a volte tentenna, nella media la cambiata è morbida e poco decisa. Sotto sforzo molto rumoroso l'innesto sui pignoni. Girando le pedivelle a vuoto va molto molto meglio, tant'è che regolando la bici sul cavalletto sembra tutto molto più veloce.

Cambiata anteriore: quasi ci siamo, a salire sale bene e a scendere ancora meglio. Il funzionamento del synchro anteriore-posteriore va benissimo quando si scende dalla corona grande alla piccola (meglio di shimano) ma male a salire dalla piccola alla grande, troppo lento a salire sui pignoni dietro (vedi sopra).
Molto Molto difficile e sensibile la regolazione dei fine corsa, basta un niente che la catena può cadere (ma questa operazione fatta una volta dovrebbe essere ok per sempre)

Rapporti: uso una 48-35 con pacco 10-28.questo per me è l'aspetto più interessante dell'AXS. Mi ci trovo bene.
Con la 10-28 si va benissimo fino al 21 con salti di rapporto minimi (anche fino al 24 per chi è abituato ad avere il salto dal 21) . Il salto 24-28 lo trovo eccessivo: se si va a spasso nessun problema ma se si cerca di tenere alto il ritmo può infastidire parecchio. Effettivamente mi trovo a deragliare meno rispetto a una rapportatura classica.
Bisognerebbe avere gamba per la 10-26 ma quella, ahimè, mi manca.

Freni: tutto ok. Solo una certa fatica a recuperare il consumo della pastiglia e leva che allunga la sua corsa ma niente di irrisolvibile, basta una pinzatina a vuoto durante le normali pulizie. Pastiglie originali molto rumorose (rumore di sfregamento, niente fischi o barriti).
Frenata abbastanza secca e meno "plastica" rispetto a Dura Ace.

Rumore: più silenzioso lo scorrere della catena rispetto a Shimano, in qualsiasi rapporto. il sistema di smorzamento sul cambio posteriore funziona e quasi mai la catena sbatte sul carro.
Però con le vibrazioni indotte dall'asfalto irregolare si sente, molto distintamente, la catena sbattere nelle corone e, in situazioni proprio estreme, anche sui pignoni.
Molto rumorosa la cambiata posteriore sotto sforzo che produce degli "sdleng!" che si gira metà della valle: è una cosa abbastanza normale e si dovrebbe alleggerire nel momento della cambiata ma il fatto che impieghi un mezzo giro abbondante di pedale rende l'operazione più ostica e a volte capita.

Manutenzione: niente di particolare. Da segnalare che la prima catena mi è durata poco, meno di 3000km. Alla sostituzione un po' di rumorosità in eccesso prima del naturale assestamento.

Power Meter: letture perfettamente in linea con quelle degli Assioma che ho sull'altra bici. All'inizio i valori di calibrazione variavano di molto da un giro all'altro: contattata SRAM mi hanno fatto sostituire la batteria ed effettuare un reset da allora tutto ok.

Ergonomia: leve più grandi, ma buon appoggio. raggiungo con la stessa facilità le leve dei freni. i comandi mono tasto sono comodi. L'avere due bici che funzionano in modo differente mi porta a frequenti errori ma questo è un limite mio che sono un po' rinco...
In ultimo, mi manca moltissimo l'integrazione di Shimano con il Garmin. Con il di2 non stacco praticemente mai le mani dalla presa e faccio tutto con i satelliti delle leve. Purtroppo su SRAM questa possibilità manca completamente.


Scusate il pippone, spero di essere utile a qualcuno nella scelta.
PIPPONE ????????Ti ringrazio moltissimo invece ........mi hai chiarito tante "sensazioni" che ho avuto provandolo .Grazie ancora e buone pedalate .
 

antonio.biker

Gregario
24 Ottobre 2008
625
232
Abruzzo
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Bici
Trek Emonda
Provo a riassumere quanto già ho avuto modo di evidenziare in altri post.
Tenete presente che il cambio funziona e il suo lo fa ma e vi sto parlando di questioni minori ma che su questo livello fanno, a mio vedere, la differenza.

Il motivo principale per cui non mi trovo a mio agio con il Red AXS è la cambiata.

Cambiata posteriore: a mio parere è lento, non nel recepire il comando ma proprio nell'attuarlo.
Ci vuole praticamente sempre almeno mezzo giro di pedale sia a scendere che a salire perchè ingrani il rapporto. A volte tre quarti di giro.
Il passaggio 15-17 in particolare è quello che tentenna di più e regolando il cambio per migliorare la situazione compare qulche piccolo rumorino nei rapporti inferiori.
Mi infastidisce sopratutto quando sto spingendo, perdo il ritmo: abituato al di2 che in un ottavo di giro ha già ingranato mi sembra un netto passo indietro.
Inoltre il risultato è poco ripetibile, a volte cambia quasi a livello di shimano e a volte tentenna, nella media la cambiata è morbida e poco decisa. Sotto sforzo molto rumoroso l'innesto sui pignoni. Girando le pedivelle a vuoto va molto molto meglio, tant'è che regolando la bici sul cavalletto sembra tutto molto più veloce.

