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bradipus

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ora ci dev'essere un distacco di 3 secondi (ruota posteriore-ruota anteriore) perchè il distacco venga conteggiato dai cronometristi. a 50 km orari sono 40 m dalla ruota posteriore di chi ti precede. Possono aumentarlo a 5, diventerebbero 60-70 m.

Però io non vedo mai uomini di classifica che sgomitano nelle volate. Le varie UAE, Ineos ecc stanno davanti fino ai meno 3 poi si sfilano. Mantenendo una velocità normale il buco non lo prendono.
Con questa modifica quello che fanno ai meno 3 lo farebbero ai meno 5 sgomitando con le squadre dei velocisti esattamente come ora. Figurarsi che bordello se c'è anche una fuga da andare a prendere. Secondo me è lo strumento sbagliato per risolvere il problema. Devono evitare che gli uomini di classifica prendano rischi in certe tappe? rendano improbabile la possibilità di prendere un buco. Non vedo cosa cambi spostare l'arrivo prima.
Non so che dirti, se non che la stragrande maggioranza dei professionisti che hanno partecipato al sondaggio si è detta favorevole.
Io non ho mai fatto gare, per cui tendo a fidarmi della loro opinione; sicuramente ne sanno più loro di me.

Comunque, dati alla mano non mi pare che chi lotta per la generale si sfili ai meno tre: se guardiamo lo scorso Tour, il peggior piazzamento di tappa (comprese le volate), per Pogacar (esclusa quella di Nyborg) è stato un 26mo posto, su diciannove tappe è finito quindici volte nei primi venti. Vingegaard invece ha concluso nei venti 'solo' dodici volte. Ad esempio, nell'arrivo in volata di Carcassonne (vittoria di Philipsen) lo sloveno fu dodicesimo e il danese ventitreesimo, non proprio uno sfilarsi...
 
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dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Concordo con te che la modifica fondamentale sarebbe quella di perndere il tempo a un tot km dal traguardo indipendentemente da tutto ciò che può accadere dopo. Per il kilometraggio secondo me si potrebbe rendere anche variabile, stabilito dagli organizattori in base alla planimetria della tappa.
Ma se io sono pogacar e transito ai meno 5 km dall'arrivo con 10 secondi di vantaggio quel vantaggio mi viene conteggiato in classifica, giusto? Quindi alle mie spalle ci sono i miei avversari che corrono come pazzi, addossati gli uni agli altri, allargati su tutta la strada, per venirmi a prendere: e ci sono le suqadre dei miei avversari in classifica e le squadre dei velocisti che poidevono fare la volata Solo che tutto questo invece di avvenire al traguardo avviene ai meno 5. E quindi?
E se vingegaard buca o cade ai meno sei? Mettiamo una neutralizzazione ai meno 8?
 

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Non so che dirti, se non che la stragrande maggioranza dei professionisti che hanno partecipato al sondaggio si è detta favorevole.
Io non ho mai fatto gare, per cui tendo a fidarmi della loro opinione; sicuramente ne sanno più loro di me.

Comunque, dati alla mano non mi pare che chi lotta per la generale si sfili ai meno tre: se guardiamo lo scorso Tour, il peggior piazzamento di tappa (comprese le volate), per Pogacar (esclusa quella di Nyborg) è stato un 26mo posto, su diciannove tappe è finito quindici volte nei primi venti. Vingegaard invece ha concluso nei venti 'solo' dodici volte. Ad esempio, nell'arrivo in volata di Carcassonne (vittoria di Philipsen) lo sloveno fu dodicesimo e il danese ventitreesimo, non proprio uno sfilarsi...
Ma quelli sono problemi loro (di Pogacar e Vingegaard) non dellì'UCI, possono arrivare tranquillamente centesimi senza rischiare niente
 

