e chi lo dice?Non ci credono......
ricorda asterix ed ha quasi 90 anni
e chi lo dice?Non ci credono......
Fai bene a voler migliorare (in fondo sei ancora "giovane")è quello che faccio anche io ,mi è rimasta la curiosità di capire dove posso arrivare per vedere le differenze con il passato ,personalmente non voglio più fare gare ,ma noto che sto tornando competitivo con me stesso ,per adesso ho vita facile perchè qualche anno fa strava non c'era ,quindi i miei record sulle salite non sono online , ora ogni volta che ne faccio una è record anche andando più pianoRispetto le vostre idee, ma se tornate al Volume 2 della discussione e andate indietro nel tempo, potrete ritrovare le stesse cose scritte oltre un anno fa, comprese le mie risposte e intenzioni. Se vi avessi dato retta a quest' ora andrei ancora a 25 kmh in pianura, non avrei provato a fare una salita lunga perchè non ne sarei stato in grado e sarei ancora al peso di prima.
Lasciatemi andare avanti, non è detto che riesca nel mio intento, ma almeno voglio fare il possibile per provarci. Una cosa è certa, lo stimolo ce l' ho e, a differenza dello scorso anno, adesso comincio a riassaporare quelle vecchie sensazioni di un tempo, quella voglia di uscire, quella voglia di impegnarmi a fondo. Cercate di capire che per uno che è stato immobile per 12 anni senza riuscire a riprendere l' attività non è poco......
Su questo sono d'accordo ,quello che era il mio piu frequente compagno di allenamenti di anni fa, oggi (lui) 65enne corre e (spesso) vince gare in salita è una macchina da guerra da oltre 30000km annoNon ci credono...... gliel' ho spiegato più volte ma non c' è niente da fare. Per loro bisogna rassegnarsi e andare a mangiare la bagna cauda
Non capisco dove siano le contraddizioni in quello che scrivo....... non sono più sedentario e sto meglio, vorrei tornare a fare quello che mi piaceva fare e che tanti altri coetanei hanno continuato a fare e questo serve da stimolo...... cosa c' è che non torna ?a prescinedere che ciò che scrivi corrisponde a realtà, ma comunque non ci hai mai preso in considerazione, perchè fai sempre di testa tua, quindi "lasciatemi andare avanti", chi ti ha mai messo le catene
purtroppo tu vivi di convinzioni è quelle caro mio son brutte a passare, se ti fa star bene quello che fa, fallo, se non ti piace puoi variare, però a volte sei contradditorio, vorresti molte cose allo stesso tempo, beh se ti fai clonare e ti sdoppi forse ci arrivi
il fuoco brucia
e l'acqua è bagnata
se riesci a comprendere quel che ho scritto, vedrai che non si ha così torto
E' la stessa curiosità che ho io, ma fino ad ora mi hanno detto che è impossibile.Fai bene a voler migliorare (in fondo sei ancora "giovane")è quello che faccio anche io ,mi è rimasta la curiosità di capire dove posso arrivare per vedere le differenze con il passato ,personalmente non voglio più fare gare ,ma noto che sto tornando competitivo con me stesso ,per adesso ho vita facile perchè qualche anno fa strava non c'era ,quindi i miei record sulle salite non sono online , ora ogni volta che ne faccio una è record anche andando più piano![]()
che vuoi prima una cosa, poi un altra e poi un altra, da quel che so per esperienza prima si perde peso ad arrivare al punto giusto, poi si inizia con l'allenarsi per andare forti, non puoi andare forte se non hai raggiunto prima il peso ideale, ma puoi andare in base al peso che hai al momento addosso, quindi o fai una cosa o un altra, se ti alleni perchè vuoi migliorare in salita inizi a fare le salite altrimenti ti alleni solo per la pianura, quanti ciclisti sono versatili che vanno bene sia in pianura che in salita?Non capisco dove siano le contraddizioni in quello che scrivo.......
