È arrivata l'ora del freno a disco? ( abbiamo bisogno di frenare di più?)

È necessario avere freni a disco in bicicletta??

  • Si

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  • No

    Voti: 201 58,3%
  • Dipende

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  • Votanti
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PKMic

Apprendista Velocista
28 Settembre 2018
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Per quanto riguarda l'attrito, contrariamente a quanto si può pensare, non è vero che un 28 è peggiore di un 23 o un 25. Ti allego questa immagine che fa vedere come si appoggiano i copertoncini all'asfalto: nel caso dei 28 l'impronta è sì più larga, ma si riduce la "lunghezza" della stessa. La dimensione dell'impronta dipende dalla forza esercitata sulla ruota dal peso di chi ci sta sopra e dalla pressione dell'aria all'interno che combatte questo schiacciamento, quindi a parità di bici+ciclista, se gonfio un 23 o un 28 alle stesse pressioni avrò gli stessi millimetri quadri di superficie di appoggio, semplicemente disposti in modo diverso. Però per il movimento della ruota, quando consideriamo l'attrito quello che conta di più è che la parte del copertone che poggia sull'asfalto abbia un'impronta più corta, perchè l'attrito agisce in quella direzione. Questo di fatto porta a un miglioramento complessivo.

Sull'aerodinamica non sono ferrato, però conta molto di più quello che "sta dietro" al copertone piuttosto che il copertone in sè, perchè oltre alla superficie che viene a contatto inizialmente con l'aria poi va considerato come quest'aria ci passa attorno e quanta turbolenza crea quando supera l'ostacolo... Con il cerchio giusto un copertone da 28 può offrire dei vantaggi aerodinamici analoghi a uno più stretto.
La tua non è una dimostrazione matematica, hai preso due figure e hai fatto una congettura che sembra verosimile.

E ti sei convinto che una congettura sia la realtà.

Dimostrazioni matematiche non ce ne sono, ci sono i test sperimentali di vari siti che dicono che a parità di effetto ammortizzante (= parità di confort) l'attrito è lo stesso.

Parità di effetto ammortizzante vuol dire più pressione nel 23 e meno nel 28.

L'attrito con l'aria, a pari condizioni, peggiora col 28 perché ha più superficie frontale.

Chiediti perché le campagnolo Ghibli, usate anche nell'ultimo record dell'ora, continuano a farle per tubolare da 19.
 

MatiGabri

Novellino
18 Febbraio 2018
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Gazelle ab
Pensa che io il 28 tubeless lo gonfio a 5.00 ;-) Comunque se giri su internet trovi delle prove indipendenti di test di scorrevolezza dei pneumatici, dove puoi anche comparare i singoli copertoni. Inoltre la scorrevolezza presa come parametro unico lascia il tempo che trova, perchè l'efficienza andrebbe valutata nel contesto di almeno 100 km, o meglio almeno 4 ore in sella, al termine dei quali arrivarci stanchi o riposati spesso fa la differenza.
...a me non interessa riposarmi in bici! ..e la comodità non si trova soltanto nel copertone sgonfio! I test indipendenti sono ben pochi e test scientifici non li ho ancora trovati!
"considerata" da chi? Comprendi bene che cio' che il professionista considera pregiato per un amatore possa essere, al contrario, letale?
Scusate la o.t. ma non capisco una cosa.
Prendiamo due copertoni, stessa marca e modello ma sezione diversa, uno da 28 e uno da 25.
In linea generale la scorrevolezza dipende da 3 fattori penso; l attrito che il copertone ha con la superficie, l aerodinamica che il copertone ha relativamente alla penetrazione nell' aria e dove il copertone appoggia con la superficie che più è liscia e più è scorrevole.
L attrito di un 28 sarà peggiore di un 23, c è maggiore appoggio.
L aerodinamica di un 28 sarà peggiore di un 23 essendo più largo.
La superficie non cambia dovendo essere uguale in un ipotetico test.
In pista dove si ricerca la massima velocita e scorrevolezza mica usano i 28.
Naturalmente parlo di fisica, non comodità che ovviamente sarà maggiore in un 28 in quanto gonfiato a meno o di tenuta in curva che è un altra cosa.
Non è una polemica o alcunché di negativo ma non capisco sto discorso sulla scorrevolezza maggiore di un copertone più largo.
o-o
 
