Mattia Gaffuri tra i Pro

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
4.033
3.332
Visita sito
Poi è anche vero che non ho mai capito come fanno i giovani a mettersi in mostra, se per mettersi in mostra bisogna vincere, e per vincere non bisogna stare davanti a tirare. Allora chi è l'imbecille che si sacrifica a fare il gregario tra i giovani? ;nonzo%

Non è un'osservazione sbagliata.

La questione è un po' più complicata. Di fatto "i giovani" la possibilità di mettersi in mostra se la giocano (almeno in passato) in allenamento e durante qualche test di squadra. In gara, da juniores in poi, diventa oggettivamente difficile salvo non fare prestazioni ampiamente sopra la media per cui salta all'occhio del DS e ti concede più spazio nelle gare a venire.

Da primo anno under, correvo chiaramente a supporto/sponda dei compagni ben più grandi ed esperti. Alla Zanè-Monte Cengio avevo il compito di entrare nelle fughe sin dall'inizio con l'idea di consentire ai compagni di "risparmiarsi" e non dover tirare...risultato è che sono stato in fuga 100km e ho concluso 7°...nel mentre i miei compagni di avventura son sempre cambiati a causa di rimescolamenti vari.

A fronte di una prestazione del genere dalla gara successiva "ho vinto" l'onore di poter entrare in gioco nell'ultimo terzo di gara (sempre a supporto dei compagni più grandi ed esperti).

8gg dopo ho fatto 12° in una gara internazionale nonostante avessi tirato per gli ultimi 20km per rintuzzare attacchi vari a favore del mio compagno di squadra (che poi è finito 15°...ma va beh)...cose che, tra un attacco e l'altro, per poco non mi andava dritta la faggianata ai -4km e chiudevo 5° (invece arrivò 5° Bodnar che partì di contropiede alla mia fagginata)

Da Under e ancor più da Pro diventa difficile dimostrare in allenamento in quanto il più delle volte non hai modo di fare allenamenti "di squadra dove metterti in mostra"...e, come potete immaginare, quelle volte che fai l'allenamento di squadra, è un allenamento non una gara.
 

pianpianello

Gregario
19 Dicembre 2020
596
550
zona gialla
Visita sito
Bici
cancello a pedali
salta all'occhio del DS.

Infatti immaginavo fosse per forza così, sta al DS valutare potenzialità e caratteristiche degli atleti, e decidere le tattiche di gara. Ma immagino sia una questione delicata, perché tra gli scarsi e i fenomeni che sono facilmente riconoscibili, ci sono tutte le vie di mezzo che si potrebbero giocare comunque un contratto da pro.

La domanda nasce dal fatto che il ciclismo è uno sport di squadra dove però alla fine vince solo uno, si guardano le classifiche e i gregari non li caga nessuno. Invece nel calcio ci sono quelli che sono chiamati "osservatori calcistici", che osservano i ragazzi dagli spalti, non importa se la squadra vince o perde, o se sei difensore o attaccante, ti osservano come giochi.
 

bad

Velocista
22 Novembre 2006
5.170
5.562
nord ovest
Visita sito
Bici
BMC Teammachine slr01
Infatti immaginavo fosse per forza così, sta al DS valutare potenzialità e caratteristiche degli atleti, e decidere le tattiche di gara. Ma immagino sia una questione delicata, perché tra gli scarsi e i fenomeni che sono facilmente riconoscibili, ci sono tutte le vie di mezzo che si potrebbero giocare comunque un contratto da pro.
e per quelli nel mezzo (non solo nel ciclismo) anche i procuratori fanno il loro, nel bene e nel male :yoga:
 

