NO COMMENT
, per me la discussione può finire qui, buone pedalate a tutti... 
Idem, non vado di certo avanti a parlare con chi trolla e non vuole dialogareNO COMMENT, per me la discussione può finire qui, buone pedalate a tutti...
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Io ho espresso il mio pensiero condivisibile o menoIdem, non vado di certo avanti a parlare con chi trolla e non vuole dialogare
Va beh ma era un numero sparato sa un fenomeno....
Ci vuole poco a guardare su strava quanti fanno 1000m/h anche su salite da molto meno di un'ora, di solito parliamo di un 20% se non di meno in base alla pendenza
Il Gavia l'ho fatto una volta sola, di quelli che ho passato tanti andavano su a cadenze disumane, quelli che mi hanno passato in tromba avevano tutt'altra pedalata bella piena e comunque abbastanza agile
Senza andare sul Gavia....Per curiosità ho guardato due mie salite al Gavia, fatte a VAM poco sopra 1000 m/h, potenza media e tempo totale praticamente uguali:
- col 28 cadenza media 75 rpm
- col 32 cadenza media 82 rpm
Il 32, avendolo, l'ho usato parecchio, nel bosco e dopo la galleria.
Sono abbastanza allenato e leggero, non vedo sminuita la mia figura di ciclista per usare il 32 su quelle 3 - 4 salite veramente dure...
Io la seconda subito...e magari vado più forte di te che usi la telemetria.Un conto è guardare più strava che la strada, cosa che non condivido, un conto è sfruttare gli enormi benefici che certi strumenti usati col giusto approccio danno...
Poi siamo tutti d'accordo che basta girare i pedali e si va in bici...
Ma tra una bici montata Ultegra con contapedalate e PM ed i rapporti che voglio io ed una montata super record ma senza questi aggeggi prenderei la prima senza dubbio perchè mi divertirei di più ed adrei più forte, ma queso è personale ed indiscutibile ci mancherebbe.![]()
Direi che hai colto nel segno. Il tratto nel bosco (salendo da Ponte di Legno), dopo la sbarra di chiusura strada, è il tratto più duro, con punte del 16%. E poi la stessa cosa ti massacra dopo la galleria in quegli ultimi tornanti che oltre ad avere pendenza considerevole 14%, oltre ad essere al limite per oltre un'ora di salita, sei anche a 2500m per cui anche in carenza di ossigeno.Per curiosità ho guardato due mie salite al Gavia, fatte a VAM poco sopra 1000 m/h, potenza media e tempo totale praticamente uguali:
- col 28 cadenza media 75 rpm
- col 32 cadenza media 82 rpm
Il 32, avendolo, l'ho usato parecchio, nel bosco e dopo la galleria.
Sono abbastanza allenato e leggero, non vedo sminuita la mia figura di ciclista per usare il 32 su quelle 3 - 4 salite veramente dure...
Ecco hai preso i due punti critici, la mia bestia nera è il rettilineo della galleria, che la aspetti dietro ogni curva, e non è mai quella buona...Direi che hai colto nel segno. Il tratto nel bosco (salendo da Ponte di Legno), dopo la sbarra di chiusura strada, è il tratto più duro, con punte del 16%. E poi la stessa cosa ti massacra dopo la galleria in quegli ultimi tornanti che oltre ad avere pendenza considerevole 14%, oltre ad essere al limite per oltre un'ora di salita, sei anche a 2500m per cui anche in carenza di ossigeno.
Senza andare sul Gavia....
Il cavallino della fobbia da sotto a Eno in poi io il 32 lo uso non poco( ma mi sa che vado su più lento di te.. 1060m/h 80rpm )
Il monte Stino (11,5% medio) neanche a parlarne, praticamente tutto col 32 spianata finale a parte e 65rpm medie
La galleria è la bestia di tutti. Non è quasi mai illuminata perché sopra c'è il pannello solare che alimenta le lucine sul lato sx, ma ogni anno la prima neve se lo porta via con una slavina (toglierlo a ottobre quando chiudono il passo sembra una cosa troppo facile per farlo!) e lo rimettono, se lo rimettono, quando passa il giro d'Italia, se passa il giro.Ecco hai preso i due punti critici, la mia bestia nera è il rettilineo della galleria, che la aspetti dietro ogni curva, e non è mai quella buona...
Poi appena fuori, l'asfalto rotto, la pendenza, l'altitudine, sugli ultimi tornanti prima che spiani benedico il 32...
Esatto. In sostanza, non è che il 32 lo si debba usare per tutte le salite, ma quando serve non vedo perché rinnegarlo. Credo che occorra separare due categorie:Si si le conosco bene, con le vam su salite lunghe più o meno sono li anche io...
Devo onestamente dire che ho sempre usato massimo il 28, il 30 lo consideravo accettabile, il 32 mi sembrava troppo...
Però una volta l'ho provato ed ora per le salite lunghe e dure faccio una cassetta con 28 30 32 perché il salto 28 32 lo soffro un po...
strano...perchè , ad esempio, 36x30 è equivalente a 34x28...ed anche i rapporti intermedi sono tutti vicini...io ho effettuato da circa 2 mesi il passaggio da una 50/ 34 con 12-28 ad una 52/36, con 12-30; ci ho percorso 1900 km, e onestamente ho notato man mano un progressivo decadimento delle prestazioni. Almeno per quanto riguarda il mio modo di pedalare.