Ferma ferma...... in pianura potrei correre anche con questo peso, non è che non posso correre per il peso, non lo posso fare perchè non reggo i cambi di ritmo e le velocità che ci sono nei circuiti. Per questo una volta a settimana mi aggrego al gruppetto e cerco di resistere, a volte ce la faccio, altre volte no. Non sarà mai come la corsa vera ma è un inizio. Poi correndo si acquista sempre qualcosa, ma non voglio andare a fare beneficenza all' EPS organizzatore, vorrei essere in grado almeno di stare in gruppo con lucidità.che vuoi prima una cosa, poi un altra e poi un altra, da quel che so per esperienza prima si perde peso ad arrivare al punto giusto, poi si inizia con l'allenarsi per andare forti, non puoi andare forte se non hai raggiunto prima il peso ideale, ma puoi andare in base al peso che hai al momento addosso, quindi o fai una cosa o un altra, se ti alleni perchè vuoi migliorare in salita inizi a fare le salite altrimenti ti alleni solo per la pianura, quanti ciclisti sono versatili che vanno bene sia in pianura che in salita?
Ma perchè ? Le salite lunghe le ho sempre fatte, escludere le sedute di fondo sarebbe un errore madornale, poi non ho nessun tipo di impegno agonistico, posso fare quello che mi pare e mettere del fieno in cascina. Una cosa non esclude l' altra, anzi, sono complementari. In questo periodo si correva sia il sabato che la domenica, a volta anche il mercoledì o il giovedì, il resto del tempo lo si passava defaticando, andando a mangiare il gelato a 50 km di distanza e facendo le volate ai cartelli di inizio paese.o fai una cosa o un altra, come giustamente ha scritto anche golias, quando ho perso peso in modo adeguato che pesavo tra i 68-70 (nel 2016) non mi interessava allenarmi per fare pianura andavo già bene di mio, il mio punto debole erano le salite e li mi sono concentrato, salite lunghe con molto dislivello, è stato un anno favoloso che ricordo ancora con il cuore, poi vabbè il fisico mi ha detto ora basta il 1° gennaio 2017 mi si imballarono le gambe e per un anno non ho capito più nulla, mi sono dedicato agli impegni vari, e poco alla bici, stessa cosa lo scorso anno stavo bene in forma e le gambe giravano esattamente dopo 5 anni dal 2016, e poi questo inverno medesima cosa, ovviamente non è che ogni anno si può essere al top di forma, secondo te il napoli il prossimo anno vince di nuovo? no è fisiologico capita l'anno top in cui ti va tutto bene e dopo per il troppo stress il fisico vuole solo cose blande per rimettersi in sesto e ci vuole tempo.
e chi si muoveFerma ferma......
e questo lo so perchè anche io sono lo stesso, il peso in pianura non ci fa differenza, ma in salita siin pianura potrei correre anche con questo peso,
perchè sono altre gambe, altri allenamenti e altre cose, che ahimè può darsi che il tuo fisico non ne voglia sapere di avere questi ritmi e cambi di andare con le gambe degli altri, inteso che se ti metti in gruppo ci vai con quelli che tirano loro con le loro gambe allenamento e fiato, e non il tuonon lo posso fare perchè non reggo i cambi di ritmo e le velocità che ci sono nei circuiti.
perchè forse fanno la scampagnata come accadeva qui 35-37kmh di velocità era una scampagnata, le uscite "serie" erano la domenica manco si partiva già stavi a 38kmh dopo qualche km già superato i 40kmh calcola che c erano gruppi misti a volte a raggiungere anche 30-40 personePer questo una volta a settimana mi aggrego al gruppetto e cerco di resistere, a volte ce la faccio
perchè si va oltre come ho scritto sualtre volte no.
