D'accordo, infatti il punto è questo: a livello legislativo è tutto chiaro, ma come sempre in Italia la facilità con cui si aggirano le norme crea di fatto un presupposto per dare un ulteriore giro di vite.Semplicemente le ebike sono biciclette a pedalata assistita, quindi assistono la pedalata con un motore elettrico.
Requisito fondamentale è che occorre pedalare, altrimenti diventa uno scooter elettrico che va a tot kmh e con tutti i requisiti e doveri del caso: bollo, assicurazione, targa, casco, luci, etc…
Se si tarocca una ebike per poter andare in giro senza pedalare, paghi tutto.
D’accordissimo con quello che dici, ma purtroppo non funziona così.Io non vedo dove stia il problema. la pedalata assistita va fino ai 25, oltre il motore stacca ma tu puoi tranquillamente andare oltre. con le tue gambe. vuoi andare oltre con il motore? ti compri un ciclomotore, lo assicuri e ti metti il casco.
Non ti sta bene il motorino a scoppio? ti compri il motorino elettrico, lo assicuri e ti metti il casco.
Se non vuoi pagare assicurazione e non vuoi il casco obbligatorio ti accontenti dei 25. Che è una bella velocità per gli spostamenti urbani.
Se vuoi andare in giro coi tuoi amici road e fare il figo senza allenamento, e fare tutti i kom anche in pianura, ti alleni. Semplice. Altrimenti vai in giro con altri e-road bikers, così quando vi fermate al bar ne trovate anche uno che abbia una colonnina di ricarica per tutti.
ce ne sono di cose che secondo norma vanno bene e poi nella realtà vengono disattese. il codice della strada è sacrosanto tranne quando ci fa comodo trasgredirlo, il fisco dovrebbe essere intransigente tranne che con noi... e via così.D’accordissimo con quello che dici, ma purtroppo non funziona così.
Infatti è pieno di gente che usa l’ebike taroccata come se na moto senza pedalare, come ciclista non me ne frega niente, io sono contento di far fatica a pedalare, ma come motociclista mi girano le balle e non poco, visto quello che pago tra bollo e assicurazione e casco obbligatorio.
secondo me la velocità massima va benone, per passeggiare o non morire in salita 25 km orari è gia una velocità più che decorosa, pure eccessiva in molti contesti. Il non riuscire a stare in gruppo semplicemente è un concetto senza senso per una bici elettrica. Se a qualcuno non va bene perchè vuole andare veloce ci sono ben 2 strade:
-allenarsi
-comprare una bella moto, pagare assicurazione/bollo/revisione e quant'altro, e andare a rompere le scatole altrove![]()
Il senso è molto semplice, godersi i giri in gruppo senza allenarsi e facendo poca fatica.
Lo capisco, la gente è sfaticata, poi trova sempre la scusa del tempo...
Personalmente posso andare in bici solo nel week end e faccio quello che posso, ma piuttosto che prendere un e-bike per stare in gruppo smetto di andare in bici.
oddio, perché invidia?Ma su dai. A me pare di intravedere un pò di invidia o frustrazione in qualche ciclista.
Alla fine della fiera parliamo sempre di biciclette che per farle muovere devi pur sempre pedalare.
Ditemi che differenza c'è tra il vecchietto che va a 40km/h con l'E-bike e quello allenato che ci va con la muscolare.
Se siete frustrati perchè la sciura in ciabatte vi supera in salita il problema non sono le bici ma voi![]()
c'è un terzo aspetto. quello di sentirsi chiamare la compagna di tanti km, MUSCOLAREMa su dai. A me pare di intravedere un pò di invidia o frustrazione in qualche ciclista.
Alla fine della fiera parliamo sempre di biciclette che per farle muovere devi pur sempre pedalare.
Ditemi che differenza c'è tra il vecchietto che va a 40km/h con l'E-bike e quello allenato che ci va con la muscolare.
Se siete frustrati perchè la sciura in ciabatte vi supera in salita il problema non sono le bici ma voi![]()
io ti assolvo, basta che non mi chiami muscolare la tua bdcIo credo che ci si faccia troppe pippe mentali… Io faccio tra i 12 ed i 14000 km l’anno quasi tutti in bdc, ogni tanto prendo e mi faccio un giro di scarico con l’e-mtb che in teoria sarebbe di mia moglie… Mi diverto sia in un caso che nell’altro e di quello che dice la gente me ne frega un’emerita cippa…
La chiamo semplicemente biGiio ti assolvo, basta che non mi chiami muscolare la tua bdc![]()
Concordo in pieno, e parlo per esperienza.se le bici elettriche possono assistere fino a 25km/h, che senso hanno le e-bdc visto che con una bdc si viaggia spesso a 30km/h di media se non di più... l'aiuto in sostanza è solo nelle salite? ma il peso in più? mica meglio una mtb o gravel con rapporti più agili a questo punto?