bradipus

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Ma quelli sono problemi loro (di Pogacar e Vingegaard) non dellì'UCI, possono arrivare tranquillamente centesimi senza rischiare niente
Il tempo che viene considerato, in caso di 'buco', non è dato dai pochissimi secondi che intercorrono dal passaggio dell'ultimo corridore prima del buco al successivo, ma il tempo che c'è tra il primo corridore del gruppo precedente il buco ed il primo corridore del gruppo formatosi dopo il buco, e spesso si tratta di qualche decina di secondi.
Nell'esempio che facevo prima della volata di Carcassone, dove si creò un buco in mezzo al gruppo, questo distacco fu di 24": per cui perdi quaranta metri e becchi quasi mezzo minuto. Per questo chi lotta per la generale adesso sta davanti anche nelle volate.
Se guardi gli ordini di arrivo delle volate, di buchi ce ne sono quasi sempre, per cui arrivare centesimi in questi casi significa perdere ogni volta qualche decina di secondi.
 
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Il tempo che viene considerato, in caso di 'buco', non è dato dai pochissimi secondi che intercorrono dal passaggio dell'ultimo corridore prima del buco al successivo, ma il tempo che c'è tra il primo corridore del gruppo precedente il buco ed il primo corridore del gruppo formatosi dopo il buco, e spesso si tratta di qualche decina di secondi.
Non è così
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Guarda che la regola che citi dice la stessa cosa che dico io: in caso di buco il distacco viene calcolato rispetto al vincitore della tappa.
Se il gruppo si spezza i corridori del secondo gruppo si vedono appioppare il distacco reale cronometrato dal primo corridore del primo gruppo: "if a difference of 3 seconds or more is noted... the timekeeper shall record a new time gap calculated from the front of the front wheel of the rider and the front of the front wheel of the winner of the stage".
 
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Guarda che la regola che citi dice la stessa cosa che dico io: in caso di buco il distacco viene calcolato rispetto al vincitore della tappa.
Se il gruppo si spezza i corridori del secondo gruppo si vedono appioppare il distacco reale cronometrato dal primo corridore del primo gruppo: "if a difference of 3 seconds or more is noted... the timekeeper shall record a new time gap calculated from the front of the front wheel of the rider and the front of the front wheel of the winner of the stage".
Attenzione, forse non ci capiamo:
if a difference of under 3 seconds is noted between the back of the back wheel of a rider and the front of the front wheel of the following rider, the riders are given the same time;
Se è notata una differenza minore di 3 secondi tra la ruota posteriore di un corridore e la ruota anteriore del corridore seguente i due corridori sono accreditati dello stesso tempo

dopo dice:
If a difference of 3 seconds or more is noted between the back of the back wheel of a rider and the front of the front wheel of the following rider, then the timekeeper shall record a new time gap calculated from the front of the front wheel of the rider and the front of the front wheel of the winner of the stage.
Se la differenza E' SUPERIORE A TRE SECONDI tra la ruota posteriore di un corridore e la ruota posteriore del corridore successivo ecc ecc. allora il tempo è sul primo, logico, c'è il buco

Allora io dico: i corridori di classifica prendono i rischi per non prendere i buchi. Se si aumenta la differenza di tempo tra corridori, ora 3 secondi nelle tappe in pianura, allora la possibilità di prendere buchi è minore e sono minori i rischi che devono prendere alcuni corridori.

L'idea di Hansen è che spostare l'arrivo cronometrico riduca questo rischio. Io dico che no, attenzione, non cambia nulla perchè i "numeri" che ora fanno ai meno 3 dopo li faranno ai meno 5, nè più nè meno.

La mia idea è questa, la proposto di Hansen mi pare al quanto semplicistica non tenendo conto che ai meno 5 le squadre dei velocisti sono già davanti a battagliare, non c'è più una neutralizzazione (non lo scrive, non so se l'uci poi fa una neutralizzazione per cadute e problemi meccanici tra i meno 5 e meno 8) e che se di fatto ci sono due arrivi (a tempi e di posizione) ci sono due momenti di rischio.

Faccio notare che i votanti sono 171. Ci sono 500 e passa corridori WT, con i professional e continental credo si arrivi al migliaio se non di più (che credo rappresenti).
 
