Ciclisti over 50 (Vol.2)

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bikernat

Ammiraglia
8 Luglio 2013
18.256
23.046
Napoli
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Bici
BDC Wilier GTR Team / Zero9 - MTB Wilier 409XB
ho letto adesso che a causa del pulmino caduto nella valle a ravello, modificano il percorso, effettivamente ho avuto modo di farla (ma in salita) l'ultima volta che sono andato in costiera, e c'è questo piccolo muretto di circa 50-70cm che funge da parapetto, ovviamente in gara la discesa dopo il valico di chiunzi la prima parte è sicura, ma a scendere da ravello si rischia di fare un volo a quelle velocità e la strada è anche molto stretta, se trovo una foto che ho fatto la carico...

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IMG_4353.jpg
 

SoftMachine

Maglia Iridata
10 Ottobre 2010
12.833
7.467
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Bici
Agente Bike
Quasi.. l'aereo sta su perche ha portanza, in pratica il flusso di aria che percorre l'ala, opportunamente sagomata, "risucchia" l'ala stessa.
La vela invece si "riempie" d'aria e in pratica si ha un azione di spinta.
Ma a parte ciò sono curioso di capire quali sarebbero le manovre che non ti vengono spontanee.

E di bolina a 30 gradi apparenti le vele "si riempiono" d'aria?
Oppure la depressione contrapposta alla maggior pressione dei diversi lati della vela agiscono esattamente come un'ala?
Le vele si "riempiono d'aria" solo alle andature portanti...
Al netto della velocità superiore dell'aria sull'estradosso...
Per la seconda parte, abituarsi all'idea che in circuito per rallentare occorre cabrare e non agire sulla manetta e che in secondo regime per avere minore velocità occorre piu' potenza è decisamente controintuitivo, ad esempio.
In linea generale il controllo sui tre assi non è semplice per nulla. Certo che in VRO la cosa non è neppure difficile, ma quando, ad esempio, ti trovi in circuito, tra il sottovento ed il finale ti trovi a dover compiere azioni con una certa velocità e con una dose di emotività nn indifferente visto anche che vedi il terreno avvicinarsi.
In virata stretta (45 e 60) gestire il bank e la quota non è semplicissimo perchè tendi a perdere i riferimenti di assetto e gli strumenti ti aiutano fino ad un certo punto vista la naturale isteresi.
In piu' devi gestire le comunicazioni.
All'inizio non è neppure semplice gestire le traiettorie a terra utilizzando i piedi dopo decenni che, in macchina, usi le mani.
Ecco, anche l'utilizzo dei piedi per coordinare le virate ed altro puo' risultare spiazzante.
Non escludo che se avessi iniziato a vent'anni le cose sarebbero state piu' semplici.
Poi, per carità, qualcuno lo trova semplice fin dall'inizio cosi' come qualcuno trova semplice fin da subito leggere e comprendere linguaggi musicali complessi, ad esempio. Ma quello è talento che, probabilmente, nel volo, non possiedo.
Pero' mi piace e mi diverto ed il mio istruttore è soddisfatto.
 

bikernat

Ammiraglia
8 Luglio 2013
18.256
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Napoli
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Bici
BDC Wilier GTR Team / Zero9 - MTB Wilier 409XB
E di bolina a 30 gradi apparenti le vele "si riempiono" d'aria?
Oppure la depressione contrapposta alla maggior pressione dei diversi lati della vela agiscono esattamente come un'ala?
Le vele si "riempiono d'aria" solo alle andature portanti...
Al netto della velocità superiore dell'aria sull'estradosso...
Per la seconda parte, abituarsi all'idea che in circuito per rallentare occorre cabrare e non agire sulla manetta e che in secondo regime per avere minore velocità occorre piu' potenza è decisamente controintuitivo, ad esempio.
In linea generale il controllo sui tre assi non è semplice per nulla. Certo che in VRO la cosa non è neppure difficile, ma quando, ad esempio, ti trovi in circuito, tra il sottovento ed il finale ti trovi a dover compiere azioni con una certa velocità e con una dose di emotività nn indifferente visto anche che vedi il terreno avvicinarsi.
In virata stretta (45 e 60) gestire il bank e la quota non è semplicissimo perchè tendi a perdere i riferimenti di assetto e gli strumenti ti aiutano fino ad un certo punto vista la naturale isteresi.
In piu' devi gestire le comunicazioni.
All'inizio non è neppure semplice gestire le traiettorie a terra utilizzando i piedi dopo decenni che, in macchina, usi le mani.
Ecco, anche l'utilizzo dei piedi per coordinare le virate ed altro puo' risultare spiazzante.
Non escludo che se avessi iniziato a vent'anni le cose sarebbero state piu' semplici.
Poi, per carità, qualcuno lo trova semplice fin dall'inizio cosi' come qualcuno trova semplice fin da subito leggere e comprendere linguaggi musicali complessi, ad esempio. Ma quello è talento che, probabilmente, nel volo, non possiedo.
Pero' mi piace e mi diverto ed il mio istruttore è soddisfatto.

