Ma guarda che uscire 16 giorni consecutivi non è una bella cosa, non recuperi bene. Poi magari ogni tanto migliori qualcosa perché un giorno giri meglio dell'altro, ma poi non ti stupire se smetti di colpo di pedalare o non riesci a fare quella salita come gli altri.
Che poi perché dovresti fare "quella salita come gli altri" mi sfugge...
Ogni giorno faccio una cosa diversa, ci sono dei giorni in cui carico di più, altri in cui carico di meno, altri ancora che sfrutto per fare recupero attivo. Oggi era il giorno del "lungo", in teoria avrei dovuto fare lo stesso chilometraggio da solo ( due palle ), senza forzare particolarmente, invece ho fatto un pezzo di strada con altri ciclisti che in salita vanno meglio di me.
Il discorso della salita lo abbiamo già affrontato più volte, io preferisco confrontarmi con quelli più forti, non importa se mi staccano, ma un pezzettino in più oggi, uno domani, può darsi che piano piano riesca a stare con loro. Non pretendo di stare al passo con i 30enni che gareggiano, solo stare lì senza soffrire troppo. Per farlo ci vuole impegno, costanza, dedizione e, riprendendo da 0, non potevo pretendere di fare tutto subito. Quello che faccio mi diverte e mi da soddisfazione, non mi pesa e non incide sulla serenità famigliare, devo solo stare attento a non farmi prendere troppo la mano il prossimo anno.