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
11.594
9.582
Visita sito
Bici
Gianni / TCR SL
Poi è anche vero che non ho mai capito come fanno i giovani a mettersi in mostra, se per mettersi in mostra bisogna vincere, e per vincere non bisogna stare davanti a tirare. Allora chi è l'imbecille che si sacrifica a fare il gregario tra i giovani? ;nonzo%
beh per mettersi in mostra basta entrare in una fuga e darsi da fare per far durare la fuga più possibile. poi magari con un po' di convinzione e fortuna, la fuga arriva e il piazzamento in quel caso è assicurato. che è un po' la strategia bardiani e continental nelle gare che contano.
 

pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
16.429
23.612
45
modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
Visita sito
Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
E niente, a giudicare dalla sua storia IG pare si sia risentito delle critiche ricevute via social. Peccato. Spero che non si faccia condizionare troppo.

si però, io non ho alcun social e perciò leggo quello che scrivete ma, se si risente per le critiche su IG, si risente perchè montano "male" la puntata, ha sempre quell'espressione (e qui sicuro sono io che interpreto male) dello "scocciato"........

eh, suvvia, un minimo di empatia ci vuole
a memoria, ma dovrei rivederlo, anche nella "famosa" puntata su GCN non mi sembrava spiccasse per sorrisi o altro
 

gibo2007

Passista
30 Agosto 2015
4.470
3.097
Visita sito
Bici
Canyon
eh, suvvia, un minimo di empatia ci vuole
a memoria, ma dovrei rivederlo, anche nella "famosa" puntata su GCN non mi sembrava spiccasse per sorrisi o altro
A me è un aspetto che non piace, preferisco uno che si mostra per quello che è, ma se vuoi fare del ciclismo la tua professione è un aspetto ineliminabile, a meno che tu non sia un fenomeno.
Per dire mi piace Merlier che parla poco (difatti "criticato" sotto l'aspetto comunicativo dai giornalisti), ma dimostra le qualità sul campo (idem Rogla, Vinge, etc..)
 
Ultima modifica:

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.657
44.572
100
dove capita
Visita sito
Non è un'osservazione sbagliata.

La questione è un po' più complicata. Di fatto "i giovani" la possibilità di mettersi in mostra se la giocano (almeno in passato) in allenamento e durante qualche test di squadra. In gara, da juniores in poi, diventa oggettivamente difficile salvo non fare prestazioni ampiamente sopra la media per cui salta all'occhio del DS e ti concede più spazio nelle gare a venire.

Il problema oggi è che o uno ha dei numeri fuori dalla media, o una spiccata specializzazione*, magari per via del fisico, o essendoci questa corsa a trovarli sempre più giovani finisce che, per la tipologia di gare che ci sono da juniores (e peggio, allievi) spicca una tipologia ben precisa di corridore, con grande spunto.
In quelle categorie, senza pazienza e DS attenti, c'è il rischio che certe tipologie di corridori si stufino e vengano perse per strade mi sa.

*se si considera poi che delle crono frega sempre meno....
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
3.955
4.109
Piemonte
Visita sito
Non è un'osservazione sbagliata.

La questione è un po' più complicata. Di fatto "i giovani" la possibilità di mettersi in mostra se la giocano (almeno in passato) in allenamento e durante qualche test di squadra. In gara, da juniores in poi, diventa oggettivamente difficile salvo non fare prestazioni ampiamente sopra la media per cui salta all'occhio del DS e ti concede più spazio nelle gare a venire.

Da primo anno under, correvo chiaramente a supporto/sponda dei compagni ben più grandi ed esperti. Alla Zanè-Monte Cengio avevo il compito di entrare nelle fughe sin dall'inizio con l'idea di consentire ai compagni di "risparmiarsi" e non dover tirare...risultato è che sono stato in fuga 100km e ho concluso 7°...nel mentre i miei compagni di avventura son sempre cambiati a causa di rimescolamenti vari.

A fronte di una prestazione del genere dalla gara successiva "ho vinto" l'onore di poter entrare in gioco nell'ultimo terzo di gara (sempre a supporto dei compagni più grandi ed esperti).

