Ragazzi,
Regole e penali risolvono il problema. Se partecipi al Giro hai degli obblighi, se non rispetti gli obblighi dovresti avere delle penali. Forse non ci sono penali e il contratto forse ha qualche buco.......
Fare la corsa di poco più di 100 Km invece dei 260Km cambia molto le cose a livello sportivo in resistenza risultato e direi anche forse in vincita al Giro. in fin dei conti si e parlato molto di gestione delle forze al Giro e poi si riduce una tappa per evitare che i ciclisti che si erano forse gestiti meglio potessero influire sul risultato finale. Dopo tutto, anche se il ciclismo e molto cambiato e meno impulsivo, più programmato in favore dei giovani che riescono a entrare in forma prima, recuperare prima, in find dei conti oltre la tecnica nello sport c e il fattore della potenza, della forza e per dirla in gergo della gamba. Se non hai gamba non arrivi fra i primi. Oggi con questa rinuncia hanno tagliato le gambe alla gamba del ciclismo e a livello mondiale nuoce moltissimo per reputazione manageriale. Hanno ucciso tutti gli elogi fatti per il campionato mondiale di Imola, e immagino che il prossimo giro spara seguito di meno in quanto meno credibile dalle grandi masse dei tifosi .
Precisione Svizzera, Perseveranza Tedesca, Casino Italiano..... Vi risultano familiari ??????