Differenze tra SRM e Powertap

ede

Apprendista Velocista
10 Febbraio 2006
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copenhagen
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e come lo cambi il tuo modo di allenarti? Lo fai semplicemente leggermente più preciso di un cardio ma niente più niente meno. Se invece scarichi i dati il discorso cambia. Solo uno che non lo sa usare può pensare che siano solo dati statistici.

Analizzando come si deve con un software di analisi adeguato puoi tenere sotto controllo quotidianamente il tuo stato di forma, valutare costantemente i lavori che hai fatto e capire se ci si sta sovrallenando o meno. In teoria dovrebbe spingerti al limite dove con un semplice cardio non potresti arrivare.

Ricordate che i Watt sono il lavoro che noi stiamo svolgendo veramente sulla bici, ple pulsazioni invece sono la reazione del nostro fisico a questo lavoro.

Per non parlare poi dell'analisi delle gare, lì puoi capire quando ti è "mancata" la gamba e perchè ed eventualemente andare ad allenarsi proprio per migliorare quel "difetto".

quoto, se non scarichi i dati non riesci a capire e se non capisci diventa solo un contagiri in piú. Se non scarichi i dati non serve a molto a meno che non lo faccia il tuo preparatore per te.
 
Secondo me un PT non soppianta il cardio.
Se devi allenarti al medio, devi allenarti al medio.
E se i watt che escono sono meno di quanto stabilito (durante un test o il monitoraggio di un periodo) può essere che si sia instaurando una condizione di affaticamento.
Il cardio controlla il sistema centrale, ovvero il sistema cardiovascolare.
Il PT/SRM... controllano il sistema periferico, i muscoli delle gambe.
Si può, giustamente "vivere liberi" senza scaricare dati e analizzarli (bisogna essere anche in condizioni di capirli) ma l'utilizzo dello strumento così viene sminuito.
Nel senso che, per capire che gli stimoli allenanti che induciamo hanno efficacia senza avere il dubbio di una giornata buona per il risultato in una classifica, devono essere confrontati; quotidianamente può essere meno evidente; ma da stagione a stagione sicuramente il risultato sarà chiarissimo.
Inoltre bisogna dire che l'ultima vagonata di strumenti nati, compreso cs600, sono stati studiati per un utilizzo interfacciato con un computer, proprio come gestione del software.
Il PT è quanto di più stupido ci possa essere come apparecchio ricevente: non ha la memorizzazione di file, non ha zone cardiache, ha solo 9 lap di memorizzazione; del resto essendo così povero di informazioni è semplicissimo e se un individuo, come dovrebbe essere, RICONOSCE BENE LE SENSAZIONI, e soprattutto ci da ascolto e non mente a se stesso può felicemente, cioè con risultato, utilizzare il sistema senza computer.
Però, a mio avviso, se si spende così per uno strumento è giusto utilizzarlo al 100% il che implica uno studio approfondito delle istruzioni, non come sto leggendo sul topic del cs600, e uno studio anche di interpretazione dei dati oltre di mettersi in grado di poterli analizzare.
Alla base di tutto comunque, sempre a mio modo di vedere, sta l'onestà con se stessi per poter migliorare e riconoscere le proprie qualità, i propri limiti e dar loro ascolto.
Per quanto mi riguarda, in gara, per la gestione della gara preferisco non usare strumenti, ovvero me li porto, li guardo ancche ma non ci do più di tanta retta; nel senso che all'ultima 9 Colli, sono andato al risparmio fino a Rivoschio, guardando anche il cardio e contento di risparmiare, non ho più trovato il ritmo e ho sofferto lo stesso, se fossi partito a tutta come al solito (in crisi ormai non ci vado, grazie ai consigli di Fabulous) avrei fatto una gara migliore e sarei rimasto più contento.
 
Ricordate che i Watt sono il lavoro che noi stiamo svolgendo veramente sulla bici, ple pulsazioni invece sono la reazione del nostro fisico a questo lavoro.

Per me non è così, bisogna allenare il cuore (il sistema centrale) a fornire la massima energia alle gambe (il sistema periferico) non puoi escludere uno o l'altro sistema dall'allenamento; imho, non cambia nulla.
Leggendo i dati, ora completi perchè hai il lavoro anche del sistema periferico, la variabile diventa la forma, cioè se sei stanco o se sei o quanto sei pronto per l'allenamento che andrai ad affrontare.
E se sei un uomo strumentale ti prendi anche un Polar 600 ti fai i test di RR, e analizzi quelli, visto che memorizza anche i trend; niente di meglio per visualizzare e confermare le proprie sensazioni di affaticamento.
 
