Caso di studio telaio piccolo e comodità

EliaCozzi

Scalatore
2 Marzo 2016
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www.eliacozzi.it
Bici
Costelo Aeromachine, BTwin FC7, Workswell 226, Seraph TT-X2, Og-EVkin CF054
Vorrei sottoporvi un “case of study” di pertinenza biomeccanica riguardante il sottoscritto:



Cavia (io)

Altezza 175cm

Cavallo 82.3 cm

Peso 68kg

Poca capacità di estensione



10 anni circa di ciclismo 18000km/anno percorsi sempre a lottare con doloretti/oni posizione e compagnia bella.



Visite biomeccaniche fatte in questi dieci anni (5 con 4 biomeccanici diversi ) più o meno la taglia consigliata oscillava tra una 54/55 più tendente alla 55 con un attacco manubrio da 11/12 .



Seguendo i dettami delle visite biomeccaniche ho sempre avuto bici taglia 54/55 (M) con geometrie endurance e racing e su ogni bici ho sempre avuto più o meno gli stessi feedback ovvero necessità di accorciare la pozione, avanzare con la sella per non avere problemi al cingolo scapolare e alla parte alta della schiena, inserimento di molti spessori e dsl sella manubrio ridottissimo (5cm) con questi accorgimenti bene o male ho fatto i miei 15k - 17k km /annui.
Porto qualche confronto personale, giusto per dare qualche elemento in più. La conclusione è: "prova una bici più piccola".

Sono 174 con 83 di cavallo. Pedalo su bici con orizzontale 530, reach 382 e stack 528. Sella a 73.2. Attacco manubrio 100. Zero spessori. Dislivello sella manubrio 11-12cm.
Ho diverse bici, e sono tutte messe allo stesso modo, tranne una, la prima, comprata seguendo le tabella del costruttore, orizzontale 55, attacco 120mm. Con questa Ho sempre avuto problemi di guida, cioè nelle curve veloci andavo dritto e nei tornanti non parliamone. Poi un giorno ho messo un attacco manubrio da 90 ed è diventata un treno sui binari.
Detto questo, secondo me una bici con orizzontale 54-55 e attacco da 11-12 è 3-4cm troppo lunga per te.
Se non hai il manubrio integrato, prova a sostituire lo stem con uno molto più corto, tipo 90mm e vedi come ti trovi.
In linea di principio con lo stem più corto dovresti alzare di manubrio e viceversa, per quello pare anche strano che con una bici lunga tu debba mettere degli spessori, dovrebbe essere il contrario: se allunghi ti devi abbassare altrimenti diventa ancora più scomoda.
Puoi anche provare a togliere tutti gli spessori che hai ora, lasciando invariato lo stem, giusto per fare una prova.

L'importante è che dopo ogni cambiamento tu ci faccia un po' di km, direi un migliaio visto che sei uno da 18k all'anno, così il fisico si allena alla posizione.
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Vorrei sottoporvi un “case of study” di pertinenza biomeccanica riguardante il sottoscritto:



Cavia (io)

Altezza 175cm

Cavallo 82.3 cm

Peso 68kg

Poca capacità di estensione



10 anni circa di ciclismo 18000km/anno percorsi sempre a lottare con doloretti/oni posizione e compagnia bella.



Visite biomeccaniche fatte in questi dieci anni (5 con 4 biomeccanici diversi ) più o meno la taglia consigliata oscillava tra una 54/55 più tendente alla 55 con un attacco manubrio da 11/12 .



Seguendo i dettami delle visite biomeccaniche ho sempre avuto bici taglia 54/55 (M) con geometrie endurance e racing e su ogni bici ho sempre avuto più o meno gli stessi feedback ovvero necessità di accorciare la pozione, avanzare con la sella per non avere problemi al cingolo scapolare e alla parte alta della schiena, inserimento di molti spessori e dsl sella manubrio ridottissimo (5cm) con questi accorgimenti bene o male ho fatto i miei 15k - 17k km /annui.



Però c’è sempre stata una vocina dentro che mi diceva “ho l’impressione che su una bici piccola avrei meno problemi contrariamente a cosa dicono i biomeccanici” poi un gg provo una sworks Venge vias taglia 52 assetto mega racing di un mio compagno di uscite e faccio subito il pr su una salita, nessun problema in piega bassa anzi mi viene spontaneo tenere la classica posizione dei pro con i gomiti sul manubrio (io che sono un paracarro)…”vabbè ma 30 minuti di uscita non fanno una prova mi son detto” e me ne son tornato alla mia bici 54.5 di orizzontale con attacco da 11 e numerosi spessori …