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Skardy

Siòr
14 Marzo 2022
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Cube/Cannondale
Attenzione, forse non ci capiamo:
if a difference of under 3 seconds is noted between the back of the back wheel of a rider and the front of the front wheel of the following rider, the riders are given the same time;
Se è notata una differenza minore di 3 secondi tra la ruota posteriore di un corridore e la ruota anteriore del corridore seguente i due corridori sono accreditati dello stesso tempo

dopo dice:
If a difference of 3 seconds or more is noted between the back of the back wheel of a rider and the front of the front wheel of the following rider, then the timekeeper shall record a new time gap calculated from the front of the front wheel of the rider and the front of the front wheel of the winner of the stage.
Se la differenza E' SUPERIORE A TRE SECONDI tra la ruota posteriore di un corridore e la ruota posteriore del corridore successivo ecc ecc. allora il tempo è sul primo, logico, c'è il buco

Allora io dico: i corridori di classifica prendono i rischi per non prendere i buchi. Se si aumenta la differenza di tempo tra corridori, ora 3 secondi nelle tappe in pianura, allora la possibilità di prendere buchi è minore e sono minori i rischi che devono prendere alcuni corridori.

L'idea di Hansen è che spostare l'arrivo cronometrico riduca questo rischio. Io dico che no, attenzione, non cambia nulla perchè i "numeri" che ora fanno ai meno 3 dopo li faranno ai meno 5, nè più nè meno.

La mia idea è questa, la proposto di Hansen mi pare al quanto semplicistica non tenendo conto che ai meno 5 le squadre dei velocisti sono già davanti a battagliare, non c'è più una neutralizzazione (non lo scrive, non so se l'uci poi fa una neutralizzazione per cadute e problemi meccanici tra i meno 5 e meno 8) e che se di fatto ci sono due arrivi (a tempi e di posizione) ci sono due momenti di rischio.

Faccio notare che i votanti sono 171. Ci sono 500 e passa corridori WT, con i professional e continental credo si arrivi al migliaio se non di più (che credo rappresenti).
Che al momento abbiano votato solo in 171 non vuol dire che la loro opinione non valga specie di fronte a una maggioranza quasi bulgara in un senso così schiacciante e non è ragionevole pensare che gli altri non siano stati interpellati. O ancora non si sono espressi o non hanno voluto farlo. Cambia poco.
Il principio ispiratore della modifica del regolamento secondo i corridori secondo @bradipus e anche secondo me è il seguente:
al momento sulla linea del traguardo convergono gli interessi di 130 corridori: i velocisti e le loro squadre per vincere la tappa gli uomini di classifica e le loro squadre per non prendere buchi che 3 metri ti valgono come 300. Rinunciare a stare davanti significa che qualche squadra astuta metta il proprio capitano davanti e poi l'ultimo dei suoi faccia un buco ad arte. Quindi tutti davanti chi vuole vincere la tappa e chi vuole vincere la CG.
Con la modifica si differenziano gli interessi. Ai -5 i velocisti non devono tagliare la linea dei -5 per primi quindi possono starsene più tranquilli. Al traguardo gli uomini di CG non devono stare davanti perchè gli ultimi 5 km non valgono per la classifica ma solo per la tappa a prescindere da cadute o meno.
Duplice risultato: le bagarre in due punti possono essere quindi divise su metà gruppo o più probabilmente ai -5 su nessuno perchè lì nessuno avrebbe nulla da far la differenza o comunque volendo pensare che ce ne sia una anche ai -5 meglio che ci sia verosimilmente in mezzo a una superstrada o in mezzo alla campagna prima di entrare nel centro abitato con mille trabocchetti di ostacoli dove ogni gara di fatto arriva.
I corridori professionisti la pensano così che tu condivida o meno questa è la loro idea. La mia è che farei anche ai -10 che ai -5 i velocisti già fibrillano spesso.
 