8gg dopo ho fatto 12° in una gara internazionale nonostante avessi tirato per gli ultimi 20km per rintuzzare attacchi vari a favore del mio compagno di squadra (che poi è finito 15°...ma va beh)...cose che, tra un attacco e l'altro, per poco non mi andava dritta la faggianata ai -4km e chiudevo 5° (invece arrivò 5° Bodnar che partì di contropiede alla mia fagginata)

Da Under e ancor più da Pro diventa difficile dimostrare in allenamento in quanto il più delle volte non hai modo di fare allenamenti "di squadra dove metterti in mostra"...e, come potete immaginare, quelle volte che fai l'allenamento di squadra, è un allenamento non una gara.
Una domanda neutra, ma tu credi che sia cambiato qualche cosa negli ultimi anni rispetto alla tua esperienza vista la "precocizzazione" degli atleti ?

ps: non conosco per nulla il mondo agonistico in bici, mio figlio si è diretto verso altri sport, comunque facendo molto lateralmente agonismo.
 
  • Mi piace
Reactions: pmassi

loiety

Passista
8 Agosto 2007
3.955
4.109
Piemonte
Visita sito
Il problema oggi è che o uno ha dei numeri fuori dalla media, o una spiccata specializzazione*, magari per via del fisico, o essendoci questa corsa a trovarli sempre più giovani finisce che, per la tipologia di gare che ci sono da juniores (e peggio, allievi) spicca una tipologia ben precisa di corridore, con grande spunto.
In quelle categorie, senza pazienza e DS attenti, c'è il rischio che certe tipologie di corridori si stufino e vengano perse per strade mi sa.

*se si considera poi che delle crono frega sempre meno....
Io mi chiedo quanto sia sensata questa furia selettiva di ragazzi sempre più in giovane età. Alla fine i ragazzi non hanno tutti uno sviluppo fisico sincrono, c'è chi cresce e si sviluppa anche dopo i 18 anni.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.657
44.572
100
dove capita
Visita sito
Io mi chiedo quanto sia sensata questa furia selettiva di ragazzi sempre più in giovane età. Alla fine i ragazzi non hanno tutti uno sviluppo fisico sincrono, c'è chi cresce e si sviluppa anche dopo i 18 anni.

Quello valeva anche prima, ma oggi coi vari strumenti disponibili trovi quello che ha i numeri extra. Il problema è per chi non li ha (la maggioranza) e deve mettersi in mostra in quel contesto.
Semplicemente oggi le categorie sono anticipate a livello di pressioni e "professionalizzazione".

Quello che dico io è che le gare delle categorie giovanili in genere premiano gente veloce, quindi per metterti in mostra devi avere quelle caratteristiche (quelle che ad esempio proprio un bandito o Gaffu non hanno/avevano).
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
3.955
4.109
Piemonte
Visita sito
Quello che dico io è che le gare delle categorie giovanili in genere premiano gente veloce, quindi per metterti in mostra devi avere quelle caratteristiche (quelle che ad esempio proprio un bandito o Gaffu non hanno/avevano).
Questo va oltre le mie conoscenze. Se è così però è un peccato. In generale, andando anche oltre il ciclismo, non è che lo sport giovanile abbia dietro delle politiche molto lungimiranti. Pensa che nei paesi scandinavi le competizioni under 13 sono molto limitate*, eppure non è che non formino atleti di punta.

*Avevo letto da qualche parte di questa cosa e me ne aveva parlato un norvegese, dovrei cercare i riferimenti se interessa
 

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
4.033
3.332
Visita sito
Il problema oggi è che o uno ha dei numeri fuori dalla media, o una spiccata specializzazione*, magari per via del fisico, o essendoci questa corsa a trovarli sempre più giovani finisce che, per la tipologia di gare che ci sono da juniores (e peggio, allievi) spicca una tipologia ben precisa di corridore, con grande spunto.
In quelle categorie, senza pazienza e DS attenti, c'è il rischio che certe tipologie di corridori si stufino e vengano perse per strade mi sa.

*se si considera poi che delle crono frega sempre meno....