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MatiGabri

Novellino
18 Febbraio 2018
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Scusate la o.t. ma non capisco una cosa.
Prendiamo due copertoni, stessa marca e modello ma sezione diversa, uno da 28 e uno da 25.
In linea generale la scorrevolezza dipende da 3 fattori penso; l attrito che il copertone ha con la superficie, l aerodinamica che il copertone ha relativamente alla penetrazione nell' aria e dove il copertone appoggia con la superficie che più è liscia e più è scorrevole.
L attrito di un 28 sarà peggiore di un 23, c è maggiore appoggio.
L aerodinamica di un 28 sarà peggiore di un 23 essendo più largo.
La superficie non cambia dovendo essere uguale in un ipotetico test.
In pista dove si ricerca la massima velocita e scorrevolezza mica usano i 28.
Naturalmente parlo di fisica, non comodità che ovviamente sarà maggiore in un 28 in quanto gonfiato a meno o di tenuta in curva che è un altra cosa.
Non è una polemica o alcunché di negativo ma non capisco sto discorso sulla scorrevolezza maggiore di un copertone più largo.
o-o
 

MatiGabri

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La tua non è una dimostrazione matematica, hai preso due figure e hai fatto una congettura che sembra verosimile.

E ti sei convinto che una congettura sia la realtà.

Dimostrazioni matematiche non ce ne sono, ci sono i test sperimentali di vari siti che dicono che a parità di effetto ammortizzante (= parità di confort) l'attrito è lo stesso.

Parità di effetto ammortizzante vuol dire più pressione nel 23 e meno nel 28.

L'attrito con l'aria, a pari condizioni, peggiora col 28 perché ha più superficie frontale.

Chiediti perché le campagnolo Ghibli, usate anche nell'ultimo record dell'ora, continuano a farle per tubolare da 19.
..."Dimostrazioni matematiche non ce ne sono, ci sono i test sperimentali..." esatto!o-o
 
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MatiGabri

Novellino
18 Febbraio 2018
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Conclusione: c'è chi crede a ciò che legge sullo schermo, c'è chi crede alle sue sensazioni... Comunque non intendevo allontanarmi dal topic ...non parlava dei copertoni, parlava dei dischi che secondo me sono nient'altro che uno sviluppo commerciale: prima i cerchi in carbonio (oooh che belli...ma non frenano!)...poi i dischi (che potenza, ma ora manca l'aderenza!)...ora le come large ( porca miseria! ora devo prendere i cerchi più larghi)....ah si, e devo anche cambiare telaio di nuovo per farci stare le come da 28!...Ho sbagliato a dirvi di prendere una city-like....prendetevi subito la Fat bike!;pirlùn^
 
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Pignone
11 Giugno 2020
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La tua non è una dimostrazione matematica, hai preso due figure e hai fatto una congettura che sembra verosimile.

E ti sei convinto che una congettura sia la realtà.

Dimostrazioni matematiche non ce ne sono, ci sono i test sperimentali di vari siti che dicono che a parità di effetto ammortizzante (= parità di confort) l'attrito è lo stesso.

Parità di effetto ammortizzante vuol dire più pressione nel 23 e meno nel 28.

L'attrito con l'aria, a pari condizioni, peggiora col 28 perché ha più superficie frontale.

Chiediti perché le campagnolo Ghibli, usate anche nell'ultimo record dell'ora, continuano a farle per tubolare da 19.
Premetto che non ho mai parlato di comfort, io gonfio i copertoncini da 28 alle stesse pressioni a cui gonfiavo quelli da 23. Quindi la mia "congettura" parte dal presupposto che la pressione sia la stessa, altrimenti stiamo paragonando mele e pere se parliamo di superficie.

