in una parola: sì.
In qualche parola in più:
c'è doping e doping, ad esempio gli effetti degli steroidi sono ben noti e sono veramente pochi i bodybuilder che abbiano superato i 70 anni, quelli più recenti (diciamo da Ronnie Coleman in poi) difficilmente vivranno oltre i 50-55 di media. Poi ci sarà sempre quello che tollera bene e vivrà relativamente sano e quello che tollera male le sostanze e muore a 25 anni.
Nel ciclismo si parla per lo più di doping ematico, EPO e autotrasfusioni, pratiche che non hanno effetti negativi sulla salute nè a breve nè a lungo termine, se ci si limita ad alzare l'ematocrito a 49,9.
A parte casi limite come ematocrito al 65% o sacche conservate male, puoi farti di EPO tutta la vita senza problemi di sorta, se appunto ti limiti ad alzare di qualche punto l'ematocrito.
Poi non scordarti che nel ciclismo l'antidoping esiste, e quando si parla di doping "pesante" al giorno d'oggi si parla di microdosi, roba calibrata al milligrammo, mentre tornando al paragone col bodybuilding (dove il doping è libero) lì si parla di grammi di sostanze, non milligrammi, e nonostante tutto qualcuno supera i 70. Arnold mandava giù Dianabol come fossero tic tac ed ha passato i 70, Franco Columbu è morto oltre i 70, Sergio Oliva ha 81 anni.
Ora si fanno di Trenbolone, Anavar, Masteron, DecaDurabolin, Equipoise, Clenbuterolo, Gh + insulina, e comunque qualcuno "fortunato" c'è, ad esempio Jay Cutler ha 48 anni e sta ancora bene, a Rich Piana è andata peggio.
Quindi si, è possibile fare il ciclista dopato per 20-25 anni senza accusare problemi di salute