La settimana scorsa durante un giro iniziai a notare troppo confort in sella per poi rendermi conto che il telaio era imbrattato di
lattice.
Poiché sembrava che lo pneumatico (posteriore) tenesse, volli proseguire mettendo comunque in conto il rischio di dover inserire una camera d'aria (che avevo con me) lungo il percorso.
Al rientro (dopo una settantina di chilometri) pressione scesa di mezzo bar e lattice esaurito (verificando con una siringa).
Per pigrizia mi limitai a rimuovere dall'esterno un frammento di vetro (nascosto sotto una pellicola di lattice annerito e ben adeso allo pneumatico) per poi provvedere ad un rabbocco abbondante dalla valvola. Possibile ci fosse un altro frammento di vetro più internamente ma il tubeless serve a semplificarsi la vita e non mi andava di smontare (magari inutilmente) per controllare ed eventualmente pulire dall'interno.
Ulteriore giro di 130km a distanza di un paio di giorni senza alcun problema. Poi solita perdita di pressione fisiologica nei giorni di pausa ed altri 90km.
Per adesso quindi mi ritengo soddisfatto di questo lattice. Non so se, non contenendo ammoniaca, sia compatibile con le cartucce di CO2.
L'unica seccatura è dal mio punto di vista la presenza di granuli che difficilmente attraversano la siringa con valvola e tubicino acquistata per rabboccare comodamente. Ma credo che i granuli siano essenziali e il foro sul fondo della siringa sia troppo piccolo introducendo lungo il percorso una strozzatura inutile. Ad ogni modo insistendo (senza inserto valvola) rimasero solo alcuni granuli nella siringa.
Per future bucature farei allo stesso modo rimuovendo lo pneumatico solo se strettamente necessario. In tal caso oltre ad aggiungere un toppa per ogni foro riparato dal lattice inserirei il lattice senza siringa per essere sicuro di introdurre anche i granuli più grossi.
Rispetto al lattice fornito da Giant credo sia meno "colloso", forse meno denso. Possibile sia meno efficace ma al momento non ho elementi per affermarlo.