Di banale in quello che hai scritto c’è poco e a chiunque tu faccia leggere il messaggio e conosce l’italiano giunge alla mia stessa conclusione
Mi iscrivo a quelli che non conoscono l'italiano. Anche io non ho compreso alcun godimento per la disgrazia altrui, ma una testimonianza di un vaccino, che seppur limitati, sta facendo danni diffusi. Direi troppini, specie se la sua efficacia è al 60%.
Se parli dei rifugi raggiungibili in auto o a piedi li possiamo paragonare ai ristoranti e trattorie cittadini e potrei essere concorde ma quelli che necessitano di impianti di risalita per raggiungerli?
No, parlavo di quelli delle piste da sci, raggiungibili con gli sci e/o con gli impianti. Ovviamente varrebbe anche per quelli a valle. Basta che ci si mangi fuori.
A me lo sci manca, è uno dei momenti che ancora condivido con mio figlio, ma pensiamo alle varie cabinovie, o fai entrare du persone alla volta con finestre aperte o non puoi fare niente,
Tanti impianti almeno nelle mie zone (Veneto e Alto Adige) hanno seggiovie a 2/3/4/6/8 posti. Le funivie da 30/40 persone sono poche. Le cabinovie pochissime. Quelle grandi sarebbe un rischio. Quelle piccole, max 2 persone e finestrini aperti. Non ho detto che tutto potrebbe essere normale, protocolli e accortezze si. Chiusura totale è stata imho una follia....a quanto pare i numeri in Svizzera non gli stanno dando torto...nel senso che non si notano incrementi....e in Austria nemmeno.
e le code in attesa delle risalite?
Le code all'aperto, imbacuccati, non sono un problema....nè è troppo difficile creare percorsi di diluizione. Come detto non tutto poteva essere normale, protocolli prudenziali erano possibili e anche pronti per essere attuati.
In più se le cose fossero state riservate ai residenti, ecco che la gente comunque diminuiva. Si poteva ipotizzare anche una apertura we esclusi se proprio si temevano grossi afflussi domenicali....anche se ribadisco, per me all'aperto il rischio è quasi nullo.....per me.....per quelle che sono state diverse evidenze, non per me. Ogni we ci rompono le palle con gli assembramenti dei navigli, dei lungomare, dei centri storici.....poi vai a vedere e il virus come se lo trasmettono? negli uffici, nelle scuole, nei mezzi pubblici assiepati, nelle famiglie i cui appartenenti fanno una delle cose (uffici/scuole/mezzi pubblici) suddette. Niente impennate causa navigli o causa assembramenti per San Maradona ecc.
Adesso arriverà qualcuno che mi darà del fesso, del novax, del no virologo ecc.ecc....pazienza, non sarà la prima volta, non piango dai mod per questo, non minaccio di lasciare il 3d (scrivo o non scrivo se ho qualcosa da dire, non in funzione degli altri) tiro avanti per la mia strada con la mia idea.
E quanti coperti faresti in una terrazza in una giornata di tempo non bello, si parlava della Svizzera, bell’esempio!
Ho vissuto sulle Dolomiti per 6 anni. Le frequento da 40. Ora sono tornato a vivere al limitare delle stesse da 3.
In inverno le giornate brutte si contano sulle dita di una mano. Parlo in montagna. Nelle stagioni intermedie può pioverti( nevicando in alto) un mese consecutivo. In estate può piovere al pomeriggio tutti i giorni. Ma in inverno in 4 mesi, credo che i giorni in cui, vestiti da sci, non si possa stare sulle terrazze dei rifugi, ci siano mediamente 5/10 giorni ad essere pessimisti. Più 5 che 10.