era per dirti che quando il mio punto debole erano le salite, il vesuvio poco ci mancava che lo facevo tutti i giorni, e poi quando mi ritrovavo a fare salite lunghe mai fatte, mi divertivo perchè andavo bene i lunghi riuscivo a concluderli in meno tempo del solito, perchè avevo allenato quella carenza muscolare che non mi permetteva di andare bene in salita, alternavo rpm agili, con rapporti duri, facevo spesso sfr, sono andato a colmare quello che per me fisicamente era proibitivo che stesso quella estate mi divertivo a fare solo salite in vacanza in calabria a tratti doppia cifra di pendenza, per esempio c'è una salita da orsomarso che porta alla contrada scopari, è stato il mio mostro per anni, quando l'ho affrontata è stato un orgasmo portarla al termine, la salita panoramica che porta a vrasi un bel 9% dopo poco che la si inizia, con cavallopazzo facemmo un bellissimo giro della sila, questo sempre perchè mi ero allenato a secondo di quello che volevo fare...Ma perchè ? Le salite lunghe le ho sempre fatte, escludere le sedute di fondo sarebbe un errore madornale, poi non ho nessun tipo di impegno agonistico,
Per adesso non ne vuole sapere di sicuroe chi si muove
e questo lo so perchè anche io sono lo stesso, il peso in pianura non ci fa differenza, ma in salita si
perchè sono altre gambe, altri allenamenti e altre cose, che ahimè può darsi che il tuo fisico non ne voglia sapere di avere questi ritmi e cambi di andare con le gambe degli altri, inteso che se ti metti in gruppo ci vai con quelli che tirano loro con le loro gambe allenamento e fiato, e non il tuo
Qui ci sono almeno un paio di Corridori da circuito che battevano le mie stesse zone, Pavese, Milanese, Vercellese e a volte Torinese/Astigiano...... in gara si andava quasi sempre oltre i 50 kmh ma non era quello il problema...... il problema era stare davanti per non essere costretti a rilanciare dopo una curva, una rotonda o dopo un rallentamento improvviso da 20 a 55 kmh...... ok che in un gruppo folto si fa meno fatica, ma adesso in fila indiana fatico a stare a ruota a 45 kmh, sono impiccato e devo mollare., se fa caldo e non respiro è anche peggio....... ma non demordo, prendo il buono che viene e rimango ottimistaperchè forse fanno la scampagnata come accadeva qui 35-37kmh di velocità era una scampagnata, le uscite "serie" erano la domenica manco si partiva già stavi a 38kmh dopo qualche km già superato i 40kmh calcola che c erano gruppi misti a volte a raggiungere anche 30-40 persone
perchè si va oltre come ho scritto su
E' quello che ho fatto ogni fine settimana da almeno un anno a questa parte, ora comincio a farne di più lunghe, ma non credo che diventerò uno scalatore, però credo che le salite mi aiutino a consumare di più. Il problema sarà spostarsi con la macchina, ecco, quella è proprio una rottura di balle......era per dirti che quando il mio punto debole erano le salite, il vesuvio poco ci mancava che lo facevo tutti i giorni, e poi quando mi ritrovavo a fare salite lunghe mai fatte, mi divertivo perchè andavo bene i lunghi riuscivo a concluderli in meno tempo del solito, perchè avevo allenato quella carenza muscolare che non mi permetteva di andare bene in salita, alternavo rpm agili, con rapporti duri, facevo spesso sfr, sono andato a colmare quello che per me fisicamente era proibitivo che stesso quella estate mi divertivo a fare solo salite in vacanza in calabria a tratti doppia cifra di pendenza, per esempio c'è una salita da orsomarso che porta alla contrada scopari, è stato il mio mostro per anni, quando l'ho affrontata è stato un orgasmo portarla al termine, la salita panoramica che porta a vrasi un bel 9% dopo poco che la si inizia, con cavallopazzo facemmo un bellissimo giro della sila, questo sempre perchè mi ero allenato a secondo di quello che volevo fare...
quindi vuoi che gli altri non ti passino in salita o perlomeno stare con loro? fai tanta e tanta salita fino a schifarla vedrai dopo le cose come cambiano.
Come spesso accade si finisce ai soliti coriandoliGirare senza uno scopo, senza obbiettivi, senza stimoli non fa per me
Se vuoi fare le gare devi iniare a farle, a costo di non finirle le prime volte o di arrivare staccato di parecchio. Sennò rischi di prepararti all'infinito senza sentirti mai pronto, anche perchè solo così avrai un confronto "vero" su cui basarti.Perchè ? La gara è uno stimolo, un' emozione che può essere positiva o negativa a seconda di come e quanto ci si è preparati, la preparazione è lo stimolo che ti fa uscire, ti fa mangiare, bere, dormire e vivere in un certo modo.
Idem come sopraIl fiato, la forza, la resistenza e tutto ciò che serve ad un ciclista per esprimersi al meglio delle proprie possibilità si ottengono con il tempo, con i carichi graduali, con la perseveranza e l' impegno, ma senza stimoli ci si può adagiare, si può restare nella propria zona di comfort e continuare con il proprio tran tran. Poi non dovrei competere contro dei Professionisti, solo contro dei miei coetanei, non so se loro fanno i miracoli, una volta li vedevo fare spesso, oggi spero di no, anche se ci credo poco.
ma gliel'ho detto anche prima a luiSe vuoi fare le gare devi iniare a farle, a costo di non finirle le prime volte o di arrivare staccato di parecchio. Sennò rischi di prepararti all'infinito senza sentirti mai pronto, anche perchè solo così avrai un confronto "vero" su cui basarti.
