Vorrei sottoporvi un “case of study” di pertinenza biomeccanica riguardante il sottoscritto:
Cavia (io)
Altezza 175cm
Cavallo 82.3 cm
Peso 68kg
Poca capacità di estensione
10 anni circa di ciclismo 18000km/anno percorsi sempre a lottare con doloretti/oni posizione e compagnia bella.
Visite biomeccaniche fatte in questi dieci anni (5 con 4 biomeccanici diversi ) più o meno la taglia consigliata oscillava tra una 54/55 più tendente alla 55 con un attacco manubrio da 11/12 .
Seguendo i dettami delle visite biomeccaniche ho sempre avuto bici taglia 54/55 (M) con geometrie endurance e racing e su ogni bici ho sempre avuto più o meno gli stessi feedback ovvero necessità di accorciare la pozione, avanzare con la sella per non avere problemi al cingolo scapolare e alla parte alta della schiena, inserimento di molti spessori e dsl sella manubrio ridottissimo (5cm) con questi accorgimenti bene o male ho fatto i miei 15k - 17k km /annui.
Però c’è sempre stata una vocina dentro che mi diceva “ho l’impressione che su una bici piccola avrei meno problemi contrariamente a cosa dicono i biomeccanici” poi un gg provo una sworks Venge vias taglia 52 assetto mega racing di un mio compagno di uscite e faccio subito il pr su una salita, nessun problema in piega bassa anzi mi viene spontaneo tenere la classica posizione dei pro con i gomiti sul manubrio (io che sono un paracarro)…”vabbè ma 30 minuti di uscita non fanno una prova mi son detto” e me ne son tornato alla mia bici 54.5 di orizzontale con attacco da 11 e numerosi spessori …
Fino a quando qualche settimana fa dopo l’ultimo acquisto, una bellissima supersix evo 54 con attacco da 11” e dopo gli ennesimi soliti problemi mi sono deciso a noleggiare una bici taglia s (Giant tcr 53.5 orizzontale con addirittura un attacco da 9cm) con un dsl sella manubrio di ben 10cm e pedivelle da 170cm e apriti cielo…scomparsi i problemi alla parte alta della schiena e prestazioni al top nonostante la posizione palesemente corta…una tantum struscio leggermente il ginocchio sull’asse della piega (risolvibile montando un’attacco da 10 o da 11)
Guardando le tabelle del rivenditore il tcr Giant taglia S è un telaio 53,5cm di orizzontale consigliato per persone alte 163-168cm non certo 175 come sono io…
Ora quello su cui vorrei riflettere è il perché mi trovi più a mio agio su una bici piccola e senza neanche mettere troppi spessori (3cm) quando è noto a tutti che i telai più piccoli sono meno comodi e spesso sono una soluzione adottata dai pro per avere più aerodinamicità … in teoria
Cavia (io)
Altezza 175cm
Cavallo 82.3 cm
Peso 68kg
Poca capacità di estensione
10 anni circa di ciclismo 18000km/anno percorsi sempre a lottare con doloretti/oni posizione e compagnia bella.
Visite biomeccaniche fatte in questi dieci anni (5 con 4 biomeccanici diversi ) più o meno la taglia consigliata oscillava tra una 54/55 più tendente alla 55 con un attacco manubrio da 11/12 .
Seguendo i dettami delle visite biomeccaniche ho sempre avuto bici taglia 54/55 (M) con geometrie endurance e racing e su ogni bici ho sempre avuto più o meno gli stessi feedback ovvero necessità di accorciare la pozione, avanzare con la sella per non avere problemi al cingolo scapolare e alla parte alta della schiena, inserimento di molti spessori e dsl sella manubrio ridottissimo (5cm) con questi accorgimenti bene o male ho fatto i miei 15k - 17k km /annui.
Però c’è sempre stata una vocina dentro che mi diceva “ho l’impressione che su una bici piccola avrei meno problemi contrariamente a cosa dicono i biomeccanici” poi un gg provo una sworks Venge vias taglia 52 assetto mega racing di un mio compagno di uscite e faccio subito il pr su una salita, nessun problema in piega bassa anzi mi viene spontaneo tenere la classica posizione dei pro con i gomiti sul manubrio (io che sono un paracarro)…”vabbè ma 30 minuti di uscita non fanno una prova mi son detto” e me ne son tornato alla mia bici 54.5 di orizzontale con attacco da 11 e numerosi spessori …
Fino a quando qualche settimana fa dopo l’ultimo acquisto, una bellissima supersix evo 54 con attacco da 11” e dopo gli ennesimi soliti problemi mi sono deciso a noleggiare una bici taglia s (Giant tcr 53.5 orizzontale con addirittura un attacco da 9cm) con un dsl sella manubrio di ben 10cm e pedivelle da 170cm e apriti cielo…scomparsi i problemi alla parte alta della schiena e prestazioni al top nonostante la posizione palesemente corta…una tantum struscio leggermente il ginocchio sull’asse della piega (risolvibile montando un’attacco da 10 o da 11)
Guardando le tabelle del rivenditore il tcr Giant taglia S è un telaio 53,5cm di orizzontale consigliato per persone alte 163-168cm non certo 175 come sono io…
Ora quello su cui vorrei riflettere è il perché mi trovi più a mio agio su una bici piccola e senza neanche mettere troppi spessori (3cm) quando è noto a tutti che i telai più piccoli sono meno comodi e spesso sono una soluzione adottata dai pro per avere più aerodinamicità … in teoria
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