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Guest
Per me non è così, bisogna allenare il cuore (il sistema centrale) a fornire la massima energia alle gambe (il sistema periferico) non puoi escludere uno o l'altro sistema dall'allenamento; imho, non cambia nulla.
Leggendo i dati, ora completi perchè hai il lavoro anche del sistema periferico, la variabile diventa la forma, cioè se sei stanco o se sei o quanto sei pronto per l'allenamento che andrai ad affrontare.
E se sei un uomo strumentale ti prendi anche un Polar 600 ti fai i test di RR, e analizzi quelli, visto che memorizza anche i trend; niente di meglio per visualizzare e confermare le proprie sensazioni di affaticamento.
Caro Andrea ma io da qualche parte ho scritto che si deve escludere il cardio? NOn penso proprio. I due strumenti devono lavorare in simbiosi, perchè se non lavorano in simbiosi non ti accorgi nè dei tuoi adattamenti agli allenamenti nè tantomeno di un eventuale stato di affaticamento.

Come già detto da te, uno che non scarica i dati al pc e li analizza non sfrutta lo strumento al 100% delle sue potenzialità. E allora in questo caso forse i watt non diventano altro che dei numeri campati per aria senza senso.

Le ripetute però preferisco farle lavorando con i W e non con le pulsazioni, giusto perchè ne ho la possibilità e sfrutto lo strumento in modo da fare un lavoro molto più preciso.
 
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Guest
quoto, se non scarichi i dati non riesci a capire e se non capisci diventa solo un contagiri in piú. Se non scarichi i dati non serve a molto a meno che non lo faccia il tuo preparatore per te.
comunque li devi scaricae e glieli devi mandare. Poi è lui che valuta ma imho uno che si piglia un misuratore di potenza deve cercare quanto meno di riuscire a sfruttarlo in pieno. Io ci sto lavorando sopra da quasi un anno e solo ora riesco a capire certe cose... ed ho ancora tanto da imparare.
 
Caro Andrea ma io da qualche parte ho scritto che si deve escludere il cardio? NOn penso proprio. I due strumenti devono lavorare in simbiosi, perchè se non lavorano in simbiosi non ti accorgi nè dei tuoi adattamenti agli allenamenti nè tantomeno di un eventuale stato di affaticamento.

Come già detto da te, uno che non scarica i dati al pc e li analizza non sfrutta lo strumento al 100% delle sue potenzialità. E allora in questo caso forse i watt non diventano altro che dei numeri campati per aria senza senso.

Le ripetute però preferisco farle lavorando con i W e non con le pulsazioni, giusto perchè ne ho la possibilità e sfrutto lo strumento in modo da fare un lavoro molto più preciso.

A me sembra che tu abbia un po' di confusione.
 

carini70

Passista
6 Gennaio 2006
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Per me non è così, bisogna allenare il cuore (il sistema centrale) a fornire la massima energia alle gambe (il sistema periferico) non puoi escludere uno o l'altro sistema dall'allenamento; imho, non cambia nulla.
Leggendo i dati, ora completi perchè hai il lavoro anche del sistema periferico, la variabile diventa la forma, cioè se sei stanco o se sei o quanto sei pronto per l'allenamento che andrai ad affrontare.
E se sei un uomo strumentale ti prendi anche un Polar 600 ti fai i test di RR, e analizzi quelli, visto che memorizza anche i trend; niente di meglio per visualizzare e confermare le proprie sensazioni di affaticamento.

Se posso dire la mia, siete a metà strada entrambi, perchè le pulsazione del cuore hanno molte variabili, mentre i watt erogati, si possono essere influenzati dalla situazione fisica, ma mostrano il valore reale espresso.
In base al proprio test di soglia il preparatore da il valore di watt da esprimere per ogni esercizio, non per nulla i prof lo usano, con il cardio questo non è possibile perchè come detto sopra intervengono molti fattori...affaticamento...digestione....ambiente esterno.....stato di forma, penso che bastino!
 

carini70

Passista
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Si, ma se ti ostini in un allenamento a mantenere un determinato wattaggio, che poniamo debba essere quello del medio; e per tenerlo quel giorno sei in soglia; che fai dai retta ai watt e fai soglia o al cuore e fai medio?