Cambiata anteriore: quasi ci siamo, a salire sale bene e a scendere ancora meglio. Il funzionamento del synchro anteriore-posteriore va benissimo quando si scende dalla corona grande alla piccola (meglio di shimano) ma male a salire dalla piccola alla grande, troppo lento a salire sui pignoni dietro (vedi sopra).
Molto Molto difficile e sensibile la regolazione dei fine corsa, basta un niente che la catena può cadere (ma questa operazione fatta una volta dovrebbe essere ok per sempre)

Rapporti: uso una 48-35 con pacco 10-28.questo per me è l'aspetto più interessante dell'AXS. Mi ci trovo bene.
Con la 10-28 si va benissimo fino al 21 con salti di rapporto minimi (anche fino al 24 per chi è abituato ad avere il salto dal 21) . Il salto 24-28 lo trovo eccessivo: se si va a spasso nessun problema ma se si cerca di tenere alto il ritmo può infastidire parecchio. Effettivamente mi trovo a deragliare meno rispetto a una rapportatura classica.
Bisognerebbe avere gamba per la 10-26 ma quella, ahimè, mi manca.

Freni: tutto ok. Solo una certa fatica a recuperare il consumo della pastiglia e leva che allunga la sua corsa ma niente di irrisolvibile, basta una pinzatina a vuoto durante le normali pulizie. Pastiglie originali molto rumorose (rumore di sfregamento, niente fischi o barriti).
Frenata abbastanza secca e meno "plastica" rispetto a Dura Ace.

Rumore: più silenzioso lo scorrere della catena rispetto a Shimano, in qualsiasi rapporto. il sistema di smorzamento sul cambio posteriore funziona e quasi mai la catena sbatte sul carro.
Però con le vibrazioni indotte dall'asfalto irregolare si sente, molto distintamente, la catena sbattere nelle corone e, in situazioni proprio estreme, anche sui pignoni.
Molto rumorosa la cambiata posteriore sotto sforzo che produce degli "sdleng!" che si gira metà della valle: è una cosa abbastanza normale e si dovrebbe alleggerire nel momento della cambiata ma il fatto che impieghi un mezzo giro abbondante di pedale rende l'operazione più ostica e a volte capita.

Manutenzione: niente di particolare. Da segnalare che la prima catena mi è durata poco, meno di 3000km. Alla sostituzione un po' di rumorosità in eccesso prima del naturale assestamento.

Power Meter: letture perfettamente in linea con quelle degli Assioma che ho sull'altra bici. All'inizio i valori di calibrazione variavano di molto da un giro all'altro: contattata SRAM mi hanno fatto sostituire la batteria ed effettuare un reset da allora tutto ok.

Ergonomia: leve più grandi, ma buon appoggio. raggiungo con la stessa facilità le leve dei freni. i comandi mono tasto sono comodi. L'avere due bici che funzionano in modo differente mi porta a frequenti errori ma questo è un limite mio che sono un po' rinco...
In ultimo, mi manca moltissimo l'integrazione di Shimano con il Garmin. Con il di2 non stacco praticemente mai le mani dalla presa e faccio tutto con i satelliti delle leve. Purtroppo su SRAM questa possibilità manca completamente.


Scusate il pippone, spero di essere utile a qualcuno nella scelta.
Direi ottima valutazione tecnica compl8menti, problematiche che si sentono spesso in giro sullo SRAM.
Comunque dopo 27 anni di Dura Ace meccanico, monterò il DI2 sul prossimo S Works SL 7 , non mi importa nulla del 11/12v .
Unica indecisione il colore .
 
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Mariguez

Novellino
18 Settembre 2019
92
18
39
Padova
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Bici
Roubaix
Ragazzi qualcuno sa se a breve dovrebbe uscire una nuova scarpa s-works da strada che sostituisca le s-works 7? (escludendo vent, exos e sagan collection)
Le 7 ormai sono introvabili in nero o bianco :(
 

jokerout

Ammiraglia
1 Dicembre 2009
16.184
6.071
Tuturano!!!!
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(BDC)Cervèlo S3 '14/Sworks SL7(MTB)Canyon ulttimate cf-9.0
Provo a riassumere quanto già ho avuto modo di evidenziare in altri post.
Tenete presente che il cambio funziona e il suo lo fa ma e vi sto parlando di questioni minori ma che su questo livello fanno, a mio vedere, la differenza.

