certo, per me il ciclismo (agonistico9 è ormai da anni in caduta libera verso il disinteresse più totale
dopatori a go go che di quando in quando finiscono al centro di inchieste giudiziarie
la "giustizia" (ma possiamo chiamarla tale?) sportiva che dorme e si sveglia solo a seguito delle inchieste giudiziarie
poichè doparsi fa male, i campioni giustamente cercano di limitare l'uso del doping per non rovinarsi per sempre, e quindi vincono una corsa all'anno
quindi il numero e lo spessore dei campioni si assottiglia sempre di più
aumenta sempre di più il numero di corse che finiscono a gruppo compatto e di quelle che vengono vinte da sconosciuti
mezze s.e.g.h.e. come simoni che tengono banco al bar delle chiacchere vomitando veleno sui colleghi per pura invidia
e via di questo passo, devo aggiungerne ancora? (volgiamo parlare della lotta pro tour vs. organizzatori dei grandi giri?)
ragazzi, ormai il ciclismo è nella m.e.r.d.a più totale
ho letto delle frasi del tipo "bisogna fare tabula rasa e ripartire da zero"
a parte questo:
avete qualche idea sensata per ripulire il ciclismo?