Ho il sospetto che mediamente le etichette nutrizionali siano molto approssimative.
Certo che si, anche perchè legalmente esistono delle tolleranze, nemmeno piccole, infatti ha poco senso ragionare sempre con la calcolatrice in mano...
Se si leggono le linee guida della nutrizione non ragionano mai in numero di grassi per kg o proteine etc, vanno semplicemente ad alimenti, qua, un pò per passione un pò per gioco, ci si complica la vita che in realtà, professionisti a parte, è molto più semplice...
Le linee guida dicono verdura in abbondanza, frutta anche ma un pò meno, variare i colori, cereali (ed indicano le porzioni per una dieta di 2000 kcal), pesce e carni in prevalenza bianche tot volte la settimana, insaccati il meno possibile, legumi al posto delle proteine animali quando possibile, latticini 3 porzioni al giorno da 125.....
Insomma, senza scendere troppo nel dettaglio perchè basta cercare, danno indicazioni abbastanza semplici, seguibili senza vivere solo col bilancino in mano, basta prendere la dieta tipo da 2000, se è poco si aumentano le porzioni, se è troppo si riducono. Se si fa molto sport si aumentano le porzioni del carbo, magari vicino all'attività, durante ci sono i gel/
barrette e le dosi giuste ormai più o meno si sanno...
Il fatto di limitare come consiglio i dolci non è perché siano l'inferno, basta vedere quanti ne mangia il trattore che comunque è magro e sta bene; semplicemente per dispendi energetici nella norma se si va parecchio sui dolci e jank food, che sono alimenti densi come energia e vuoti come nutrienti, o si mangia troppo e si ingrassa a valanga oppure si taglia da altre parti restando troppo bassi di nutrienti oltre che poco sazi.
Per fare un esempio
@Il Trattore ha un consumo giornaliero calorico molto elevato e questo problema non si pone, certo, più è "clean" meglio è, però finchè resta in forma problemi non ce ne sono, certo, e lo sa anche lui, se per un periodo dovesse avere una vita sedentaria e poco dinamica i panettoni a colazioni non li vedrebbe più...
Questo solo per dire che le tabelle nutrizionale vanno lette e capite, ok, l'italiano medio A) non le legge B) se le legge non le capisce, ma non sono dogmi perché spesso un pò imprecise soprattutto su certi alimenti e stare li a contare tutto ha poco senso oltre che non essere sostenibile a lungo, però facendo girare gli alimenti giusti e variando con le giuste priorità gli alimenti il problema si pone poco salvo dettagli che non riguardano i più (il culturista che fa definizione ha bisogni ed attenzioni diverse, ma non è la norma e nemmeno naturale come cosa, e nemmeno è naturale il ciclista pro che fa 3 settimane a ~200 km al giorno in gara).
Infine, attenzione ai prodotti genuini perché si, lo sono a livello di ingredienti e ben venga, ma spesso sono anche delle bombe caloriche paurose, ed essendo "genuine" questa cosa è sottovalutata con ovvie conseguenze alla distanza. Chissà perché una cheese-cake e delle lasagne fatte in casa con prodotti super-mega-bio ma le calorie per etto del plutonio dovrebbero essere meglio di prodotti industriali magari con la metà delle calorie...
Ecco, già capire che la prima regola per essere in salute non è il tipo di alimentazione (vege/vegan/paleo/low carb/mediterr/clean...), che sono importanti ma se ben fatte più o meno filano tutte tranne qualche eccezione, ma il tenere sotto controllo il grasso addominale e la composizione corporea, sarebbe già un enorme passo avanti dell'umanità nei confronti della salute e della forma fisica...
PS: Scusa Trattore se ti ho nominato come esempio, era solo per fare un esempio che renda l'idea...
