1) alla Parigi Nizza se non avesse fatto il famoso "sgarbo" alla buon'anima di Gino Mader lo avrebbero aspettato anche la seconda volta visto che era a 100m e invece gli hanno aperto il gas in faccia.
2) alla Vuelta ricordi male, era proprio Roglic nella tappa piovosa ad aver perso tempo per la mantellina. Nell'arrivo in salita successivo, penultima tappa, se non era per l'aiuto dei movistar nel falsopiano finale, Rogla avrebbe perso molto di più da Carapaz, che l'aveva staccato malamente
A mio modo di vedere sono entrambi episodi in cui le dinamiche tra squadre/corridori sono state decisive.
Temevo di ricordare male ed al contrario la Vuelta, condizionato forse dal fatto che nell'arco dell'intera corsa è sembrato più forte Roglic e la leadership di Carapaz mi sembrò davvero casuale (occasionalmente ho tifato più per Carapaz per quel che vale dato che tifo tutti e nessuno nel ciclismo questo può avermi fatto perdere oggettività nel ricordo).
Sulla Parigi Nizza invece non mi è chiaro a quali 100m ti riferisci. Dopo la seconda caduta Roglic non poteva essere più aspettato perchè era davvero malconcio ed avrebbe perso tranne nel caso non si fosse trasformata in cicloturistica, prese 3 minuti a fine tappa.
Sulla tappa precedente non ho capito perchè sgarbo a Mader, conoscendo il modo di correre di Roglic che accumula secondi con accelerazioni nei finali +abbuoni, forse a maggior ragione bisogna andare a vincere le tappe dato che il giorno dopo si potrebbe perdere la maglia per delle stupidaggini. Nel 2020 li si è criticato per non aver dato il colpo di grazia in classifica a Pogacar che se lo mangiò a crono (critiche che non condivido perchè do per scontato che se gli atleti hanno dato tutto significa che margine per fare diversamente non c'era).
Sempre pour parler, invece penso che effettivamente è uno spreco di energie per Pogacar vincere l'ultima tappa collinare con la maglia al sicuro, giusto accumulare vantaggio in quelle di montagna come ha fatto, comprensibile tentare di vincere la prima se lo scopo è accumulare secondi di abbuono per avvantaggiarsi sugli avversari perchè non si sa mai come andrà la corsa nei giorni successivi.