Idem come sopra
Io non ci penso nemmeno a stare in bici dalla mattina alla sera...... può capitare il giro lungo di 5-6 ore, sabato scorso se non si fosse messo a piovere forse sarebbe durato anche di più, ma non mi fermo se non per fare rifornimento o bisogni fisiologici, non mi metto a fare foto o guardare il panorama, non l' ho mai fatto........ ma nemmeno in moto se ci penso bene. Quello che mi piacerebbe fare lo sapete, quello che non sappiamo ne io ne voi, è se sarò in grado di farlo, ma non è quello che è veramente importante, quello che conta per me è avere degli stimoli forti, che mi portano a vivere lo sport in un certo modo. Sabato scorso ero molto stimolato, per domani mi toccherà fare uno dei soliti giri qui attorno e mi dispiace un po', avrei voluto andare a Caldirola, il tiro ce l' ho, sono circa 160 km tra andata e ritorno...... Sinceramente se potessi andare in bici una o due volte a settimana o fossi costretto ad andare sui rulli pianterei tutto, non riuscirei ad accettarlo, io ho bisogno di stare fuori, quindi approfitto e godo di tutto quello che ho a disposizione adesso che posso farlo, perchè domani non si sa cosa può capitare.Come spesso accade si finisce ai soliti coriandoli
Allora: qui sopra riporto parole tue dove in pratica se non corri, non fai gare ecc ecc non hai stimoli..
in un altro post ti lamenti che sei grasso, la moglie ti imbottisce troppo e con troppo sale (il troppo sale sarebbe da discuterne.. perchè non è come molti credono e sono anni che sono in iposodica-iperidrica.. che dico: decenni, qualcosa dovrei aver imparato e forse capito) che vorresti stare bene e recuperare tonicità muscolare e un buon stato psico fisico (e sulla psico.. sorvoliamo) e via scorrendo.
Anch'io conosco 60enni che in bici volano e in salita mi perdono quasi senza avere il fiatone (loro) ma.. in primis sono in pensione, alcuni hanno figli grandi e non sanno più nemmeno se ci sono ( uno è vedovo e aimeh senza figli ed è sempre in bici.. capirai) quindi tempo a go-go e spesso ciò che li anima è quel senso di agonismo ritardato (che io sappia a mia differenza non hanno mai fatto gare di qualsiasi tipo in giovane età) che li spinge a fare ben più del dovuto per avere una vita sana -che non è detto debba per forze di cose essere sportiva o men che meno agonistica-- tolto che della propria vita ognuno ne fa ciò che vuole- che in genere la si mantine con del semplice movimento o leggera forzatura (lo diceva perfino Garattini ieri in un intervista e ha compiuto 95 anni)
Poi per l'amor del cielo.. se per te stare bene include gare, sforzi estremi, impegno ben oltre il dovuto per una vita sana, alimentazione controllata ecc ecc.. puoi e devi farlo se questo ti porta allo status di benessere generale o come me ambisci ad una serena ultima percorrenza di vita con del "semplice" movimento clclistico che in genere mi porta a fare 8-9000 km anno con parecchie salite e uscite anche di un intera giornata. (e non credere che manchino momenti non dico estremi ma molto impegnativi fisicamente di sicuro)
Non tieni conto del fatto che ci sono già passato tanti anni fa, senza sapere cosa mi aspettava realmente, ora so bene a che livello bisogna essere solo per restare in gruppo, non sto parlando di vincere, solo restare in gruppo....... e non ci sono a quel livello, quindi evito di andare a buttare tempo, denaro ecc. ecc.......... non ero uno che correva molto, facevo solo 35-40 corse all' anno, gli ultimi 2-3 anni anche meno....... ho iniziato nel '97 e ho finito nel 2010.Se vuoi fare le gare devi iniare a farle, a costo di non finirle le prime volte o di arrivare staccato di parecchio. Sennò rischi di prepararti all'infinito senza sentirti mai pronto, anche perchè solo così avrai un confronto "vero" su cui basarti.
