Figurati nessuna ossessione, peccato x me che non posso degustare latte e derivati e la mozzarella rientra nella categoria.Piccola osservazione: giusto ragionarla così ma non ne farei un’ossessione. Nel senso: una volta che stai dentro il tuo computo giornaliero (1g/kg) senza sforare troppo, non mi farei troppi problemi sul discorso saturi/insaturi.
Tieni presente che chi fa la chetogenica si prende un bell’apporto di grassi saturi (tipicamente da carni) e in letteratura esistono pure studi (ancora non a lungo termine purtroppo) che tolgono un po’ di “ombre nere” dalla fama dei grassi saturi. Ora, da lì a raccomandarne un consumo eccessivo (in assenza di studi a lungo termine) eviterei. Ma dire: “eh ma il salmone sono grassi buoni” anche no, perché poi come sappiamo hai anche delle controindicazioni (provenienza del pesce in primis, più probabile trovare una mozzarella km0 di qualità che un salmone di qualità, perlomeno in Italia, magari in Norvegia è l’opposto). Insomma, in generale la mia linea guida è “poche pippe”tanto dovunque vai, la “magagna” qualcuno te la trova sempre. Meglio sprecare energie nervose nel pensare a gestire l’introito calorico e la distribuzione dei macro (sulla base delle proprie necessità) che non stare a demonizzare una categoria di cibi piuttosto che l’altra.
Preferivo la mozzarella di bufala





, insomma non l'ideale prima di un giro impegnativo, ma nemmeno a cena con l'uscita alla mattina per dire. tuttavia continuerò a mangiarli per un mesetto primo perchè mi piacciono secondo perchè è solo questo il breve periodo dell'anno in cui mi diletto a raccoglierne
