Si, concordo, però non esiste solo lo sport, se fai un lavoro dinamico da 10/15k passi e comunque hai un neat importante anche stando completamente senza sport "come lo intendiamo noi" non hai un introito così basso, per un uomo diventa normale anche 2300/2400 ed allora la colazione ci sta tutta, almeno in un contesto di normocalorica.Se ti alleni ("alleni" nel vero senso del termine, non "pascolare" come il sottoscritto) alle 11, saltare la colazione è una follia. Magari ce la fai una volta, dopo un mese sei detonato.
Per esperienza (e negli ultimi 5 mesi ne ho fatta molta a riguardo), in periodi lunghi di stop forzato è mentalmente più facile "obbligarsi" a fare pochi pasti (io ne facevo/faccio in questi casi 2).
A 1600-1800 kcal giornaliere (per fare un esempio), con 800-900 kcal a pasto quando ti siedi "mangi". Se devi pensare di dividere in 5 pasti non metti in bocca niente (a meno di mangiare sempre e solo erba scondita).
Certamente un sedentario ha poca scelta, difficilmente potrà andare oltre le 2000.
Tra l'altro sembra che lo sport di endurance, per questioni di risparmio, abbassi un pò il dispendio basale, per cui smettendo di colpo uno sport come corsa/bici, nelle prime fasi, come hai fatto tu, c'è da starci attenti. In quel caso, un occhio all'incremento del NEAT è fondamentale, altrimenti diventa poco sostenibile la cosa a tavola... IMHO...
), in periodi lunghi di stop forzato è mentalmente più facile "obbligarsi" a fare pochi pasti (io ne facevo/faccio in questi casi 2).




