Buongiorno,
sperando di fare cosa gradita, ho mamdato questa mail alla FCI.
Incrociamo le dita...
Buongiorno,
la presente per segnalare un gravoso problema che si sta verificando.
Sono della provincia di Lecco, in queste feste ho passato molto tempo a pedalare RIGOROSAMENTE IN SOLITARIA ed ad osservare.
Non posso NON fare a meno di ricordare la tragica situazione sanitaria in cui, stime alla mano, abbiamo potenzialmente un positivo inconsapevole ogni 5 persone.
Ora su tutto il tragitto che collega Lecco a Varenna (località alquanto ambita perché mitigata dal lago) si vedono gruppi di 50/60 ciclisti che procedono in gruppo.
Sono sicuro che la medesima situazione si verifichi anche sulle altre strade , quali ad esempio lago di Iseo, del lago Maggiore e del lago di Garda.
Non voglio neanche ribadire la pericolosità e l’infrazione al codice stradale che si perpetra.
Rimaniamo in ambito sanitario.
In quei gruppi , matematicamente parlando abbiamo un 10/15 positivi che viaggiano inconsapevoli.
Sono gruppi di persone assolutamente NON tracciati.
Mi chiedo, quando qualcuno diventa positivo, come fanno a mettere in 40 ena tutti ?
Dove è il tracking ?
Dove sono i controlli ?
Ci affidiamo al “buon senso” delle chat degli amatori ?
Stiamo scherzando spero…
Per non parlare del DISAGIO PERSONALE quando in fase di soprasso qualcuno mi prende la ruota.
Ormai bisogna essere maleducati e minacciosi per PRETENDERE un distanziamento di 10 metri.
Chiedo A VOI della FCI, cosa volete fare ?
No perché a Marzo del 2020 siete stati i primi a far pressioni per chiudere tutti in casa…mi sembra che abbiate perso tutto il vostro vigore.
Io sono prontissimo a rinunciare anche all’uscita in SOLITARIA, ma da solo non ottengo nulla.
Mi aspetto da parte vostra delle pressioni al GOVERNO , per VIETARE la bicicletta almeno fino a MAGGIO 2021.
In alternativa , visto che è una richiesta molto onerosa, almeno l’obbligo ad uscire in solitaria.
Piu’ di una volta ho fatto presente di questi ciclisti che mi prendevano la scia direttamente alle forze dell’ordine che purtroppo, in assenza di un’adeguata disposizione, si sono trovati con le mani legate.
Conscio e speranzioso di una vostra azione immediata e rsoluta, porgo
Cordiali Saluti
sperando di fare cosa gradita, ho mamdato questa mail alla FCI.
Incrociamo le dita...
Buongiorno,
la presente per segnalare un gravoso problema che si sta verificando.
Sono della provincia di Lecco, in queste feste ho passato molto tempo a pedalare RIGOROSAMENTE IN SOLITARIA ed ad osservare.
Non posso NON fare a meno di ricordare la tragica situazione sanitaria in cui, stime alla mano, abbiamo potenzialmente un positivo inconsapevole ogni 5 persone.
Ora su tutto il tragitto che collega Lecco a Varenna (località alquanto ambita perché mitigata dal lago) si vedono gruppi di 50/60 ciclisti che procedono in gruppo.
Sono sicuro che la medesima situazione si verifichi anche sulle altre strade , quali ad esempio lago di Iseo, del lago Maggiore e del lago di Garda.
Non voglio neanche ribadire la pericolosità e l’infrazione al codice stradale che si perpetra.
Rimaniamo in ambito sanitario.
In quei gruppi , matematicamente parlando abbiamo un 10/15 positivi che viaggiano inconsapevoli.
Sono gruppi di persone assolutamente NON tracciati.
Mi chiedo, quando qualcuno diventa positivo, come fanno a mettere in 40 ena tutti ?
Dove è il tracking ?
Dove sono i controlli ?
Ci affidiamo al “buon senso” delle chat degli amatori ?
Stiamo scherzando spero…
Per non parlare del DISAGIO PERSONALE quando in fase di soprasso qualcuno mi prende la ruota.
Ormai bisogna essere maleducati e minacciosi per PRETENDERE un distanziamento di 10 metri.
Chiedo A VOI della FCI, cosa volete fare ?
No perché a Marzo del 2020 siete stati i primi a far pressioni per chiudere tutti in casa…mi sembra che abbiate perso tutto il vostro vigore.
Io sono prontissimo a rinunciare anche all’uscita in SOLITARIA, ma da solo non ottengo nulla.
Mi aspetto da parte vostra delle pressioni al GOVERNO , per VIETARE la bicicletta almeno fino a MAGGIO 2021.
In alternativa , visto che è una richiesta molto onerosa, almeno l’obbligo ad uscire in solitaria.
Piu’ di una volta ho fatto presente di questi ciclisti che mi prendevano la scia direttamente alle forze dell’ordine che purtroppo, in assenza di un’adeguata disposizione, si sono trovati con le mani legate.
Conscio e speranzioso di una vostra azione immediata e rsoluta, porgo
Cordiali Saluti



