Chiaro che 10/15Watt risparmiati sugli attriti vanno a migliorare la prestazione ma ogni tanto, leggendo i messaggi, sembra che il risultato di Ganna sia da imputare più ai guadagni marginali rispetto allo sforzo dell'atleta e, lasciatemelo dire, è quello che vogliono far risaltare i produttori delle varie componenti (ad es.1400 catene testate e lubrificazione agli ULTRASUONI...)
Mi dicono che la bici dovrebbe avere un costo di 75mila €, quindi i costi di progettazione, assemblaggio, test... riprogettazione, ri-assemblaggio,ri-test.. saranno n-volte superiori (non ne ho idea). Solo questo "taglia fuori" il 99% degli atleti che vorrebbero/potrebbero cimentarsi nella prova ma che non hanno alle spalle un capitale da investire sulla tecnologia come fatto da Ineos e soci. So che è anacronistico e non in linea con le leggi di mercato ma negli annali del Record dell'ora non rimane nessuna traccia della catena della bici o del "Vibranio

" utilizzato per il telaio e se non ho compreso male, anche il ragazzone non voleva condizioni favorevoli (leggasi altitudine) quindi credo che tali estremizzazioni le abbia subite piuttosto che cercate.
Tutto ciò come espressione del mio punto di vista.