@Jackenduro tieni presente che le Pr2 originali pesano 3,4 kg finite ,per quello se il risparmio di peso fosse notevole ci penserei alle slr1 altrimenti mi metto a dieta :-)
ruote base a cui ti riferisci nell'altro post sono le pr2...? nel caso le slr1 sono di un altro pianeta...se invece intendi le slr2 non credo valga la pena la spesa maggiore...A titolo di curiosità qualcuno in possesso delle ruote srl 1 da 42 ultima versione mi sa dire il peso da complete ,intendo pronto strada tubeless, con dischi ,pacco pignoni .
800 € tra 105 e rival, 1800 € tra 105 e Ultrega ...... lascerei perdere i copertoni.No; cambia piega e copertoni ; tra l altro
Diciamo che in quanto a scelta di colori i vari costruttori si sfidano a chi fa meno ormai....giustamente,i prezzi sono così ..."bassi". che non puoi mica offrire anche delle grafiche e delle verniciature accattivanti.800 € tra 105 e rival, 1800 € tra 105 e Ultrega ...... lascerei perdere i copertoni.
Se ad esempio prendo Scott vedo tra il 105 e Ultrega una differenza di prezzo uguale di 1800 € ma ci stanno anche ruote in alluminio vs ruote in carbonio.
Poi c'è il fatto che non dichiarano i pesi ma mettono la frase simpatica, per cui non si può facilmente intuire se ci stanno altri componenti di minor peso e quindi maggior pregio che vanno a giustificare tale differenza.
Trovo questa politica di Giant molto poco limpida e siccome a pensar male spesso ci si prende penso che una parte della differenza di prezzo la fa il colore, il prezzo scende dal colore che sicuramente piace ai più a quello che probabilmente piace meno ...... e interrompo subito chi vuol ribattere affermando che questo è il mio gusto personale, basta fare un giro sul sito per vedere che il telaio celestino del 105 è l'unico che non è in vendita singolarmente, il messaggio è chiaro: vuoi il rapporto q/p ti becchi il colore che piace meno, vuoi spendere ti diamo il colore figo.
allora secondo me, considerando anche il prezzo abbordabile delle slr1, i benefici saranno notevoli sia in pianura che in salita...Ti ringrazio ,si io ho le Pr2 e nel caso passerei alle Srl 1 ,
posta una foto!È uno spettacolo la propel di gustav iden! C'è scritto "gigante" in norvegese, invece che giant e i colori sono quelli della bandiera norvegese. Anche sulla sua trinity. Per me è una figata! Non solo hanno fatto una colorazione speciale per lui, ma hanno anche "cambiato" nome al loro marchio!
Quando avevo commentato la tcr tricolore, avevo proprio in mente la geometria/grafica usata per realizzare la bici di Gustav. Personalmente trovo che la grafica “squadrata” renda molto meglioAl di là dei colori, che per lui sono i colori della sua bandiera, ha scritto "gigante" nella sua lingua invece di giant. Gioco di parole per me fantastico (quest'anno è lui il campione del mondo del ironman). Per lui giant non ha scritto il suo nome e si è prestata a un gioco...non da tutti!!
Anche al Giro d'Italia la Giant con il proteam si è presentata riciclando la crono ancora coi freni rim...Al di là dei colori, che per lui sono i colori della sua bandiera, ha scritto "gigante" nella sua lingua invece di giant. Gioco di parole per me fantastico (quest'anno è lui il campione del mondo del ironman). Per lui giant non ha scritto il suo nome e si è prestata a un gioco...non da tutti!!

Peraltro utilissimi, anzi indispensabili, i freni a disco su una bici da crono...Anche al Giro d'Italia la Giant con il proteam si è presentata riciclando la crono ancora coi freni rim...
Son peggio della Fiat come innovazioni

La Trinity si è pure piazzata tredicesima: ne ha messo dietro le un bel po’ con i freni a discoAnche al Giro d'Italia la Giant con il proteam si è presentata riciclando la crono ancora coi freni rim...
Son peggio della Fiat come innovazioni
Chi compra una bici nuova la vuole disco e integrata a parita di prezzo della concorrenza, punto!La Trinity si è pure piazzata tredicesima: ne ha messo dietro le un bel po’ con i freni a discoQuanto detto è strumentale e distorto, ma è una insinuazione che è sullo stesso piano del marketing che spinge per i freni a disco anche quando, come per le bici da crono, l’utilità pratica è discutibile.
In termini di marketing: Giant ha giustamente investito in una bici con freni a disco per il triathlon (per intenderci la “graziella” di Blummenfelt) dove si ha certamente più mercato. Allo stesso tempo, per i potenziali acquirenti del marchio c’è un gran vantaggio: la possibilità di scegliere tra una bici rim, la Trinity, e una disc, la “graziella”.
Prove a suffragio della tua tesi ?Chi compra una bici nuova la vuole disco e integrata a parita di prezzo della concorrenza, punto!
Il problema è chi compra una bici nuova...Nel mio gruppo c'è uno che ha comprato la bici nuova...gli altri abbiamo sempre quella di 3 -4 anni fa...perché ai prezzi attuali sono sempre meno quelli che si possono permettere una bici nuova.Chi compra una bici nuova la vuole disco e integrata a parita di prezzo della concorrenza, punto!
Con quelle due vanno tutti più veloci, è risaputo che l'integrazione elimini qualunque resistenza aerodinamica e che i rim sono pericolosi e creano turbolenze in qualunque forum sulle bdc.Prove a suffragio della tua tesi ?