No, non è che non mi piace il pop.
Ma ognuno deve avere la propria collocazione.
Quando mori' Leonard Cohen, ricordo qualche "giornalista" che dichiarava fosse morta una delle piu' importanti figure della musica del novecento.
Qualcuno, ultimamente, ha tirato fuori, visti gli eventi, la genialità di franco battiato parlando del suo periodo di "opere" di musica classica. Come se il solo nominarle e dichiarare che qualcuno si sia dedicato alla musica "classica" equivale a farne un genio, un maestro.
Premesso che vorrei tanto sapere chi, compresi coloro i quali ne hanno scritto in questi giorni, le ha davvero ascoltate, mi piace ricordare che un critico tra i meno "acidi" ha definito la cosa come " composizioni goffe. Un orribile mucchio di suoni tranquilli e cantilenanti. La definizione si applica alla maggior parte dei suoi esperimenti "classici". E ti assicuro che l'ho trovato fin troppo gentile.
Ed esempi del genere te ne potrei citare a decine o centinaia. Comprendi bene che questo genere di dichiarazioni non fanno altro che alimentare il fuoco dell'ignoranza e mi pare che soprattutto in questo momento non ne abbiamo bisogno a livello culturale.
Oltretutto questo atteggiamento favorisce il fatto che alcuni normodotati (ed anche meno

)vengano osannati (con un fiorire di "maestri" e "geni")e la maggior parte dei veri innovatori rimanga all'angolo.
Insomma, non ce l'ho con nessuno, semplicemente leggo gli spartiti ed analizzo cio' che sento.
Ed i trucchetti da facile vendita li conosco fin troppo bene.
Ma secondo te, oggi come oggi, "Giant steps" riuscirebbe mai ad essere pubblicato?
Altrimenti, ragazzi, se dobbiamo urlare al genio al genio per forza, non vedo perchè tra i geni della letteratura non dovrebbe rientrare Moccia. Il livello è quello.
Amovi