Oddio...non condivido. Da Allievo e da Juniores hai occasione e opportunità di risaltare anche senza spunto veloce. Le gare in tal senso non mancano (ricordo che ai miei tempi da Allievo c'era Coppa d'Oro, Eco di Bergamo, Lonato...trofeo scalatore d'oro.....da Juniores c'era Solighetto, Trofeo Buffoni, GP Liberazione, Giro Della Toscana, Lunigiana, 3-3 Bresciana, Giro del Veneto...trofeo scalatore d'oro...tutte gare dove solitamente emergeva chi aveva qualcosa in più)

Banalmente chi vinceva il Giro della Lunigiana aveva un buon 85% di probabilità di passare PRO (ed un buon 60% di farlo su squadre WT)...ben più alta di qualsiasi velocista che durante la stagione magari vinceva 12 gare.
 
  • Mi piace
Reactions: Fill and loiety

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
4.033
3.332
Visita sito
Una domanda neutra, ma tu credi che sia cambiato qualche cosa negli ultimi anni rispetto alla tua esperienza vista la "precocizzazione" degli atleti ?

ps: non conosco per nulla il mondo agonistico in bici, mio figlio si è diretto verso altri sport, comunque facendo molto lateralmente agonismo.

Non lo so, non seguo.

Quello che posso dire è che, "al mio tempo", da corridore avevi già una buona percezione sin da Allievo su chi poteva avere possibilità di passare PRO (e direi che ci azzeccavi ben più del 60% delle volte)...che poi sono anche gli stessi atleti che magari da junior venivano convocati più spesso in Nazionale.

Per dire Diego Ulissi era chiaro passasse PRO già dal primo anno Allievi quando alla coppa d'oro ha staccato tutti e ha fatto 1/3 di gara da solo.
 

axl

Squattarone
29 Maggio 2013
4.947
3.484
Visita sito
Bici
ce l'ho
Per dire Diego Ulissi era chiaro passasse PRO già dal primo anno Allievi quando alla coppa d'oro ha staccato tutti e ha fatto 1/3 di gara da solo.
Io penso di essere finito dopo 1 km su un mucchio da 100 bici alla coppa d'oro....sono ripartito ma il tempo di recuperare la bici e montare in sella, i primi avevano un quarto d'ora....
 

LIUL

Apprendista Scalatore
2 Gennaio 2017
2.549
1.420
Visita sito
Bici
bo
Non lo so, non seguo.

Quello che posso dire è che, "al mio tempo", da corridore avevi già una buona percezione sin da Allievo su chi poteva avere possibilità di passare PRO (e direi che ci azzeccavi ben più del 60% delle volte)...che poi sono anche gli stessi atleti che magari da junior venivano convocati più spesso in Nazionale.

Per dire Diego Ulissi era chiaro passasse PRO già dal primo anno Allievi quando alla coppa d'oro ha staccato tutti e ha fatto 1/3 di gara da solo.
ho un amico che ha fatto la categoria juniores con Ulissi e ne parla come un motore eccezzionale, fuori dalla media ma era totalmente diverso anche il suo approccio allo sport, il 99% dei ragazzi a quel tempo andava a scuola e dedicava al ciclismo una piccola parte della giornata, non parlo solo di allenamenti ma anche alimentazione, riposo stretching ecc... Ulissi era uno dei pochissimi che già al tempo si allenava come un dilettante a 14 anni, ha smesso la scuola e dedicato la sua vita al ciclismo. Questo ha pagato evidentemente, quindi tanto di cappello ma dieci quindici anni fa il mondo giovanile era totalmente diverso, fino a 16 17 anni non sapevano neanche cosa fosse una tabella di allenamento
 

jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
18.772
8.342
bassano del grappa
Visita sito
Bici
Colnago
ho un amico che ha fatto la categoria juniores con Ulissi e ne parla come un motore eccezzionale, fuori dalla media ma era totalmente diverso anche il suo approccio allo sport, il 99% dei ragazzi a quel tempo andava a scuola e dedicava al ciclismo una piccola parte della giornata, non parlo solo di allenamenti ma anche alimentazione, riposo stretching ecc... Ulissi era uno dei pochissimi che già al tempo si allenava come un dilettante a 14 anni, ha smesso la scuola e dedicato la sua vita al ciclismo. Questo ha pagato evidentemente, quindi tanto di cappello ma dieci quindici anni fa il mondo giovanile era totalmente diverso, fino a 16 17 anni non sapevano neanche cosa fosse una tabella di allenamento
Non scherziamo,già 30 anni fa a 16 anni facevo le tabelle da allievo o juniores.........anche il mangiare si controllava,poi ovvio non c'erano tutte strumenti digitali e tecnologici di oggi,ma il cardiofrequenzimetro io lo usavo già dal 1997 a 16 anni e mezzo
 

JamesHunt

via col vento
6 Luglio 2020
3.226
2.013
44
Cuneo
Visita sito
Bici
Specialized
Non scherziamo,già 30 anni fa a 16 anni facevo le tabelle da allievo o juniores.........anche il mangiare si controllava,poi ovvio non c'erano tutte strumenti digitali e tecnologici di oggi,ma il cardiofrequenzimetro io lo usavo già dal 1997 a 16 anni e mezzo

Io mai fatto tabelle, sono arrivato da under pascolando con il lungo il giovedì e poco più.
 
  • Mi piace
Reactions: LIUL

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
4.033
3.332
Visita sito
ho un amico che ha fatto la categoria juniores con Ulissi e ne parla come un motore eccezzionale, fuori dalla media ma era totalmente diverso anche il suo approccio allo sport, il 99% dei ragazzi a quel tempo andava a scuola e dedicava al ciclismo una piccola parte della giornata, non parlo solo di allenamenti ma anche alimentazione, riposo stretching ecc... Ulissi era uno dei pochissimi che già al tempo si allenava come un dilettante a 14 anni, ha smesso la scuola e dedicato la sua vita al ciclismo. Questo ha pagato evidentemente, quindi tanto di cappello ma dieci quindici anni fa il mondo giovanile era totalmente diverso, fino a 16 17 anni non sapevano neanche cosa fosse una tabella di allenamento
Ulissi ha un anno in meno di me, alla Coppa d’oro che ha vinto lui sul TELVE son scollinato 6…
Il ragazzo aveva/ha motore fuori dal normale, noi del gruppo non riuscimmo a recuperare praticamente niente.

al giro del Veneto da junior, che lui corse con la maglia iridata da neo campione del mondo, eravamo vicini di stanza sullo stesso hotel. Ragazzo pacato, e semplice.

Di certo da Junior aveva un approccio gia da “Pro” perché la squadra in cui militava aveva quella vena (nel 2006 avevano gia tutti il power meter e di fatto mezza nazionale italiana era loro…col senno di poi vista l’organizzazione e gli strumenti, era una gara impari). Non era Ulissi in sé ma tutta la squadra (Pro Cycling Team Vangi) ad aver alzato l’asticella.

però no, da allievo correva e si divertiva. E vinceva/dominava le corse che contavano.

chi racconta che i risultati erano solo frutto del fatto che si allenava “come un pro” lo dice ahimè più per invidia che per conoscenza.
 

JamesHunt

via col vento
6 Luglio 2020
3.226
2.013
44
Cuneo
Visita sito
Bici
Specialized
Dai c'era già il test Conconi,ti dicevano la soglia e ti controllavano il lattato ( questo a fine anni 90) da allievi a salire........

Si questo lo facevamo, un paio di volte l’anno.

Poi stava lì come un risultato e ci si allenava normalmente. Fino agli under mi fatto allenamenti strutturati. Solo distanza, fondo e poco più. Ritiro in riviera in primavera. Fine.

Pensa quanto c’era da raschiare nel barile…