Avete visto che la strada per Passo Pampeago ha un tratto sterrato, ghiaiosa, in salita lungo 150 metri?
E' proprio così oppure c'è stata qualche frana e ci stanno lavorando?
Avete visto che la strada per Passo Pampeago ha un tratto sterrato, ghiaiosa, in salita lungo 150 metri?
È sempre stata cosi. Sei in quota ma non è niente di cheE' proprio così oppure c'è stata qualche frana e ci stanno lavorando?

Dove l'hai visto?Avete visto che la strada per Passo Pampeago ha un tratto sterrato, ghiaiosa, in salita lungo 150 metri?
Nelle note di attenzione che hanno pubblicato. Hanno segnalato i punti di attenzione. Oltre alle rotonde e restringimento vari ho visto questo tratto ghiaiosa sulla salita di Pampeago...Dove l'hai visto?
Se è lo stesso del 2019, non è niente di preoccupante. In quel punto le velocità sono basse (causa pendenza e stanchezza da fine salita) e il fondo (almeno nel 2019) sterrato ma buono. Rischio cadute e forature molto basso.Nelle note di attenzione che hanno pubblicato. Hanno segnalato i punti di attenzione. Oltre alle rotonde e restringimento vari ho visto questo tratto ghiaiosa sulla salita di Pampeago...
Dove lo hai visto lo sterrato? Maps?Avete visto che la strada per Passo Pampeago ha un tratto sterrato, ghiaiosa, in salita lungo 150 metri?
Ottimo, ci mancava solo lo sterrato su quella salita!Confermo che a settembre 2021 la strada era completamente asfaltata, in alcuni tratti sembrava anche roba recente.
Lo sterrato c'era nel 2019 durante l'ultima edizione della Marcialonga. Forse è un refuso dell'organizzazione che non ha più aggiornato il sito
Appena vista la mail di cambio percorso anch'io. Io preferivo quello vecchio facendo il passo Costalunga dopo la partenza... per me il Lavazè (fatto più volte in qualche giro qui in zona) è pura sofferenza viste le pendenze a partire dal bivio del passo di Pramadiccio a salire.. Il Costalunga molto più pedalabile, cosa che per chi come me non ha motore nelle salite molto pendenti, era una buona cosa. Anche l'ascesa verso Stava e il passo Pramadiccio per me é tutt'altro che banale.Cambio percorso.....migliorativo o peggiorativo secondo voi?
Grazie

veramente duro.. fatto in qualche occasione come detto sopra... ho sempre preferito farlo in agilità con la MTBazz...il lavazè da quel lato l'ho sempre fatto in discesa...si arrivava a 100 km/h...quindi fatto a rovescio![]()

Idem. Sto diventando matto a trovare un alloggio a cifre ragionevoli ( mi chiedono meno in val Badia per la MDD a luglio) dal venerdì alla domenica, adesso non so se per 55 km vale la pena di fare un paio di giorni di vacanza o salire il venerdì, fare un giretto, ritirare il pacco gara e rientro a casa o, come ultima opzione, masochisticamente sia per il portafoglio sia per la forma fisica, a mo' di bradipo tentare il lungoazz...il lavazè da quel lato l'ho sempre fatto in discesa...si arrivava a 100 km/h...quindi fatto a rovescio![]()
. Condivido pienamente l'ultima frase di alan220387.Mah, anche perchè onestamente se si pensava già di fare il corto (io sono ancora indeciso, perchè non so se riesco a gestirlo il lungo) senza puntare solo alla classifica ma anche a fare "solo un bel giro" , tagliando il Costalunga il bel giro se ne va con lui secondo me. Io ci abito in val di Fiemme, ma se penso di partire da Predazzo per tuffarmi sul Lavazè mi viene in mente solo sofferenza e zero panorama, scendendo verso Novale Idem, anche peggio. Poi di nuovo sofferenza. Non ho mai fatto il tratto che da Obereggen porta a Pampeago, li penso che qualche punto il percorso lo guadagna... ma poi discesa da Pampeago e tutto finito.Idem. Sto diventando matto a trovare un alloggio a cifre ragionevoli dal venerdì alla domenica, adesso non so se per 55 km vale la pena di fare un paio di giorni di vacanza o salire il venerdì, fare un giretto, ritirare il pacco gara e rientro a casa. Condivido pienamente l'ultima frase di alan220387.
Anche a me il nuovo percorso era piaciuto molto di più del vecchio, anche per la partenza tranquilla in leggera salita con meno rischi sicuramente.Mah, anche perchè onestamente se si pensava già di fare il corto (io sono ancora indeciso, perchè non so se riesco a gestirlo il lungo) senza puntare solo alla classifica ma anche a fare "solo un bel giro" , tagliando il Costalunga il bel giro se ne va con lui secondo me. Io ci abito in val di Fiemme, ma se penso di partire da Predazzo per tuffarmi sul Lavazè mi viene in mente solo sofferenza e zero panorama, scendendo verso Novale Idem, anche peggio. Poi di nuovo sofferenza. Non ho mai fatto il tratto che da Obereggen porta a Pampeago, li penso che qualche punto il percorso lo guadagna... ma poi discesa da Pampeago e tutto finito.
Io non sono uno che lo fa con spirito troppo competitivo (anche perche non sono competitivo con le mie gambe) e punto di più al bel giro.. ma secondo me molto del bello se ne va assieme al Costalunga.