Non voglio fare il saputello e nemmeno sputare sentenze....non capirmi male, sono in buona fede, ma credo che il test di soglia dia i reali valori da impostare per gli allenamenti, come mi ha detto Fulvio Pugliese, una volta capito il tipo di atleta e le capacità, si possono impostare i valori ottimali per gli allenamenti....ora io non ho l'SRM ma lo prenderò sicuramente, perchè solo così mi ha detto che potrà allenarmi perfettamente....ora con il cardio ed il contapedalate vado un pò a sensazioni....spero di essermi spiegato bene :-)
Cmq hai ragione ad avere questo dubbio, però tra medio e soglià c'è un pò di differenza.....cmq appena posso chiederò al professore e ti saprò dire ok!
 

ede

Apprendista Velocista
10 Febbraio 2006
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Verificare l'affaticamento é difficile. Non bisogna ostinarsi a seguire per forza i wattaggi che escono dai test sempre e in ogni condizione. Se si é affaticati si rischia di finirsi. Se il cuore non sale e non si é in condizioni ottimali é buona norma non forzare per forza. Le sensazioni alla fine sono la guida migliore. Srm ti da il feedback di esse. Non é l'srm che decide cosa devi fare ma sei tu che decidi come utilizzare lui. (vedi il litigio tra sastre rijs in "overcoming")
solo con l'uso del misuratore di potenza nel tempo (e scaricanod i dati e studiandoli) si puó magari imparare a conoscersi e interpretare anche meglio le proprie sensazioni e la propria condizione.
Mi sembra che pensate sempre che i valori che escono dai test sano oro colato....
 

carini70

Passista
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Verificare l'affaticamento é difficile. Non bisogna ostinarsi a seguire per forza i wattaggi che escono dai test sempre e in ogni condizione. Se si é affaticati si rischia di finirsi. Se il cuore non sale e non si é in condizioni ottimali é buona norma non forzare per forza. Le sensazioni alla fine sono la guida migliore. Srm ti da il feedback di esse. Non é l'srm che decide cosa devi fare ma sei tu che decidi come utilizzare lui. (vedi il litigio tra sastre rijs in "overcoming")
solo con l'uso del misuratore di potenza nel tempo (e scaricanod i dati e studiandoli) si puó magari imparare a conoscersi e interpretare anche meglio le proprie sensazioni e la propria condizione.
Mi sembra che pensate sempre che i valori che escono dai test sano oro colato....

Si hai ragione io parlo in generale di una preparazione mirata, ma la regola principale come dici tu è che in casi di "affaticamento" il riposo è TASSATIVO!!!! o-o
 

paolino_ve

Passista
23 Febbraio 2005
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Infatti se eroghi i W del medio e il sei in soglia è meglio che vai a casa.
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Guest
Si, ma se ti ostini in un allenamento a mantenere un determinato wattaggio, che poniamo debba essere quello del medio; e per tenerlo quel giorno sei in soglia; che fai dai retta ai watt e fai soglia o al cuore e fai medio?
nella sciagurata ipotesi che dovrebbe verificarsi na situazione del genere ti fai un allenamento blando blando e cerchi di recuperare... nella norma, quando sei riposato e non sovrallenato di questi problemi non ne hai.

Per questo dicevo che cardio e misuratore devono lavorare insieme.
 
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Guest
Verificare l'affaticamento é difficile. Non bisogna ostinarsi a seguire per forza i wattaggi che escono dai test sempre e in ogni condizione. Se si é affaticati si rischia di finirsi. Se il cuore non sale e non si é in condizioni ottimali é buona norma non forzare per forza. Le sensazioni alla fine sono la guida migliore. Srm ti da il feedback di esse. Non é l'srm che decide cosa devi fare ma sei tu che decidi come utilizzare lui. (vedi il litigio tra sastre rijs in "overcoming")
solo con l'uso del misuratore di potenza nel tempo (e scaricanod i dati e studiandoli) si puó magari imparare a conoscersi e interpretare anche meglio le proprie sensazioni e la propria condizione.
Mi sembra che pensate sempre che i valori che escono dai test sano oro colato....
esatto, alla fine succede l'opposto di quello che ha scritto folinhouse. e cioè fai una ripetuta al medio e il cuore non sale quando si è affaticati... anzicchè il contrario.
 

carini70

Passista
6 Gennaio 2006
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RIPETO che si deve fare un test di soglia per avere i reali valori...medio...soglia ecc ecc ed il test va ripetuto ogni fine ciclo di allenamento....potenziamento.....lattato....ecc. ecc.
Quindi continuate a discutere su valori aprossimativi e casuali...ogni atleta ha la sua mappatura per il suo motore, non si può mettere tutto a tavolino e generalizzare.
 
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Guest
RIPETO che si deve fare un test di soglia per avere i reali valori...medio...soglia ecc ecc ed il test va ripetuto ogni fine ciclo di allenamento....potenziamento.....lattato....ecc. ecc.
Quindi continuate a discutere su valori aprossimativi e casuali...ogni atleta ha la sua mappatura per il suo motore, non si può mettere tutto a tavolino e generalizzare.
come da me detto nel post precedente è il punto di partenza di tutto i ltest ed è scontato che deve essere eseguito con una certa cadenza proprio perchè ci sono dei cambiamenti nella prestazione, se la fc di soglai no ncambia o cambia di poco i w a soglia variano e di molto durante la stagione.