o-o

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golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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Bici
mia
E di bolina a 30 gradi apparenti le vele "si riempiono" d'aria?
Oppure la depressione contrapposta alla maggior pressione dei diversi lati della vela agiscono esattamente come un'ala?
Le vele si "riempiono d'aria" solo alle andature portanti...
Al netto della velocità superiore dell'aria sull'estradosso...
Più o meno.. tolto che scarrocci, poi 30 gradi di bolina è tanta roba, ma diciamo che il principio è medesimo in quel frangente, l'aereo sempre.
Per la seconda parte, abituarsi all'idea che in circuito per rallentare occorre cabrare e non agire sulla manetta e che in secondo regime per avere minore velocità occorre piu' potenza è decisamente controintuitivo, ad esempio.
In linea generale il controllo sui tre assi non è semplice per nulla. Certo che in VRO la cosa non è neppure difficile, ma quando, ad esempio, ti trovi in circuito, tra il sottovento ed il finale ti trovi a dover compiere azioni con una certa velocità e con una dose di emotività nn indifferente visto anche che vedi il terreno avvicinarsi.
In virata stretta (45 e 60) gestire il bank e la quota non è semplicissimo perchè tendi a perdere i riferimenti di assetto e gli strumenti ti aiutano fino ad un certo punto vista la naturale isteresi.
In piu' devi gestire le comunicazioni.
All'inizio non è neppure semplice gestire le traiettorie a terra utilizzando i piedi dopo decenni che, in macchina, usi le mani.
Ecco, anche l'utilizzo dei piedi per coordinare le virate ed altro puo' risultare spiazzante.
Non escludo che se avessi iniziato a vent'anni le cose sarebbero state piu' semplici.
Poi, per carità, qualcuno lo trova semplice fin dall'inizio cosi' come qualcuno trova semplice fin da subito leggere e comprendere linguaggi musicali complessi, ad esempio. Ma quello è talento che, probabilmente, nel volo, non possiedo.
Pero' mi piace e mi diverto ed il mio istruttore è soddisfatto.
Cosa intendi con "in circuito" ?
Sono d'accordo che "guidare" con i piedi non sia agevolissimo finchè appunto non si fa proprio il movimento.. non a caso si misurano le ore di volo.
Comunque se vuoi tienici aggiornati.. pare entusiasmante ;-)
 

Husqymax

Velocista
19 Giugno 2019
4.925
10.925
66
Nebbiano Montespertoli
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Bici
Bianchi Infinito CV Disc 2019
Più o meno.. tolto che scarrocci, poi 30 gradi di bolina è tanta roba, ma diciamo che il principio è medesimo in quel frangente, l'aereo sempre.

Cosa intendi con "in circuito" ?
Sono d'accordo che "guidare" con i piedi non sia agevolissimo finchè appunto non si fa proprio il movimento.. non a caso si misurano le ore di volo.
Comunque se vuoi tienici aggiornati.. pare entusiasmante ;-)
Alla fine é sempre il Filetto che conta, pure sulla brace! :cool:
 

calmorr

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2012
1.963
2.886
Quarteira
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Bici
Pinarello Dogma AK61/ FPQuattro/Villata inox
A proposito di piedi, ieri uscita con calzino "zero stack" o zero assoluto che dir si voglia. Aspiro ai gradi di capitano nella squadra delle "Mezze calzette" in via di allestimento. Questo perche' ho visto come andavano i ragazzi del Giro sulle strade della Riviera dei Trabocchi. Ci ho trascorso dieci anni in quelle zone, strade percorse al max 30 km/h ma prima non c'era la ciclabile (era ferrovia) ma solo la SS16 con traffico di auto e mezzi pesanti. Sono i percorsi anche della Tirreno-Adriatico, nel '99 ho visto salire a Paglieta un certo Bettini che sembrava avesse la moto...
 

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Husqymax

Velocista
19 Giugno 2019
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Nebbiano Montespertoli
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Bici
Bianchi Infinito CV Disc 2019
A proposito di piedi, ieri uscita con calzino "zero stack" o zero assoluto che dir si voglia. Aspiro ai gradi di capitano nella squadra delle "Mezze calzette" in via di allestimento. Questo perche' ho visto come andavano i ragazzi del Giro sulle strade della Riviera dei Trabocchi. Ci ho trascorso dieci anni in quelle zone, strade percorse al max 30 km/h ma prima non c'era la ciclabile (era ferrovia) ma solo la SS16 con traffico di auto e mezzi pesanti. Sono i percorsi anche della Tirreno-Adriatico, nel '93 ho visto salire a Paglieta un certo Bettini che sembrava avesse la moto...

dichiaro subito che non si parla di me.... :pork:
 