Maverik89

Apprendista Cronoman
15 Dicembre 2009
3.490
3.320
Torino
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Bici
lsdb 666 road XCr
Lo scopo è avere meno gente davanti, in questo modo i corridori di classifica ed i loro gregari potrebbero tranquillamente sfilarsi passati i meno cinque.
il problema potrebbe ripresentarsi se si verificasse l'intenzione di alzare l'asticella della competitività e cercare di fare buchi in pianura prima della "linea" dei -5km, sembra stupido detto così ma la storia del ciclismo è pieno di "imboscate" varie!
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Con la modifica si differenziano gli interessi. Ai -5 i velocisti non devono tagliare la linea dei -5 per primi quindi possono starsene più tranquilli.
Ma questo non è vero. Perché ai meno cinque le squadre dei velocisti sono già davanti a lottare per le posizioni, ancora di più se c'è una fuga.
Possono provare, ma ci sono tante cose da chiarire. Ci sarà neutralizzazione per cadute e forature prima dei meno 5?
Quale sarà il gap di calcolo del distacco ai meno 5 per i cronometristi? Tre secondi come ora, 1 come nelle gare in linea?
Francamente una proposta che si potrebbe definire populistica e molto poco concreta, le cose sono più complicate di un sondaggio su WhatsApp.
 

ildoppingnonvincemai

Apprendista Scalatore
5 Ottobre 2015
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nome proprio "Morgana"
tranne l'asfalto rovinato, tutti i "pericoli" da te citati, servono per rendere le strade sicure ai comuni utenti della strada i 364 giorni che non ci corrono in bici
Si può fare arrivare le corse nelle periferie o nelle zona industriali tra i capannoni, ma non sono convinto chi i comuni pagherebbero per avere l'arrivo in zone che non li valorizzano
Eh sì, è un discorso di coperta corta se così si puo' dire ... Nei potenziali arrivi in volata sono convinto si debba fare più attenzione nel disegnare gli ultimi km, che poi si cada lo stesso ne sono convinto anch'io.
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Mi rendo conto che non hai letto tutto il mio messaggio se scrivi così. Pazienza è dunque inutile parlare ancora. Ciao.
Non ho quotato tutto per spazio. Comunque disegni uno scenario che non è realistico con squadre che tirano poi si spostano a dare il cambio alle altre in perfetto ordine e collaborazione. non è così, i velocisti ai meno 10 sono già nelle prime posizioni coi loro compagni e nessuno molla il suo posto. L'unico vantaggio, ma lo avevo scritto, è che il traguardo a tempo possa venire posto su strade ampie fuori dai centri abitati.
 

ildoppingnonvincemai

Apprendista Scalatore
5 Ottobre 2015
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nome proprio "Morgana"
Non ho quotato tutto per spazio. Comunque disegni uno scenario che non è realistico con squadre che tirano poi si spostano a dare il cambio alle altre in perfetto ordine e collaborazione. non è così, i velocisti ai meno 10 sono già nelle prime 20 posizioni coi loro compagni e nessuno molla il suo posto. L'unico vantaggio, ma lo avevo scritto, è che il traguardo a tempo possa venire posto su strade ampie fuori dai centri abitati.
Io la vedo un po' diversamente. Negli ultimi anni mi sembra che le grandi manovre in vista della volata si siano avvicinate al traguardo. Ai -5 la situazione non la vedo più caotica come ai tempi dei velocisti pesanti ed ammetto che mi piace immaginare uno scenario nel quale ai -5 gli uomini di classifica si lascino sfilare. a quel punto avrebbe ancora meno senso per le squadre delle ruote veloci di farsi la guerra prima dei -5. Poi dovrà sicuramente essere scritta bene la regola, non puo' essere che attaccando ai -5.5 si vada a fissare il distacco in classifica altrimenti il problema non si risolve ma lo si sposta soltanto.
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Udine
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. Poi dovrà sicuramente essere scritta bene la regola, non puo' essere che attaccando ai -5.5 si vada a fissare il distacco in classifica altrimenti il problema non si risolve ma lo si sposta soltanto.
Se i tempi si prendono ai meno 5 ci sarà un fotofinish e i cronometristi dovranno calcolare i distacchi. Non vedo come possa essere fatto in altro modo e conteranno ventagli, cadute, forature attacchi.
Ovvero, essendoci la classifica a tempo, il tempo da qualche parte lo devono prendere.
 
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