Idem come sopra
Io sono sempre andato come mi pareva, avevo un contapedalate ma si era strappato il filo e non ne ho mai più comprato uno.sempre a proposito di agilità Io non sono uno studioso e gli esperimenti li faccio su di me ,ma ero giunto alla stessa conclusione, aggiungo che meno potenza si ha disponibile più difficile diventa spingere agile in maniera efficiente .
A tal proposito se interessa a qualcuno vi spiego un test che ho fatto di recente
Premesso che ora non ho più il misuratore di potenza sulla bici (necessario per essere meno approssimativo), ultimamente ho trovato vicino a casa un circuito in pianura di 11,7 km ,un paio di settimane fa ci vado e decido di fare 2 giri con breve recupero tra uno e l'altro a buon ritmo ma non massimale (fondo medio-veloce) invertendo il senso di marcia dopo il primo per compensare l'eventuale vento , cadenza "auto selezionata" dalla gamba .Comunque spiega pure il test, a me interessa.
Fa piacere vedere che parliamo la stessa lingua, non leggevo "fondo medio-veloce" da un sacco di tempo.Premesso che ora non ho più il misuratore di potenza sulla bici (necessario per essere meno approssimativo), ultimamente ho trovato vicino a casa un circuito in pianura di 11,7 km ,un paio di settimane fa ci vado e decido di fare 2 giri con breve recupero tra uno e l'altro a buon ritmo ma non massimale (fondo medio-veloce) invertendo il senso di marcia dopo il primo per compensare l'eventuale vento , cadenza "auto selezionata" dalla gamba .
Ieri, ho ripetuto lo stesso test nelle medesime condizioni meteo (sole e circa 28 gradi) forzandomi a stare sopra le 85 pedalate al minuto .
Risultato : con la cadenza libera (media 75rpm) in entrambe le prove sono stato più veloce di circa un minuto a parità di battiti cardiaci rispetto alla cadenza obbligata (media 82 RPM) segno che "forzando" l'agilità in pianura sono meno efficente.
Se pensi di arrivarci senza fare gare a mio avviso sbagli, poi considera che l'idea che hai tu probabilmente è anche sbagliata, può essere che il gruppo oggigiorno viaggi anche più forte di quando gareggiavi tu, a quel punto che fai, resetto tutto e ti ripresenti a 60 anni?Non tieni conto del fatto che ci sono già passato tanti anni fa, senza sapere cosa mi aspettava realmente, ora so bene a che livello bisogna essere solo per restare in gruppo, non sto parlando di vincere, solo restare in gruppo....... e non ci sono a quel livello, quindi evito di andare a buttare tempo, denaro ecc. ecc.......... non ero uno che correva molto, facevo solo 35-40 corse all' anno, gli ultimi 2-3 anni anche meno....... ho iniziato nel '97 e ho finito nel 2010
L' ho già fatto.......Se pensi di arrivarci senza fare gare a mio avviso sbagli,
Mi hanno detto gli amici che il livello si è alzato, ma non ci credo, nel milanese e nel pavese si viaggiava forte, non credo che oggi, con 60 anni, vadano più forte di quanto andavamo noi a 35 anni, qualcuno sicuramente si, ma non tutti. Andare a correre adesso sarebbe un suicidio, il prossimo anno vedremo, basta andare avanti giorno dopo giorno prendendola come viene, in fondo mia moglie su una cosa ha ragione, quello che potevo fare l' ho già fatto, quello che verrà (se verrà) sarà tutto in più, ma sarà comunque una bella esperienza. Non sono più un rottame e soprattutto sono ancora vivo.poi considera che l'idea che hai tu probabilmente è anche sbagliata, può essere che il gruppo oggigiorno viaggi anche più forte di quando gareggiavi tu, a quel punto che fai, resetto tutto e ti ripresenti a 60 anni?
guarda che qualche volta anche se raramente in pianura ho fatto i 50-55kmh 53x11... dietro i camion e betonierenel milanese e nel pavese si viaggiava forte

Non serve il 53x11 per andare a 55 kmh, basta un 52x14, dietro i camion a 60-65 kmh usavo il 12guarda che qualche volta anche se raramente in pianura ho fatto i 50-55kmh 53x11... dietro i camion e betoniere![]()
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