Fino a quando qualche settimana fa dopo l’ultimo acquisto, una bellissima supersix evo 54 con attacco da 11” e dopo gli ennesimi soliti problemi mi sono deciso a noleggiare una bici taglia s (Giant tcr 53.5 orizzontale con addirittura un attacco da 9cm) con un dsl sella manubrio di ben 10cm e pedivelle da 10cm e apriti cielo…scomparsi i problemi alla parte alta della schiena e prestazioni al top nonostante la posizione palesemente corta…una tantum struscio leggermente il ginocchio sull’asse della piega (risolvibile montando un’attacco da 10 o da 11)



Guardando le tabelle del rivenditore il tcr Giant taglia S è un telaio 53,5cm di orizzontale consigliato per persone alte 163-168cm non certo 175 come sono io…

Ora quello su cui vorrei riflettere è il perché mi trovi più a mio agio su una bici piccola e senza neanche mettere troppi spessori (3cm) quando è noto a tutti che i telai più piccoli sono meno comodi e spesso sono una soluzione adottata dai pro per avere più aerodinamicità … in teoria
ho misure simili (178cm e pedalo a 71cm) ho invece rispetto a te una posizione molto lunga in sella( orizzontale da 56 attacco 120mm piantone 74° e dislivello di 7/8cm questo ultimo non ricordo esattamente) con cui mi trovo particolarmente bene, ma è sicuramente una posizione esigente, e rispetto a visita biomeccanica ho la sella più avanzata di almeno mezzo cm.
secondo me sei da 54 ma vista la poca flessibilità con attacco da 100mm ma potresti stare anche su una S come quella giant con più spessori e attacco da 110
 

makkio

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Vorrei sottoporvi un “case of study” di pertinenza biomeccanica riguardante il sottoscritto:



Cavia (io)

Altezza 175cm

Cavallo 82.3 cm

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Poca capacità di estensione



10 anni circa di ciclismo 18000km/anno percorsi sempre a lottare con doloretti/oni posizione e compagnia bella.

......

Fino a quando qualche settimana fa dopo l’ultimo acquisto, una bellissima supersix evo 54 con attacco da 11” e dopo gli ennesimi soliti problemi mi sono deciso a noleggiare una bici taglia s (Giant tcr 53.5 orizzontale con addirittura un attacco da 9cm) con un dsl sella manubrio di ben 10cm e pedivelle da 10cm e apriti cielo…scomparsi i problemi alla parte alta della schiena e prestazioni al top nonostante la posizione palesemente corta…una tantum struscio leggermente il ginocchio sull’asse della piega (risolvibile montando un’attacco da 10 o da 11)

Domanda super banale....

ma mettere un attacco da 10 (o anche da 9) sulla bici taglia 54?

questo perchè di solito le geometrie della taglia S e della taglia M sono le stesse o molto simili a livello di angoli, cambiano solo la lunghezza e l'altezza del piantone, quindi puoi ottenere la stessa posizione giocando con l'attacco manubrio.

Poi oh, ci sta che tu possa trovarti meglio con un telaio piu piccolo, alla fine non è tantissima la differenza!
 
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turo91

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Porto qualche confronto personale, giusto per dare qualche elemento in più. La conclusione è: "prova una bici più piccola".

Sono 174 con 83 di cavallo. Pedalo su bici con orizzontale 530, reach 382 e stack 528. Sella a 73.2. Attacco manubrio 100. Zero spessori. Dislivello sella manubrio 11-12cm.

Io ho le tue stesse misure e pedalo uguale (tranne lo stack che è 517). Per la mia alterzza Specialized consigliava una 54, ma per me era troppo alta "davanti", mentre con una 52 (quindi orizzontale vitruale 53 cm ) con la pipa da 100 (praticamente è "lunga" uguale alla 54, ma con stack maggiore) mi trovo perfetto
 
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andry96

Ammiraglia
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Io ho le tue stesse misure e pedalo uguale (tranne lo stack che è 517). Per la mia alterzza Specialized consigliava una 54, ma per me era troppo alta "davanti", mentre con una 52 (quindi orizzontale vitruale 53 cm ) con la pipa da 100 (praticamente è "lunga" uguale alla 54, ma con stack maggiore) mi trovo perfetto
Lo stack della sl7 però è misurato male, la misura reale è un po' più alta a causa del tappo della serie sterzo molto grande che recupera il "buco" nel telaio
 

