E' vero...alcuni di loro sono timorati e terrorizzati, ma molti sono quelli che se ne sbattono di più. Caratterialmente, le persone anziane sono quelle che meno di tutti vogliono sentirsi dire cosa fare, sono testardi e abitudinari e in questo frangente molto reticenti a imposizioni e restrizioni. Il suocero di mia sorella non c'è verso che stia a casa...lui va al circolo a giocare a carte con i suoi amici e non vuol sentire ragioni. Niente mascherine e caffè serviti al chiuso, anche se il circolo non dovrebbe manco essere aperto. E come lui diversi altri, specie quelli dei paesi che si conoscono tutti fra loro da una vita e non li tieni dentro casa....eppure sono quelli più a rischio. Io li comprendo anche da un lato, però se penso che i miei 3 figli nell'ultimo anno, da marzo scorso, hanno fatto 2 mesi di scuola per tutelare in primis gli anziani che invece se ne vanno in giro, un (bel) pò mi rode.Sei matto a scrivere queste cose?
guai a far notare queste cose loro sono solo povere vittime, fa niente se sono i primi a non tutelarsi.
D'altronde cosa vuoi dirgli? lo vedo con la madre 80 enne (ancora in gamba) di mia zia, è 1 anno che gli ripete di non andare dalla vicina di fronte dove si trovano, come fanno da anni, a giocare e carte/chiaccherare in 7/8 in giardino/veranda.
Lei, giustamente dal suo punto di vista, gli risponde che chiusa in casa da sola aspettando di morire non ci sta, può ripeterglielo fino alla nausea mia zia che tanto fa quello che gli pare uguale, tanto più abitando in un comune differente dove è più difficile controllarla.
Da quel che vedo dalle mie parti tanto non li sanzionano le ffoo, le scene sono sempre quelle, vanno li a chiedergli di allontanarsi, di mettere correttamente la mascherina, di andare a casa (in base al periodo) loro si spostano di qualche metro e morta lì.
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