Cillo

Maglia Amarillo
10 Gennaio 2008
8.690
7.149
62
Torino
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Bici
Wilier 110 Pro -
E di bolina a 30 gradi apparenti le vele "si riempiono" d'aria?
Oppure la depressione contrapposta alla maggior pressione dei diversi lati della vela agiscono esattamente come un'ala?
Le vele si "riempiono d'aria" solo alle andature portanti...
Al netto della velocità superiore dell'aria sull'estradosso...
Per la seconda parte, abituarsi all'idea che in circuito per rallentare occorre cabrare e non agire sulla manetta e che in secondo regime per avere minore velocità occorre piu' potenza è decisamente controintuitivo, ad esempio.
In linea generale il controllo sui tre assi non è semplice per nulla. Certo che in VRO la cosa non è neppure difficile, ma quando, ad esempio, ti trovi in circuito, tra il sottovento ed il finale ti trovi a dover compiere azioni con una certa velocità e con una dose di emotività nn indifferente visto anche che vedi il terreno avvicinarsi.
In virata stretta (45 e 60) gestire il bank e la quota non è semplicissimo perchè tendi a perdere i riferimenti di assetto e gli strumenti ti aiutano fino ad un certo punto vista la naturale isteresi.
In piu' devi gestire le comunicazioni.
All'inizio non è neppure semplice gestire le traiettorie a terra utilizzando i piedi dopo decenni che, in macchina, usi le mani.
Ecco, anche l'utilizzo dei piedi per coordinare le virate ed altro puo' risultare spiazzante.
Non escludo che se avessi iniziato a vent'anni le cose sarebbero state piu' semplici.
Poi, per carità, qualcuno lo trova semplice fin dall'inizio cosi' come qualcuno trova semplice fin da subito leggere e comprendere linguaggi musicali complessi, ad esempio. Ma quello è talento che, probabilmente, nel volo, non possiedo.
Pero' mi piace e mi diverto ed il mio istruttore è soddisfatto.
Ma solo io non ho capito niente??? :cry :-)xxxx
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
5 Ottobre 2018
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11.448
75
Gattinara (Vercelli)
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Bici
1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
Tranquillo, io ho provato anche con Google translate ma, non è servito a niente :))):
Bisogna volere volare... si fa addestramento, e si studia doverosamente un po' di meteo e di fisica della portanza, fenomeni vari dell'aria che si muove e del muoversi nell'aria, ecc... e ogni mezzo ha le sue leggi, dal parapendio all'aereo... alla fine si dà qualche esame. .. e si vola.
Poi basta un secondo di distrazione, e son cose brutte!

Anche in bici, al 21mo giorno da una pesante caduta da fermo claudico ancora, ma in tv al Giro oggi un pro a momenti finiva sotto le ruote della sua ammiraglia!
Hanno ragione quelli che "ci siamo passati tutti" ?
Sarà. ... intanto dalla Bianchi inf cv ho tolto i look ed ha su due assurdi pedali vintage flat con puntapiedi. Appena posso, provo....
 
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bikernat

Ammiraglia
8 Luglio 2013
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BDC Wilier GTR Team / Zero9 - MTB Wilier 409XB
Hanno ragione quelli che "ci siamo passati tutti" ?
caro ennio, ad ognuno il suo...

una volta sul lago patria son caduto da scemo, a bici quasi ferma per vedere una cosa e tornare indietro, girai e toccai con la punta della scarpetta la ruota anteriore e plouf

altra volta sempre a rallentatore per girare in una viale nelle zone di san sossio, anteriore parti sulla sabbia e plouf

discesa di valogno presi male una curva e scivolai dritto in curva andando nelle erbacce

le cadute più stupide mi son fatto male per davvero, quelle più pericolose due graffi
 
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yagone64

Maglia Iridata
29 Settembre 2015
12.190
20.331
Elblag (Polonia)
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Factor Ostro Vam v2 Dura Ace Di2 11v, Carbonda CFR696 Shimano grx, BMC Roadmachine 02 Shimano 105 11

SoftMachine

Maglia Iridata
10 Ottobre 2010
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Agente Bike
Più o meno.. tolto che scarrocci, poi 30 gradi di bolina è tanta roba, ma diciamo che il principio è medesimo in quel frangente, l'aereo sempre.
La deriva serve, per l'appunto, a non scarrocciare (non a caso i cat che ne sono sprovvisti stringono di meno) esattamente come l'impennaggio di coda.
Circuito ..approcciando un aeroporto o una aviosuperfice non segui percorsi casuali
 
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IL TERZA

Pignone
18 Settembre 2014
200
178
GROSSETO
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Bici
BINACHI INFINITO
Aggiornamento: sono tornato a casa con due paia di solette ( o suolette ? ), un paio in cuoio e uno in sughero. Siccome sono molto più sottili del plantare in dotazione alle scarpe, ho messo il cuoio sotto e il sughero sopra perchè solo il cuoio, una volta indossata la scarpa, mi sembrava troppo duro, mentre il sughero, come diceva @Cillo , da una bella sensazione. Domani provo.......ma per avere un riscontro vero dovrò aspettare il centino di sabato.
Attendo tue notizie.....
 
Stato
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