Non ho scritto la dimostrazione matematica, ma la figura non è la base di partenza del mio ragionamento. Il mio ragionamento sta in piedi perché si tratta di fisica, l'immagine serve solo ad aiutare a visualizzare il concetto.
Se la mettiamo giù utilizzando la matematica, il ragionamento è il seguente: per non collassare uno dentro l'altro, pneumatico e asfalto devono contrapporre due forze uguali e opposte.
La forza che l'asfalto esercita sullo pneumatico è uguale in modulo alla forza peso (chiamiamola F1 perchè p servirà per la pressione), ovvero al peso del sistema a cui si contrappone: bici + ciclista. Questo è il terzo principio di Newton.
Allo stesso modo, l'aria contenuta nello pneumatico agisce contro l'asfalto con una forza F2 = p*A, dove p = pressione e A = area su cui agisce questa pressione (ovvero l'impronta dello pneumatico al suolo).
Uguagliando le due forze che agiscono una contro l'altra otteniamo A = F1/p. Questo implica che se il peso e la pressione rimangono gli stessi, anche la superficie di contatto deve per forza rimanere la stessa.
Quindi ad esempio se prendo una bici piu ciclista da 80kg complessivi e considero la forza normale che il suolo deve imprimere (784,8 N), e impongo che p*A = 784,8 N, se ho una pressione di 7 bar ( = 0,7 N/mm2) vuol dire che A = (784,8 /0,7) mm2 = 1121,14 mm2.
A prescindere dalla larghezza dello pneumatico (che non entra mai in gioco), se la pressione è costante allora anche l'impronta è costante.

Se poi ho una superficie più larga su cui distribuire questi 1121 mm2, va da sé che l'impronta non si svilupperà così tanto in lunghezza perchè al punto più largo "ha più spazio".
 
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MatiGabri

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18 Febbraio 2018
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Premetto che non ho mai parlato di comfort, io gonfio i copertoncini da 28 alle stesse pressioni a cui gonfiavo quelli da 23. Quindi la mia "congettura" parte dal presupposto che la pressione sia la stessa, altrimenti stiamo paragonando mele e pere se parliamo di superficie.

Non ho scritto la dimostrazione matematica, ma la figura non è la base di partenza del mio ragionamento. Il mio ragionamento sta in piedi perché si tratta di fisica, l'immagine serve solo ad aiutare a visualizzare il concetto.
Se la mettiamo giù utilizzando la matematica, il ragionamento è il seguente: per non collassare uno dentro l'altro, pneumatico e asfalto devono contrapporre due forze uguali e opposte.
La forza che l'asfalto esercita sullo pneumatico è uguale in modulo alla forza peso (chiamiamola F1 perchè p servirà per la pressione), ovvero al peso del sistema a cui si contrappone: bici + ciclista. Questo è il terzo principio di Newton.
Allo stesso modo, l'aria contenuta nello pneumatico agisce contro l'asfalto con una forza F2 = p*A, dove p = pressione e A = area su cui agisce questa pressione (ovvero l'impronta dello pneumatico al suolo).
Uguagliando le due forze che agiscono una contro l'altra otteniamo A = F1/p. Questo implica che se il peso e la pressione rimangono gli stessi, anche la superficie di contatto deve per forza rimanere la stessa.
Quindi ad esempio se prendo una bici piu ciclista da 80kg complessivi e considero la forza normale che il suolo deve imprimere (784,8 N), e impongo che p*A = 784,8 N, se ho una pressione di 7 bar ( = 0,7 N/mm2) vuol dire che A = (784,8 /0,7) mm2 = 1121,14 mm2.
A prescindere dalla larghezza dello pneumatico (che non entra mai in gioco), se la pressione è costante allora anche l'impronta è costante.

Se poi ho una superficie più larga su cui distribuire questi 1121 mm2, va da sé che l'impronta non si svilupperà così tanto in lunghezza perchè al punto più largo "ha più spazio".
...se vogliamo parlare di fisica, ok, ma il discorso sarebbe ben più complicata di ciò che stai dicendo!...per esempio, per quanto riguarda l'elasticità delle due gomme....non ci sarebbe qualche differenza importante???
 

Gigi27

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...se vogliamo parlare di fisica, ok, ma il discorso sarebbe ben più complicata di ciò che stai dicendo!...per esempio, per quanto riguarda l'elasticità delle due gomme....non ci sarebbe qualche differenza importante???
Se vogliamo fare un discorso completo certo, dobbiamo considerare che stiamo parlando di un materiale elastico e che si deforma, del fatto che il manto stradale in realtà non è liscio come può essere il parquet di un velodromo o un modello idealizzato, di come entra in gioco l'attrito volvente e del suo coefficiente che varia a seconda della superficie considerata, del peso e della pressione e di come tutti questi fattori influiscano sulla resistenza al rotolamento che si ottiene quando, al posto di scrivere papiri come sto facendo adesso, si prende e si esce per strada... ;)
Da buon matematico con un'avversione verso la fisica, eviterei di addentrarmi in considerazioni che esulino da un modello semplificato utile per spiegare sinteticamente i concetti e lascerei i calcoli veri e propri a chi questi prodotti li costruisce.
Chiaramente se io modifico anche uno solo di questi parametri posso arrivare ad ottenere risultati molto diversi sia con un 23 che con un 28, quindi specifico qui che non voglio affermare che "un copertone più largo è sempre meglio di uno più stretto a prescindere dalle condizioni di utilizzo".
Però anche affermare che un copertone da 28 comporta un appoggio maggiore o un attrito maggiore non è vero a priori.
La mia vuole solo essere una piccola dimostrazione del fatto che c'è (come per tutto) un modo matematico per verificare tutte quelle che sono state chiamate congetture senza prova utili solo a fregarci per venderci prodotti peggiori di quelli che c'erano già.
 

