Sei un uomo saggio :)Diciamo che è la “tendenza” per il semplice fatto che è la cosa più sensata sul piano logico :)
Sei un uomo saggio :)Diciamo che è la “tendenza” per il semplice fatto che è la cosa più sensata sul piano logico :)
logico e fisiologico nel senso che una qualità se non allenata si va a perdere, però per quanto mi riguarda fatico molto a fare intensità in inverno non so se è una cosa psicologica...Diciamo che è la “tendenza” per il semplice fatto che è la cosa più sensata sul piano logico :)
Diciamo che ho riflettuto sul passato e l’approccio “classico” che è un po’ un approccio da gamberi :)Sei un uomo saggio :)
La risposta “breve” l’hai già scritta. Per il resto avrai un condizionamento Bene Gesserit :)logico e fisiologico nel senso che una qualità se non allenata si va a perdere, però per quanto mi riguarda fatico molto a fare intensità in inverno non so se è una cosa psicologica...
Riprendo la cosa estendendo il ragionamento del non fare “intensità” durante l’inverno applicandolo alle varie fasi della preparazione annuale. In particolare, concentriamoci sulla fase specifica: durante una fase specifica bisognerebbe eliminare la z2/z3. Nessuna obiezione, giusto?logico e fisiologico nel senso che una qualità se non allenata si va a perdere, però per quanto mi riguarda fatico molto a fare intensità in inverno non so se è una cosa psicologica...
Credo sia di fatto impossibile evitare del tutto di basarsi (in parte) su bias di ragionamento: lo faccio perché lo facevo e funzionava (dandolo per scontato senza verificare se e quanto funzioni ancora, magari perdendo occasioni), lo faccio perché è l'approccio usato di solito (magari in contesti diversi in cui si fa anche molto altro), lo faccio credendo che il vantaggio che apporta sia di un certo tipo (mentre in realtà magari è diverso, tipo: è la bassa intensità in sé, o il fatto che inserire bassa intensità previene le risposte indesiderate legate ad applicare troppo frequentemente intensità più elevate?).Diciamo che ho riflettuto sul passato e l’approccio “classico” che è un po’ un approccio da gamberi :)
Spiegazione magistrale. Il punto che per me è stato una svolta nel pensiero è l’aver realizzato che bisogna creare un “sovraccarico progressivo nel tempo (quindi limitando i periodi di scarsa resa, per non perdere occasioni)…”.Credo sia di fatto impossibile evitare del tutto di basarsi (in parte) su bias di ragionamento: lo faccio perché lo facevo e funzionava (dandolo per scontato senza verificare se e quanto funzioni ancora, magari perdendo occasioni), lo faccio perché è l'approccio usato di solito (magari in contesti diversi in cui si fa anche molto altro), lo faccio credendo che il vantaggio che apporta sia di un certo tipo (mentre in realtà magari è diverso, tipo: è la bassa intensità in sé, o il fatto che inserire bassa intensità previene le risposte indesiderate legate ad applicare troppo frequentemente intensità più elevate?).
Se si ragiona in termini di ricerca di una capacità di prestazione l'obiettivo di fondo (non del fondo) sarebbe comunque quello di creare un sovraccarico progressivo nel tempo (quindi limitando i periodi di scarsa resa, per non perdere occasioni). Bisogna *solo* capire come farlo, senza dare cose per scontate.
Troppo filosofico, scusate :)
ne sono convinto ma il problema, almeno per me, sono le temperature. Fare lavori ad alta intensità mi risulta difficilissimo e con l'arrivo del freddo assisto a un drastico calo di prestazioni nonostante non faccio lo stacco invernale e cerco di mantenere un discreto volume. Parlo di cali tangibili 25/30 watt su cp 20...Spiegazione magistrale. Il punto che per me è stato una svolta nel pensiero è l’aver realizzato che bisogna creare un “sovraccarico progressivo nel tempo (quindi limitando i periodi di scarsa resa, per non perdere occasioni)…”.
Non significa comunque fare esattamente le stesse cose nello stesso modo; tanto più usando gli stessi riferimenti, per intensità e durate, della stagione in cui vai meglio (siccome una riduzione della capacità può anche esserci), ma ad esempio utilizzare di più il carico interno rispetto al carico esterno per regolare le cose, in modo da applicare degli stimoli ragionevoli. E, se sai di essere sensibile a tali condizioni ambientali e se il problema è effettivamente quello, cercare di prevenire il raffreddamento sia cutaneo che centrale :)ne sono convinto ma il problema, almeno per me, sono le temperature. Fare lavori ad alta intensità mi risulta difficilissimo e con l'arrivo del freddo assisto a un drastico calo di prestazioni nonostante non faccio lo stacco invernale e cerco di mantenere un discreto volume. Parlo di cali tangibili 25/30 watt su cp 20...
Cadenze agili, 90/95Perdonate la domanda, probabilmente già detto, quando fate fondo a cadenza pedalate?
Se si ragiona in termini di ricerca di una capacità di prestazione l'obiettivo di fondo (non del fondo) sarebbe comunque quello di creare un sovraccarico progressivo nel tempo (quindi limitando i periodi di scarsa resa, per non perdere occasioni). Bisogna *solo* capire come farlo, senza dare cose per scontate.
Troppo filosofico, scusate :)
Mi sembra un buon approccio :)
non c'è una cadenza consigliata ma di certo meglio un pelo più agile piuttosto che duro...Perdonate la domanda, probabilmente già detto, quando fate fondo a cadenza pedalate?
secondo me è quella che ti permette di tenere l'intensità voluta con il minor sforzo percepito, quindi la miglior cadenza è quella autoscelta, che poi con l'allenamento il tempo ecc può modificarsi ma il corpo cerca di spendere sempre il meno possibile meglio assecondarlonon c'è una cadenza consigliata ma di certo meglio un pelo più agile piuttosto che duro...
quoto!secondo me è quella che ti permette di tenere l'intensità voluta con il minor sforzo percepito, quindi la miglior cadenza è quella autoscelta, che poi con l'allenamento il tempo ecc può modificarsi ma il corpo cerca di spendere sempre il meno possibile meglio assecondarlo
il fondo essendo appunto una andatura non "impegnativa" anche se impegnativa nel mantenerla, pero ti permette alzando la cadenza di lavorare appunto su di essa, cioe lavori specifici sulla cadenza , in piu fai fondo....Perdonate la domanda, probabilmente già detto, quando fate fondo a cadenza pedalate?
Questo non è possibile per tutti.Cadenze agili, 90/95