golias

Factotum :-)
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mia
Secondo me tu, oppure @bruno76 o qualsiasi altro, dovreste riflettere sul perchè pendete dalle labbra dei biomeccanici invece di ascoltare le vostre sensazioni. Ognuno di noi è diverso e ha una diversa postura, le misure antropometriche contano fino ad un certo punto, ormai sono anni e anni che si sa che i dolori tra le scapole o al collo derivano da un dislivello sella-manubrio ridicolo. Sono anni che si sa che 2 persone identiche con le stesse misure possono avere assetti completamente differenti. Se avessi ascoltato i biomeccanici avrei girato come un pirla da osteopati, massaggiatori, ortopedici. Provate ad ascoltare le vostre sensazioni, normalmente non mentono.
Come spesso accade l'esperienza degli anni in genere paga.. qui il trucco e ve lo dice chi di sicuro ha fatto varie prove ma come ha ben aggiunto.. poi ognuno è fatto a modo suo e deve sapersi sistemare al meglio.
C'è una regola non scritta ma che è spessissimo veritiera: più si avanza più si avanzerebbe lo stesso dicasi se si arretra.. il bacino non deve-dovrebbe muoversi anche in fase di spinta acuta o tendere ad arretrare in salita.
Cmq.. un dsl marcato tende a far cadere il peso sul manubrio e a portare la schiena a distendersi in fase di spinta ed è lì che bisogna capire dove posizionare la sella.
 

longjnes

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mi sono appassionato a questa discussione, un elemento che non è stato toccato è la lunghezza del femore e dei muscoli vasti di quadricipite e dorsali, che secondo me guida l'impostazione quasi più dell'altezza del cavallo.
mi sono fatto l'idea che @Matterhorn ha un femore relativamente corto, ragione per cui sente l'esigenza di avanzare.
una volta avanzato, ci si attesta su una direzione del femore più verticale, ragione per cui anche il busto tendera a ruotare più verso il basso e si sente l'esigenza di togliere gli spessori. la valutazione muscolare è molto soggettiva e quanto percepisco matterhorn lavora meglio verso il contratto (più vicino ai pedali) rispetto all'esteso.
la lunghezza dell'attacco viene in base alle braccia e alla risultanza delle sensazione dopo aver sistemato gambe e tronco.
Non mi fossilizzerei nemmeno tanto sulla taglia del telaio, a meno che la taglia più grande non costringa ad avere manubrio troppo alto una volta tolti tutti gli spessori. La lunghezza si fa con l'attacco entro un range abbastanza ampio. attacchi da 80 a 110/120 sono democratici.
comunque ha ragione @VADABRUT i miglior biomeccanici siamo noi, il primo tentativo dovremmo farlo da soli, poi se necessario il parere esterno fa sempre comodo.
@Matterhorn: se non trovi la via di uscita da solo ti serve un biomeccanico con una forte competenza di valutazione muscolo-scheletrico.
 

makkio

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Come spesso accade l'esperienza degli anni in genere paga.. qui il trucco e ve lo dice chi di sicuro ha fatto varie prove ma come ha ben aggiunto.. poi ognuno è fatto a modo suo e deve sapersi sistemare al meglio.
C'è una regola non scritta ma che è spessissimo veritiera: più si avanza più si avanzerebbe lo stesso dicasi se si arretra.. il bacino non deve-dovrebbe muoversi anche in fase di spinta acuta o tendere ad arretrare in salita.
Cmq.. un dsl marcato tende a far cadere il peso sul manubrio e a portare la schiena a distendersi in fase di spinta ed è lì che bisogna capire dove posizionare la sella.
interessanti spunti, solo che temo di non aver capito benissimo, potresti spiegare meglio?
 

golias

Factotum :-)
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interessanti spunti, solo che temo di non aver capito benissimo, potresti spiegare meglio?
Per farla breve.. serve un dislivello sella manubrio marcato (poi la distanza sella manubrio una volta trovata la quadra in sella in fase di spinta.. si sistema, nel senso che decidi se arretrare o avanzare il manubrio allungando o accorciando lo stem)
In genere si parte dall'altezza sella data dalla formula prediligendo la massima altezza risultante (poi se nascono problemi di sotto sella si aggiusta abbassando)
L'arretramento sella te lo dice il tuo fisico quando vai in spinta idem la posizione del piede sul pedale (parecchio importante) che se si cambia.. cambia anche il rispettivo avanzamento-arretramento sella.
Nel caso in questione il tipo si trova meglio su una bici corta ma con dsl marcato.. quindi la direttiva è quella nel suo caso.
 
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palmer

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Secondo me tu, oppure @bruno76 o qualsiasi altro, dovreste riflettere sul perchè pendete dalle labbra dei biomeccanici invece di ascoltare le vostre sensazioni. Ognuno di noi è diverso e ha una diversa postura, le misure antropometriche contano fino ad un certo punto, ormai sono anni e anni che si sa che i dolori tra le scapole o al collo derivano da un dislivello sella-manubrio ridicolo. Sono anni che si sa che 2 persone identiche con le stesse misure possono avere assetti completamente differenti. Se avessi ascoltato i biomeccanici avrei girato come un pirla da osteopati, massaggiatori, ortopedici. Provate ad ascoltare le vostre sensazioni, normalmente non mentono.