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Conclusione: c'è chi crede a ciò che legge sullo schermo, c'è chi crede alle sue sensazioni... Comunque non intendevo allontanarmi dal topic ...non parlava dei copertoni, parlava dei dischi che secondo me sono nient'altro che uno sviluppo commerciale: prima i cerchi in carbonio (oooh che belli...ma non frenano!)...poi i dischi (che potenza, ma ora manca l'aderenza!)...ora le come large ( porca miseria! ora devo prendere i cerchi più larghi)....ah si, e devo anche cambiare telaio di nuovo per farci stare le come da 28!...Ho sbagliato a dirvi di prendere una city-like....prendetevi subito la Fat bike!;pirlùn^
C'è chi crede a ciò che legge sui libri e verifica e chi, dato che al polo sud le persone non vivono a testa in giù, la terra sia piatta.
Vedi, ieri in bici ho avuto eccellenti sensazioni, mi sentivo benissimo. Poi ho scaricato l'uscita su strava ed ho scoperto che nei segmenti di riferimento ero andato molto meno velocemente di altre volte durante le quali pensavo di non aver pedalato con sufficiente impegno. Ah, queste sensazioni..
Che poi...vuoi la bici rim con i copertoni da 19? Ne trovi ancora molte, non devi fare altro che usarle alla faccia di noi giuggioloni che vogliamo, schiavi del marketing, sempre le ultime novità :==
 
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MatiGabri

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18 Febbraio 2018
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Se vogliamo fare un discorso completo certo, dobbiamo considerare che stiamo parlando di un materiale elastico e che si deforma, del fatto che il manto stradale in realtà non è liscio come può essere il parquet di un velodromo o un modello idealizzato, di come entra in gioco l'attrito volvente e del suo coefficiente che varia a seconda della superficie considerata, del peso e della pressione e di come tutti questi fattori influiscano sulla resistenza al rotolamento che si ottiene quando, al posto di scrivere papiri come sto facendo adesso, si prende e si esce per strada... ;)
Da buon matematico con un'avversione verso la fisica, eviterei di addentrarmi in considerazioni che esulino da un modello semplificato utile per spiegare sinteticamente i concetti e lascerei i calcoli veri e propri a chi questi prodotti li costruisce.
Chiaramente se io modifico anche uno solo di questi parametri posso arrivare ad ottenere risultati molto diversi sia con un 23 che con un 28, quindi specifico qui che non voglio affermare che "un copertone più largo è sempre meglio di uno più stretto a prescindere dalle condizioni di utilizzo".
Però anche affermare che un copertone da 28 comporta un appoggio maggiore o un attrito maggiore non è vero a priori.
La mia vuole solo essere una piccola dimostrazione del fatto che c'è (come per tutto) un modo matematico per verificare tutte quelle che sono state chiamate congetture senza prova utili solo a fregarci per venderci prodotti peggiori di quelli che c'erano già.
Risposta adeguata e sincera! complimenti!
 
