Differenze tra SRM e Powertap

carini70

Passista
6 Gennaio 2006
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Cadore
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come da me detto nel post precedente è il punto di partenza di tutto i ltest ed è scontato che deve essere eseguito con una certa cadenza proprio perchè ci sono dei cambiamenti nella prestazione, se la fc di soglai no ncambia o cambia di poco i w a soglia variano e di molto durante la stagione.

Sono d'accordo a metà....io da inizio stagione a quando vado in forma ho un calo di battiti di 10 pulsazioni netto e questo si è verificato ogni anno...dovrei avere un'SRM il prossimo anno...anche se ho iniziato a fare test ogni 2 mesi...quindi ti saprò dire la differenza pure per questo valore.
 
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Guest
Sono d'accordo a metà....io da inizio stagione a quando vado in forma ho un calo di battiti di 10 pulsazioni netto e questo si è verificato ogni anno...dovrei avere un'SRM il prossimo anno...anche se ho iniziato a fare test ogni 2 mesi...quindi ti saprò dire la differenza pure per questo valore.
a me non cambia più di tanto le fc max si abbassa di qualche battito ma non di molto. parlo di 4 massimo 5 battiti.
 

carini70

Passista
6 Gennaio 2006
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Cadore
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a me non cambia più di tanto le fc max si abbassa di qualche battito ma non di molto. parlo di 4 massimo 5 battiti.

Scusami, non volevo creare un caso, a me invece si abbassano sia in basso - 7-10 sia in alto per lo stesso valore....bhè una volta un dottore aveva detto che ero un buon atleta...chissà se era per questo motivo, in non l'ho ancora capito!!! o-o
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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Si, ma se ti ostini in un allenamento a mantenere un determinato wattaggio, che poniamo debba essere quello del medio; e per tenerlo quel giorno sei in soglia; che fai dai retta ai watt e fai soglia o al cuore e fai medio?

Se decidi di allenarti con i watt devi dare retta a quelli e alle sensazioni, il fatto di tenere i watt del medio e essere a soglia non penso possa succedere, casomai succede il contrario:asd2:
 

frenk

Pedivella
28 Marzo 2006
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Lugano
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Dopo aver letto tutto il topic devo dire che mi trovo d'accordo in tutto con atsic.
Dalla mia esperienza (circa un anno con Powertap) non mi e' mai capitato di spingere alla potenza del "medio" essendo alla soglia.
Qualche volta mi sono reso conto di fare piu' fatica del dovuto per spingere una certa potenza, in quei casi ho seguito le sensazioni e ho tenuto una potenza piu' bassa.
In ogni caso sapevo esattamente perche' stava succedendo (grazie anche all'analisi con cyclingpeaks wko di tutti i dati accumulati sul pc).

Quando ho iniziato ad allenarmi con la potenza questa comunque era la mia piu' grande preoccupazione, ma ora devo dire che in pratica non pone nessun problema, come detto sopra. Bisogna solamente evitare l'errore di smettere di ascoltare il proprio corpo.
Secondo me il metodo di lavoro migliore e' misuratore di potenza+sensazioni (e le pulsazioni aiutano a capire le sensazioni). Tra l'altro sia powertap che srm rilevano anche le pulsazioni!

Facendo intervalli secondo me si ha un vantaggio enorme con la potenza. Come ha detto atsic, la potenza e' il carico di lavoro che si sottopone al corpo, mentre le pulsazioni sono la reazione a queto carico.
In pratica questo significa che per esempio se faccio degli intervalli di 20 minuti seguendo il cardio, all'inizio andro' piu' forte del dovuto perche' le pulsazioni ci mettono un po' a salire (cioe' il corpo ci mette un po' a reagire).
Poi con il passare del tempo la potenza diminuira' se cerco di tenere le pulsazioni costanti: le pulsazioni tendono ad aumentare perche' il corpo si affatica/aumenta la temperatura/si disidrata/ecc...
Dunque in definitiva non avro' sottoposto il mio corpo al carico desiderato.