Grande!
 

Boooooo

Apprendista Scalatore
2 Settembre 2016
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da corsa :)
mi sono appassionato a questa discussione, un elemento che non è stato toccato è la lunghezza del femore e dei muscoli vasti di quadricipite e dorsali, che secondo me guida l'impostazione quasi più dell'altezza del cavallo.
...
quoto e vi racconto la mia (sono anche io della teoria che nessuno ci può conoscere meglio di noi stessi)

ho una resa migliore e non sono mai stato meglio* da quando, ormai 2 anni, pedalo 2 cm abbondanti più in alto di quanto suggerito da tutte le formule/teorie/biomeccanici. Cercando una spiegazione: sfrutto le mie caratteristiche di leve lunghe ma polpacci assenti (in compenso ho le cosce molto buone)


*corsa, calcetto, basket, sella più bassa mi causavano dolori alle ginocchia, da quando ho scelto di andare in bici non mi fa male NIENTE se si accetta indolenzimento al sedere e formicolio alla mano destra (qualsiasi bici utilizzo anche mtb poi cambio posizione del polso e mi passa, so di avere un po' di scoliosi oltre a caricare inconsciamente più peso su quella mano)
 

Matterhorn

Pignone
8 Giugno 2009
113
12
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mi sono appassionato a questa discussione, un elemento che non è stato toccato è la lunghezza del femore e dei muscoli vasti di quadricipite e dorsali, che secondo me guida l'impostazione quasi più dell'altezza del cavallo.
mi sono fatto l'idea che @Matterhorn ha un femore relativamente corto, ragione per cui sente l'esigenza di avanzare.
una volta avanzato, ci si attesta su una direzione del femore più verticale, ragione per cui anche il busto tendera a ruotare più verso il basso e si sente l'esigenza di togliere gli spessori. la valutazione muscolare è molto soggettiva e quanto percepisco matterhorn lavora meglio verso il contratto (più vicino ai pedali) rispetto all'esteso.
la lunghezza dell'attacco viene in base alle braccia e alla risultanza delle sensazione dopo aver sistemato gambe e tronco.
Non mi fossilizzerei nemmeno tanto sulla taglia del telaio, a meno che la taglia più grande non costringa ad avere manubrio troppo alto una volta tolti tutti gli spessori. La lunghezza si fa con l'attacco entro un range abbastanza ampio. attacchi da 80 a 110/120 sono democratici.
comunque ha ragione @VADABRUT i miglior biomeccanici siamo noi, il primo tentativo dovremmo farlo da soli, poi se necessario il parere esterno fa sempre comodo.
@Matterhorn: se non trovi la via di uscita da solo ti serve un biomeccanico con una forte competenza di valutazione muscolo-scheletrico.
Il femore non è lunghissimo ma dovrebbe essere proporzionato alla gamba ciò che invece è decisamente fuori proporzione è la lunghezza dei piedi taglia 45 abbondante che secondo me mi porta a pedalare più alto paradossalmente con una posizione arretrata è un h sella “giusta “ non riesco a piegare i gomiti con tutto ciò che ne consegue mentre avanzando tantissimo piego i gomiti e posso alzare la sella
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.457
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Colnago V3Rs
Il femore non è lunghissimo ma dovrebbe essere proporzionato alla gamba ciò che invece è decisamente fuori proporzione è la lunghezza dei piedi taglia 45 abbondante che secondo me mi porta a pedalare più alto paradossalmente con una posizione arretrata è un h sella “giusta “ non riesco a piegare i gomiti con tutto ciò che ne consegue mentre avanzando tantissimo piego i gomiti e posso alzare la sella
Praticamente sei uno hobbit che va in bicicletta :-)xxxx
 
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sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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BMC slr01 TREK Madone
ho misure simili (178cm e pedalo a 71cm) ho invece rispetto a te una posizione molto lunga in sella( orizzontale da 56 attacco 120mm piantone 74° e dislivello di 7/8cm questo ultimo non ricordo esattamente) con cui mi trovo particolarmente bene, ma è sicuramente una posizione esigente, e rispetto a visita biomeccanica ho la sella più avanzata di almeno mezzo cm.
secondo me sei da 54 ma vista la poca flessibilità con attacco da 100mm ma potresti stare anche su una S come quella giant con più spessori e attacco da 110
sicuro a 71 ?, staresti molto basso rispetto ai tuoi 178, che cavallo hai?