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ivan201

Pignone
11 Marzo 2016
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giant tcr / cipollini rb1000
e quindi?
cioè dal tuo discorso viene fuori proprio la direzione che le case produttrici hanno dato al mercato a partire dal 2018, prima alla "chetichella", a bassa voce, con cataloghi ancora misti ed ampia scelta da basso ad alta gamma, normale, dovevano smaltire magazzino rim e sparare le ultime cartucce, poi i telai erano ancora per molti degli ibridi, nati rim ed aggiustati poi per disco con piccole modifiche. Poi dal 2019 la direzione è stata chiara, dove più e dove meno. E nel 2020 sino ad oggi è la direzione è disc, disc. Chi vuole rim lo deve chiedere esplicitamente altrimenti, di quelli da me sentiti, nessuno lo propone.
Normale che se devo spendere 4500 euri per un telaio possa decidere se rim o disc ma il mercato la fanno i grandi numeri.
BMC, ad esempio, rim non lo ha a catalogo, sembrava, che sarebbe arrivato ma ad oggi nulla. bici rim di fascia alta che sta a significare mettere all'angolo tale sistema frenante. Che i rim siano sempre in produzione è normale visto il parco circolante, che migliorino,m scusa ma dove, i materiali sono quelli di due anni addietro.
Per gli artigiani che producono telai normale che diano tale possibilità ma parliamo di una nicchia. L'usato è un mondo a se stante.
Ciao, ma certo che il mercato va in quella direzione, e per certi versi è anche giusto, volevo solamente affermare che x gli amanti del rim ci sarà sempre la possibilità di avere il prodotto sul quale desiderano pedalare, ovvio che non puoi entrare in un negozio e chiedere il rim.
 
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Ambatula

Apprendista Scalatore
15 Marzo 2010
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Olmo Alu + Olmo Carbo
C'è chi crede a ciò che legge sui libri e verifica e chi, dato che al polo sud le persone non vivono a testa in giù, la terra sia piatta.
Vedi, ieri in bici ho avuto eccellenti sensazioni, mi sentivo benissimo. Poi ho scaricato l'uscita su strava ed ho scoperto che nei segmenti di riferimento ero andato molto meno velocemente di altre volte durante le quali pensavo di non aver pedalato von sufficiente impegno. Ah, queste sensazioni..
Che poi...vuoi la bici rim con i copertoni da 19? Ne trovi ancora molte, non devi fare altro che usarle alla faccia di noi giuggioloni che vogliamo, schiavi del marketing, sempre le ultime novitàP

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire è stato superato dal quello che, oltre a non voler sentire, non rispetta neanche le idee altrui. Adesso ricordo perchè scrivo sul forum a singhiozzo, perchè un confronto sereno non si può avere, c'è sempre quello che detiene la verità assoluta, quello che vuole insegnare sempre, quello del era meglio ai miei tempi e tutte le menate trite e ritrite sul marketing che frega gli stupidi, mentre i furbi ci dicono "sveglia!" Complotto!!! Non ce n'è Coviddi!!! Il contraddittorio è stato abolito dalla saccenza.

Io comunque uso 28 tubeless a 5 atm e freni a disco, ma ascolto i vinili :mrgreen:
 
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pietrogrip

Maglia Amarillo
13 Aprile 2011
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tutte rigorosamente nere
Conclusione: c'è chi crede a ciò che legge sullo schermo, c'è chi crede alle sue sensazioni... Comunque non intendevo allontanarmi dal topic ...non parlava dei copertoni, parlava dei dischi che secondo me sono nient'altro che uno sviluppo commerciale: prima i cerchi in carbonio (oooh che belli...ma non frenano!)...poi i dischi (che potenza, ma ora manca l'aderenza!)...ora le come large ( porca miseria! ora devo prendere i cerchi più larghi)....ah si, e devo anche cambiare telaio di nuovo per farci stare le come da 28!...Ho sbagliato a dirvi di prendere una city-like....prendetevi subito la Fat bike!;pirlùn^
Vabbè c'e' chi andrà con le fat bike (in pratica tutto il nuovo circolante) e chi ancora utilizzera le bici con impianto frenate vintage ed obsoleto :°°(
 
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ghesso

Apprendista Passista
12 Marzo 2006
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TREK EMONDA slr
Massì va, ho qui la bici da Eroica
Conclusione: c'è chi crede a ciò che legge sullo schermo, c'è chi crede alle sue sensazioni... Comunque non intendevo allontanarmi dal topic ...non parlava dei copertoni, parlava dei dischi che secondo me sono nient'altro che uno sviluppo commerciale: prima i cerchi in carbonio (oooh che belli...ma non frenano!)...poi i dischi (che potenza, ma ora manca l'aderenza!)...ora le come large ( porca miseria! ora devo prendere i cerchi più larghi)....ah si, e devo anche cambiare telaio di nuovo per farci stare le come da 28!...Ho sbagliato a dirvi di prendere una city-like....prendetevi subito la Fat bike!;pirlùn^
Ma si, ho qui la bici da Eroica, ci metto su i palmer da 21 perché ci avevo messo dei 25 per fare gli sterrati, ho qualche rapporto dietro col manettino a frizione sull'obliquo, i freni rim sui cerchi di alluminio coi cavi che escono verso l'alto per evitare strane curve (frenano niente lo stesso a meno di non avere le mani di hulk), in pratica una bici top... però secondo le mie sensazioni è meglio quella nuova in carbonio coi cerchi in carbonio, i freni a disco, il cambio elettronico e i copertoni da 25 (i 28 non li ho ancora presi) ma sono solo sensazioni perché qui su questo schermo sto leggendo che sono meglio i cerchi in alluminio coi freni rim i copertoni stretti i cambi meccanici.

