Mi aggrego alla discussione perché, dopo essermi sorbito 115 pagine su curvature, bacini anteroversi e retroversi, selle piatte tonde quadrate piselli addormentati e chi più ne ha più ne metta, grazie a 3 tester (un amichevole accidenti a voi che mi avete messo un altra idea in testa), e mi riferisco a
@maxmr71 ,
@jokerout ,
@Maceio (con il quale se non ricordo male dovrei condividere pure varie misure antropometriche), mi sono deciso a provare una sella piatta (per adesso ho preso una flite flow 145mm lunga a sconto su chainreaction) dopo anni di selle waved (romin, aspide, testata aeolus e antares), visto che più anteroversi di me ci sono solo i paperi....
Devo dire che nonostante le poche uscite mi ci sono trovato subito....altezza ed arretramento dell' aspide al c.a. (75,8 con pedali
shimano , pedivelle 172,5 e 23,1 arretram. con un cavallo di 87).
Schiena e braccia più rilassate....nessun fastidio sotto.
All' inizio ho voluto provare, per paura di schiacciarmi gli ammennicoli, una leggera punta in giù ma mi porta ad andare, come già detto da altri, in punta di sella, perciò ho rimesso in bolla.
L'unico dubbio che ho è che sento un poco la sella dietro la coscia , le ali per intendersi. o devo arretrare appena la sella (mi da l' impressione che rispetto ad aspide mi faccia stare un poco più avanzato, ho sentito lavorare più i quadricipiti), o provare a prendere una boost (la normale è solo larga 145) da 135.
Di ossa ischiatiche sono strasicuro (varie prove di cartoncino più rx bacino con programma misuratore nel cd medico dell' esame) di avere 11,8- 12.