Per quello che riguarda la gara invece, a meno che si tratti di una cronometro, io non guardo MAI il display. Semplicemente non me ne frega niente durante la gara. Io do' il massimo curandomi solo delle sensazioni e gestendomi come meglio credo.
Pero' lui registra tutto, e a fine gara questo e' importante perche' analizzando il file scopro i punti forti e soprtattutto quelli deboli, cosi' posso impostare o modificare l'allenamento di conseguenza.
Se "scoppio" prima del dovuto, analizzo e scopro il motivo e la prossima volta sapro' gestirmi meglio di conseguenza. Se arrivo troppo fresco in fondo idem.
 
Dalla mia esperienza (circa un anno con Powertap) non mi e' mai capitato di spingere alla potenza del "medio" essendo alla soglia.

Pensavo fosse chiaro che era un esempio basato solo su un'idea; nemmeno tanto inverosimile per come mi conosco io con i valori di fc sono sempre al limite.
Nel senso che se lavoro al medio, sono al limite superiore, nel caso di stanchezza presumo sia facile sconfinare per mantenere il wattaggio espresso in condizioni normali al medio.
Sono solo supposizioni, tornerò a scrive le mie impressioni quando inizierò a lavorare in maniera specifica con il PT; per ora sto iniziando il fondo.
 
Facendo intervalli secondo me si ha un vantaggio enorme con la potenza. Come ha detto atsic, la potenza e' il carico di lavoro che si sottopone al corpo, mentre le pulsazioni sono la reazione a queto carico.
In pratica questo significa che per esempio se faccio degli intervalli di 20 minuti seguendo il cardio, all'inizio andro' piu' forte del dovuto perche' le pulsazioni ci mettono un po' a salire (cioe' il corpo ci mette un po' a reagire).
Poi con il passare del tempo la potenza diminuira' se cerco di tenere le pulsazioni costanti: le pulsazioni tendono ad aumentare perche' il corpo si affatica/aumenta la temperatura/si disidrata/ecc...
Dunque in definitiva non avro' sottoposto il mio corpo al carico desiderato.

Io desumo da questo, ed era la mia idea, che il carico muscolare sarà ottimizzato e lo si può gestire in maniera costante; ciò farà si che l'allenamento sarà eseguito, probabilmente, nel miglior modo possibile.
Ma, cercate di seguirmi, io penso che il valore della fc sarà allora la variabile e darà indice di riposo o di affaticamento.
Certo che se non si riesce a tenere il wattaggio nella zona di fc stabilità sarà meglio o riposare o rimanere in zona, conseguentemente, variando il wattaggio, fila o no?
 

frenk

Pedivella
28 Marzo 2006
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Pensavo fosse chiaro che era un esempio basato solo su un'idea; nemmeno tanto inverosimile per come mi conosco io con i valori di fc sono sempre al limite.
Nel senso che se lavoro al medio, sono al limite superiore, nel caso di stanchezza presumo sia facile sconfinare per mantenere il wattaggio espresso in condizioni normali al medio.
Sono solo supposizioni, tornerò a scrive le mie impressioni quando inizierò a lavorare in maniera specifica con il PT; per ora sto iniziando il fondo.
Sisi, chiaro era un esempio e capisco benissimo il tuo dubbio. Come detto in un post precedente questa era inizialmente anche per me la piu' grande preoccupazione riguardo all'allenamento basato sulla potenza.

Quello che intendevo e' che in genere se c'e' una grande differenza tra potenza espressa e "sensazione", allora c'e' un problema e bisogna tirare il freno (sovrallenamento, stanchezza accumulata, ecc).

Se invece la differenza e' entro un range normale, allora non e' cosi' importante.
Sembra un'eresia, ma se ci si riflette ha un senso: magari il cuore va un po' piu' in fretta perche' non si e' dormito bene oppure perche' si ha visto una bella ragazza di fianco alla strada (:asd: esempio stupido), ma non vuol per forza dire che bisogna diminuire l'intensita' dell'allenamento di conseguenza.
Non so se la mia spiegazione e' comprensibile, comunque la questione e' molto interessante secondo me.