quelle così a suo tempe me le mise il biomeccanico, i tecnicismi non li so, posso dirti che ho i piedi tremendamente a papera e forse c entra, non mi sono posto il problema.posizione delle tacchette praticamente all'opposto di come le tengo io
quelle così a suo tempe me le mise il biomeccanico, i tecnicismi non li so, posso dirti che ho i piedi tremendamente a papera e forse c entra, non mi sono posto il problema.posizione delle tacchette praticamente all'opposto di come le tengo io
io avevo le dita che "formicolavano", specie col caldo; ho risolto spostando le tacchette il più indietro possibile. mi sembra anche di spingere meglio cosìquelle così a suo tempe me le mise il biomeccanico, i tecnicismi non li so, posso dirti che ho i piedi tremendamente a papera e forse c entra, non mi sono posto il problema.
Bel suggerimento...io avevo le dita che "formicolavano", specie col caldo; ho risolto spostando le tacchette il più indietro possibile. mi sembra anche di spingere meglio così
si si per forza anche perchè la maggior parte delle mie sessioni è al buioCon due campi vedo ancora benone, diciamo che per la run le due schermate principali le ho da 4 campi e alcune da 6 che però richiamo alla bisogna ogni morte di papa. suppongo tu abbia attivato quella funzione che accende la retroilluminazione quando si gira il polso
con l amoled guadagni in visibilità ma ovviamente farei una prova prima se per il resto con l orologio ti trovi bene.si si per forza anche perchè la maggior parte delle mie sessioni è al buio
A me capita ogni tanto e solo su giri per me lunghissimi dove pedalo costante (con TT over 100/120km quindi una rarità) di aver dolore lato esterno del piede. mi han detto che era per la tendenza ad aprire un po le ginocchia che quindi causano carico sulla parte esterna del piede.io avevo le dita che "formicolavano", specie col caldo; ho risolto spostando le tacchette il più indietro possibile. mi sembra anche di spingere meglio così
Discorso nuoto, anche per IM le sessioni vanno frazionate arrivando comunque a un volume ideale per la gara.
Nuotare continuato e lungo non fa migliorare.
In genere avvicinandomi alla gara faccio qualche sessione da 3000m continuati, più per la testa che effettiva necessità, ma mi fa stare più tranquillo.
@N3bbia ed io che pensavo di essere tra i peggiori in termini di sostituzione accessori/abbigliamento, ce la giochiamo!
Io nelle giornate in cui fa molto caldo mi sfilo le scarpe lasciandole attaccate e pedalo con i piedi sopra per qualche minuto, così mi passa.Un paio di volte ho dovuto fare l'ultima ora con le scarpe slacciate, mentre un'altra son stato costretto a fermarmi, togliermi le scarpe e massaggiarmi i piedi sotto una fontana; erano le 14 e c'erano 38 gradi, ed ho dato la colpa a quello, ma provare ad arretrare le tacchette non mi costa nulla.
ahha no dai cosi è troppo, ma sicuramente cose che devo cambiare sono la muta, perchè oltre al fatto che era bucata dopo l'incidente in gara ero talmente inc...to che ho detto alla mia compagna di buttarla in un cassonetto, quindi è rimasta in portogallo.
Scarpe, anche quelle, il paio attuale ha 7 anni. Diciamo che è ora.
Vediamo la mia compagna come è messa a budget (già mi ha regalato gli occhiali nuovi per pedalare)
A proposito di occhiali, qualcuno di voi che usa occhiali da vista nella vita di tutti i giorni come si regola in bici? Io non li uso in bici ma passano gli anni e è sempre più una fatica leggere il garmin. Lenti a contatto? (Mai portate ma farei una prova se non danno fastidio)
sì probabile, è che se faccio un esercizio o uso uno strumento ho bisogno di capire a cosa serve e come lavorarci, e con il PB non mi è chiaro. mi riprometto di studiare un po' e capire meglio, perchè non ho mica capito come migliorare l'assetto e la bracciata usandolo.
i miei dubbi vengono dal fatto che fermare le gambe implica modifiche nella bracciata e nell'uso di addominali e obliqui (principalmente, ma suppongo non esclusivamente, ad esempio c'è anche l'attivazione degli adduttori) che non vedo bene come si trasformino poi nella nuotata completa.
Io però non ho capito una cosa: col pull buoy all'inguine mi pare di galleggiare meglio rispetto al tenerlo alle ginocchia. Se lo tengo alle caviglie rischio di diventare una banana. Più lo allontano dal busto, piu aumenta lo sforzo degli addominali e credo anche parte bassa della schiena. Il mio galleggiamento è davvero pessimo. Direi che affondo proprio dal bacino in giù.
Nell'ultimo paio di settimane sto facendo proprio delle ripetizioni col pull boy alle ginocchia per rinforzare addome e zona lombare (ne giova la mia anca malandata). Direi che in qualche modo sta migliorando anche quel famoso early vertical forearm.
...che poi, alle ginocchia...va sempre a scivolare verso le caviglie con inversioni di inizio/fine vasca . Non sono proprio capace!

ci sono anche gare fuori circuito: si risparmia parecchio e, di solito, si evitano le solite polemiche sulle scieWeekend con sabato 2h15 di bici un pò rovinate dal vento al ritorno, quindi ritmo leggermente troppo alto (in z3 alta si viaggiava a 24km/h).
Sempre sabato ho trovato una mezz'ora per fate anche 1200m in piscina.
Domenica 55' di corsa in z2 e sarei dovuto andare a nuotare ancora ma mi sono raffreddato pesantemente e mi sentivo a pezzi.
Spero di riuscire oggi .
Nel frattempo guardavo le iscrizioni IM.......ma quanto cavolo sono aumentate!!!!!