Faccio notare un particolare interessante. Io sono un velocista-tappo, di quelli da 160 per 62 kg con solo i 50 metri nelle gambe buoni, e per il resto soffro come una bestia sia in piano (ma meno degli scalatori) sia in salita (da morire).
(Il problema è che molte volte non ho il coraggio di buttarmi in volata e per questo motivo divento corridore completo, vado piano dappertutto :D).
Scherzi a parte, l'unica zona in cui resisto molto bene alle menate sono i falsipiani, perchè la mia conformazione fisica (buon rapporto peso potenza) mi permette di essere abbastanza leggero e nel contempo potente da pestare ammodino sul 53. Quando la strada pende di meno il divario (a mio vantaggio) con i passistoni si assottiglia, perchè il peso comincia a giocare a mio sfavore, quando la strada pende di più la mia massa (maggiore di quella degli scalatori) mi causa problemi, come pure le fibracce bianche che ho, e perdo le
ruote anche se sono a tutta (invece m'è capitato più volte di tentare fughe o inseguimenti di successo su falsipiani).
Nel caso dello sprintertappo + falsipiani la questione peso-potenza funziona, ma altrimenti serve gran RESISTENZA, ovunque la vai a parare, sia essa salita sia essa pianura!