Considerando che, un mio giro tipo è spesso un giro da 700/800 mt d+ ho notato che la cadenza media a fine giro è salita, rispetto a quando usavo la configurazione 50/34 +12-28, ma la velocità media in salita, è calata in modo netto rispetto a prima.
E' vero anche che, quando ho effettuato il cambio, venivo da tre mesi in cui riuscivo a fare tranquillamente 12 h circa a settimana..e forse il maggior allenamento mi ha fatto notare meno la cosa, ma ora lo noto in maniera decisa
Riferito alla salita in particolar modo, e come se mi mancassero dei rapporti sui pignoni, dove per tenere una determinata velocità se vado ad indurire mi pianto, e se vado ad alleggerire non mi muovo, per questo la mia cadenza media è salita rispetto a prima.
In pianura è invece l'opposto, rimane la sensazione di ad avere una pedalata più piena e redditizia, in discesa è godimento puro ma in salita proprio no.
Volevo levarmi un dubbio, e me lo son levato.
Guarnitura 52/36 1 - Joe_T 0. Non Ho chiaramente la gamba per usare una guarnitura con quei rapporti.
Medito in conclusione di tenerla ancora un po la 52/36, ma ritornerò alla 50/34
Never ma io il 28 lo uso solo sui tratti veramente duri.strano...perchè , ad esempio, 36x30 è equivalente a 34x28...ed anche i rapporti intermedi sono tutti vicini...
capisco, ma alla fine è una questione di abitudine, i rapporti ci sono comunque, si tratta, eventualmente, di usare pignoni più alti...Never ma io il 28 lo uso solo sui tratti veramente duri.
Le mie salite abituali sono colli più che montagna vera, si attestano in linea di massima su pendenze medie che stanno tra il 5- forse 8 % medio.
Chiaramente capitano quei brevi tratti e strappi da 10 e oltre dove il 28 lo utilizzo, ma in linea di massima il grosso delle mie salite prima riuscivo a farlo in scioltezza con 34/ talvolta 17, regolarmente con 19-21-23. riuscendo anche ad alternare regolarmente fuorisella con il 50/ 19-21.
Ma se quando in primavera estate comincerò a fare giri con salite più impegnative e lunghe.. con il 36 sono certo mi troverei in difficoltà.
io ho effettuato da circa 2 mesi il passaggio da una 50/ 34 con 12-28 ad una 52/36, con 12-30; ci ho percorso 1900 km, e onestamente ho notato man mano un progressivo decadimento delle prestazioni. Almeno per quanto riguarda il mio modo di pedalare.
Considerando che, un mio giro tipo è spesso un giro da 700/800 mt d+ ho notato che la cadenza media a fine giro è salita, rispetto a quando usavo la configurazione 50/34 +12-28, ma la velocità media in salita, è calata in modo netto rispetto a prima.
E' vero anche che, quando ho effettuato il cambio, venivo da tre mesi in cui riuscivo a fare tranquillamente 12 h circa a settimana..e forse il maggior allenamento mi ha fatto notare meno la cosa, ma ora lo noto in maniera decisa
Riferito alla salita in particolar modo, e come se mi mancassero dei rapporti sui pignoni, dove per tenere una determinata velocità se vado ad indurire mi pianto, e se vado ad alleggerire non mi muovo, per questo la mia cadenza media è salita rispetto a prima.
In pianura è invece l'opposto, rimane la sensazione di ad avere una pedalata più piena e redditizia, in discesa è godimento puro ma in salita proprio no.
Volevo levarmi un dubbio, e me lo son levato.
Guarnitura 52/36 1 - Joe_T 0. Non Ho chiaramente la gamba per usare una guarnitura con quei rapporti.
Medito in conclusione di tenerla ancora un po la 52/36, ma ritornerò alla 50/34
Ma infatti il consiglio almeno per me è di provare questi rapporti quando si affrontano salite vere perché possono aiutare non pocoSi si le conosco bene, con le vam su salite lunghe più o meno sono li anche io...
Devo onestamente dire che ho sempre usato massimo il 28, il 30 lo consideravo accettabile, il 32 mi sembrava troppo...
Però una volta l'ho provato ed ora per le salite lunghe e dure faccio una cassetta con 28 30 32 perché il salto 28 32 lo soffro un po...
Non ho capito, in questa discussione tutti scalatori che fanno salite di 10 km al 18% di pendenza media?
Se faccio una salita di 15 km con 14 km al 8/9 di medio e 1 km al 15% non mi faccio influenzare e monto il 32, me la faccio al massimo col 28 stringo i denti e via.
Mica facciamo il Mortirolo o Plan de Corones tutti i giorni. Vado sotto le 70 rpm per 5 minuti? Sai che danno, al limite faccio un po’ di potenziamento.
Dal 36 passare al 32/24 ci sono 1 dente 1 dente 1/2 dietro.