Il motivo principale per cui non mi trovo a mio agio con il Red AXS è la cambiata.

Cambiata posteriore: a mio parere è lento, non nel recepire il comando ma proprio nell'attuarlo.
Ci vuole praticamente sempre almeno mezzo giro di pedale sia a scendere che a salire perchè ingrani il rapporto. A volte tre quarti di giro.
Il passaggio 15-17 in particolare è quello che tentenna di più e regolando il cambio per migliorare la situazione compare qulche piccolo rumorino nei rapporti inferiori.
Mi infastidisce sopratutto quando sto spingendo, perdo il ritmo: abituato al di2 che in un ottavo di giro ha già ingranato mi sembra un netto passo indietro.
Inoltre il risultato è poco ripetibile, a volte cambia quasi a livello di shimano e a volte tentenna, nella media la cambiata è morbida e poco decisa. Sotto sforzo molto rumoroso l'innesto sui pignoni. Girando le pedivelle a vuoto va molto molto meglio, tant'è che regolando la bici sul cavalletto sembra tutto molto più veloce.

Cambiata anteriore: quasi ci siamo, a salire sale bene e a scendere ancora meglio. Il funzionamento del synchro anteriore-posteriore va benissimo quando si scende dalla corona grande alla piccola (meglio di shimano) ma male a salire dalla piccola alla grande, troppo lento a salire sui pignoni dietro (vedi sopra).
Molto Molto difficile e sensibile la regolazione dei fine corsa, basta un niente che la catena può cadere (ma questa operazione fatta una volta dovrebbe essere ok per sempre)

Rapporti: uso una 48-35 con pacco 10-28.questo per me è l'aspetto più interessante dell'AXS. Mi ci trovo bene.
Con la 10-28 si va benissimo fino al 21 con salti di rapporto minimi (anche fino al 24 per chi è abituato ad avere il salto dal 21) . Il salto 24-28 lo trovo eccessivo: se si va a spasso nessun problema ma se si cerca di tenere alto il ritmo può infastidire parecchio. Effettivamente mi trovo a deragliare meno rispetto a una rapportatura classica.
Bisognerebbe avere gamba per la 10-26 ma quella, ahimè, mi manca.

Freni: tutto ok. Solo una certa fatica a recuperare il consumo della pastiglia e leva che allunga la sua corsa ma niente di irrisolvibile, basta una pinzatina a vuoto durante le normali pulizie. Pastiglie originali molto rumorose (rumore di sfregamento, niente fischi o barriti).
Frenata abbastanza secca e meno "plastica" rispetto a Dura Ace.

Rumore: più silenzioso lo scorrere della catena rispetto a Shimano, in qualsiasi rapporto. il sistema di smorzamento sul cambio posteriore funziona e quasi mai la catena sbatte sul carro.
Però con le vibrazioni indotte dall'asfalto irregolare si sente, molto distintamente, la catena sbattere nelle corone e, in situazioni proprio estreme, anche sui pignoni.
Molto rumorosa la cambiata posteriore sotto sforzo che produce degli "sdleng!" che si gira metà della valle: è una cosa abbastanza normale e si dovrebbe alleggerire nel momento della cambiata ma il fatto che impieghi un mezzo giro abbondante di pedale rende l'operazione più ostica e a volte capita.

Manutenzione: niente di particolare. Da segnalare che la prima catena mi è durata poco, meno di 3000km. Alla sostituzione un po' di rumorosità in eccesso prima del naturale assestamento.

Power Meter: letture perfettamente in linea con quelle degli Assioma che ho sull'altra bici. All'inizio i valori di calibrazione variavano di molto da un giro all'altro: contattata SRAM mi hanno fatto sostituire la batteria ed effettuare un reset da allora tutto ok.

Ergonomia: leve più grandi, ma buon appoggio. raggiungo con la stessa facilità le leve dei freni. i comandi mono tasto sono comodi. L'avere due bici che funzionano in modo differente mi porta a frequenti errori ma questo è un limite mio che sono un po' rinco...
In ultimo, mi manca moltissimo l'integrazione di Shimano con il Garmin. Con il di2 non stacco praticemente mai le mani dalla presa e faccio tutto con i satelliti delle leve. Purtroppo su SRAM questa possibilità manca completamente.


Scusate il pippone, spero di essere utile a qualcuno nella scelta.
Molto interessante!!
difficile trovare un confronto così ben fatto e obiettivo...Complimenti
 
Stato
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