Strane sensazioni le mie.
 
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SoftMachine

Maglia Iridata
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Massì va, ho qui la bici da Eroica

Ma si, ho qui la bici da Eroica, ci metto su i palmer da 21 perché ci avevo messo dei 25 per fare gli sterrati, ho qualche rapporto dietro col manettino a frizione sull'obliquo, i freni rim sui cerchi di alluminio coi cavi che escono verso l'alto per evitare strane curve (frenano niente lo stesso a meno di non avere le mani di hulk), in pratica una bici top... però secondo le mie sensazioni è meglio quella nuova in carbonio coi cerchi in carbonio, i freni a disco, il cambio elettronico e i copertoni da 25 (i 28 non li ho ancora presi) ma sono solo sensazioni perché qui su questo schermo sto leggendo che sono meglio i cerchi in alluminio coi freni rim i copertoni stretti i cambi meccanici.

Strane sensazioni le mie.


Sei un insensibile >@<
 

MatiGabri

Novellino
18 Febbraio 2018
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Massì va, ho qui la bici da Eroica

Ma si, ho qui la bici da Eroica, ci metto su i palmer da 21 perché ci avevo messo dei 25 per fare gli sterrati, ho qualche rapporto dietro col manettino a frizione sull'obliquo, i freni rim sui cerchi di alluminio coi cavi che escono verso l'alto per evitare strane curve (frenano niente lo stesso a meno di non avere le mani di hulk), in pratica una bici top... però secondo le mie sensazioni è meglio quella nuova in carbonio coi cerchi in carbonio, i freni a disco, il cambio elettronico e i copertoni da 25 (i 28 non li ho ancora presi) ma sono solo sensazioni perché qui su questo schermo sto leggendo che sono meglio i cerchi in alluminio coi freni rim i copertoni stretti i cambi meccanici.

Strane sensazioni le mie.
...ti sei dimenticato delle batterie ed il motorino!bella cumpa sarò vecchio, vado in bici da oltre 40 anni, ma non ho mai sputtanato le novità quando mi risultavano utili!
 

gibo2007

Passista
30 Agosto 2015
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Canyon
Se vogliamo fare un discorso completo certo, dobbiamo considerare che stiamo parlando di un materiale elastico e che si deforma, del fatto che il manto stradale in realtà non è liscio come può essere il parquet di un velodromo o un modello idealizzato, di come entra in gioco l'attrito volvente e del suo coefficiente che varia a seconda della superficie considerata, del peso e della pressione e di come tutti questi fattori influiscano sulla resistenza al rotolamento che si ottiene quando, al posto di scrivere papiri come sto facendo adesso, si prende e si esce per strada... ;)
Da buon matematico con un'avversione verso la fisica, eviterei di addentrarmi in considerazioni che esulino da un modello semplificato utile per spiegare sinteticamente i concetti e lascerei i calcoli veri e propri a chi questi prodotti li costruisce.
Chiaramente se io modifico anche uno solo di questi parametri posso arrivare ad ottenere risultati molto diversi sia con un 23 che con un 28, quindi specifico qui che non voglio affermare che "un copertone più largo è sempre meglio di uno più stretto a prescindere dalle condizioni di utilizzo".
Però anche affermare che un copertone da 28 comporta un appoggio maggiore o un attrito maggiore non è vero a priori.
La mia vuole solo essere una piccola dimostrazione del fatto che c'è (come per tutto) un modo matematico per verificare tutte quelle che sono state chiamate congetture senza prova utili solo a fregarci per venderci prodotti peggiori di quelli che c'erano già.
La situazione ideale é "semplice" e lineare. Ma la realtà é ben diversa.
Già solo la mescola dello pneumatico fa tutta la differenza del mondo se vado a considerare tutti pneumatici da 25 mm.
 
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