Hai ragione, ma qui parliamo di un mezzo illegale, o almeno illegale se non targato e assicurato.Sono quasi tutte sbloccate li vedo tirare i gruppi ai 50km/h,di solito sono ciclisti attempati che non hanno mai avuto la costanza nel allenamento e non è raro vederli fumare in bici
Io ho una bici col Fazua (che anche se non sembra è una parola bavarese) e quando il motore stacca l'attrito è zeroConcordo in pieno, e parlo per esperienza.
Vado al lavoro in bici, percorso pianeggiante 60km/giorno. (solo 3gg a settimana, gli altri lavoro da casa).
L'anno scorso ho avuto un'occasione su aliexpress e ho comprato un motore (Bafang) che si monta sulle bici non nativamente elettriche.
Il mio obiettivo era quello di avere un ausilio nelle ripartenze dai semafori (ne ho 55 a tratta, fortunatamente 35 concentrati nei 5km all'interno di milano). Ecco, utile sì, una bella spinta in ripartenza, ma poi? ma poi a 25km/h smette di spingere e va portato a spasso. Quando non spinge, la resistenza alla pedalata è molto poca ma c'è.
Nei primi giorni mi sembrava veramente un aiuto per le ripartenze, e mi sono abituato a ignorare la resistenza nei tratti veloci, un po' come la rana messa in pentola a bollire partendo dall'acqua fredda. Giusto 15gg fa, dopo un anno di lodevole utilizzo, ho terminato una nuova bici per pendolarismo in modo da avere i freni a disco (la precedente non li ha), che in vista dell'inverno sono certamente più sicuri ed efficaci.
Ecco, sebbene avessi intenzione di metterci il motore che ho sull'altra, i primi giorni l'ho usata senza.
Mai più il motore!!!!! Vero che le ripartenze da fermo sono un po' più lente, ma poi la pedalata è morbida e dolce, senza attrito, e dove con la precedente faticavo a raggiungere i 30 (ero comunque sopra i 25km/h), oggi vado tranquillamente a 32-33.
Quindi il motore non è solo totalmente inutile, ma anche un rallentatore.
Questione diversa in salita. Sebbene il percorso su cui la utilizzavo è pianeggiante, con il motore ho provato a fare anche delle salite. E lì... ecco ... i suoi 250W fanno una grande differenza. Basta pedalare un pochino per avere la potenza di Pogacar, e dove salgo a 12 km/h, col motore vado su a 18-20, tanto che sui tornanti in salita devo frenare.
Concludo dicendo che la mia esperienza è limitata al motore che ho: non escludo che un bosch sia effettivamente ad attrito zero sopra i 25 km/h.
Ricordo che il peso da portare in giro, in pianura, incide ZERO. Quindi bici da 7kg o bici da 17kg, una volta partiti, vanno alla stessa velocità.
Grazie del riscontro.Io ho una bici col Fazua (che anche se non sembra è una parola bavarese) e quando il motore stacca l'attrito è zero
In discesa "piena", dove con la Bdc ho fatto i 94 con questa ho fatto i 92, praticamente uguale...
non conosco quel motore ma su quelli più pregiati il problema credo sia risolto da tempo, l'ultima che ho utilizzato(turbo levo sl) ha attrito zero a motore spento o oltre i 25Grazie del riscontro.
A livello di "ruota libera" non cambia nulla, sul mio è la pedivella ad avere resistenza che fatta girare a motore "staccato", quindi quando è spento oppure sopra i 25 km/h, ha un attrito NON zero, nemmeno dopo aver iniziato la pedalata, quindi non c'è solo un attristo statico per iniziare la pedalata, ma anche a pedalata in corso.
E' poco, ma c'è. Metti che porti via anche solo 20W, non è trascurabile.
Grazie del riscontro.non conosco quel motore ma su quelli più pregiati il problema credo sia risolto da tempo, l'ultima che ho utilizzato(turbo levo sl) ha attrito zero a motore spento o oltre i 25